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Bronchite asmatica

Si definisce bronchite asmatica la patologia caratterizzata da episodi di tosse ricorrente e difficoltà di respiro che occorrono nei primi anni di vita.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Ho una bambina di 9 mesi, alla quale è stata diagnosticata una bronchite asmatica. Vorrei saperne di più sulle cause e sui rimedi e sulle differenze con una bronchite in genere. E inoltre, se si tratta di un fenomeno isolato, che sparisce dopo averlo adeguatamente curato, oppure bisogna prepararsi ad altri episodi?

Per bronchite asmatica (o bronchite ostruttiva o asma infettivo) si intende una malattia respiratoria in cui al catarro bronchiale (dovuto ad infezione virale o batterica) si associa l'asma, cioè la difficoltà ad espellere l'aria per ostruzione dei piccoli bronchi.

Dal punto di vista dei sintomi, ciò comporta l'associazione di tosse (quasi sempre secca o comunque stizzosa) con segni di affanno (fischi, sforzo della muscolatura toracica e addominale, pallore); in più, possono essere presenti altri segni collegati con la malattie infettiva di base (febbre, mal di gola, muco nasale, mal' d'orecchio, ecc.).

La terapia di queste forme è quindi duplice: da una parte occorre curare l'infezione (antiinfiammatori e, spesso, antibiotici), dall'altra risolvere la crisi asmatica (con broncodilatatori ed antiinfiammatori, preferibilmente per aerosol).

Per quanto riguarda la prognosi a medio termine, quasi certamente si deve aspettare nuovi episodi: molto spesso, infatti, si tratta di bambini predisposti a reagire eccessivamente a livello bronchiale e quindi, in occasione di altre immancabili infezioni, il problema si ripeterà.

La natura di tale "predisposizione", invece, fa cambiare completamente la prognosi a lungo termine: se la iperreattività bronchiale (così si chiama la tendenza dei bronchi a chiudersi in risposta ad uno stimolo infiammatorio) è stata causata da qualche virus particolare o comunque non è associata ad allergia, il problema andrà scomparendo con la crescita (diciamo, dopo la scuola materna).

Se invece la bambina è una allergica, allora è possibile che il sintomo occasionale diventi una malattia stabile. In qualsiasi caso, sia nelle forme infettive che in quelle allergiche la terapia dei singoli episodi di asma è la stessa, così come, se necessario, la prevenzione. Quando la bambina sarà più grande le prove allergologiche chiariranno la diagnosi.

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