Il mio bambino che ha cinque anni e mezzo non pronuncia ancora la erre. Nessuno in famiglia ha questo difetto. Cosa possiamo fare? Si può correggere?
Con il nome di dislalie si intendono dei difetti di pronuncia, molto frequenti nei bambini, che si esprimono con l’incapacità a pronunciare la lettera S (in termine medico si parla di sigmatismo), la lettera Z (zetacismo), la lettera R (rotacismo), la lettera T (tetacismo) e, a volte, ma meno frequentemente, anche la lettera L e N. Questi problemi sono considerati normali fino ai 5-5½ anni di vita.
Se permangono dopo tale età, significa quasi sempre che il piccolo muove la lingua in modo sbagliato. In questo caso, in vicinanza dell’inizio della scuola elementare, per evitare che il piccolo, oltre a pronunciare male le parole, sbagli anche a scriverle, si consiglia un intervento logopedico. Il logopedista, cioè lo specialista dei problemi del linguaggio, sarà in grado di spiegare al bambino alcuni esercizi per abituarlo a parlare in modo corretto insegnandoli, ad esempio, a come far vibrare le labbra, a come muovere la lingua, a come emettere il fiato ed altro ancora. Nella maggior parte dei casi, con una serie di sedute settimanali, le dislalie si risolvono completamente nel giro di uno o due mesi.
Altro su: "Difetti di pronuncia"
- Non riesce a pronunciare la "r"
- A quasi tre anni, non riesce a pronunciare la "r". Se il problema dovesse persistere verso i 5-6 anni potrei consigliare una consulenza con un logopedista.
- Imparare una seconda lingua
- Vorrei affiancare a mia figlia una baby-sitter inglese per alcune ore al giorno per farle imparare una seconda lingua.
- Frenulo linguale corto
- Il frenulo linguale è un setto membranoso che si trova nella parte inferiore della lingua e la collega alla base della bocca. Se è corto, dovrà essere operato.
- Non parla ancora
- Ritardo del linguaggio? A due anni non parla ancora, mentre dovrebbe già utilizzare parole o piccole frasi per comunicare.
- Disturbo del linguaggio nei bambini
- Generalmente si considera la soglia di 36 mesi un'età "limite" tra una variazione normale e un disturbo del linguaggio.
- Balbuzie
- La balbuzie è un fenomeno molto comune (colpisce il 3% dei bambini), più frequente nei maschietti.


