Mio figlio di cinque anni ha già presentato, in tre occasioni, un orzaiolo. Vorrei sapere da che cosa è causato, come si cura e perché spesso recidiva.

L'orzaiolo è un piccolo ascesso che si forma sulla superficie cutanea o congiuntivale della palpebra come risultato dell'infezione di una ghiandola sebacea adiacente ad un follicolo ciliare. Di solito è causato da un germe chiamato Stafilococco, più raramente è invece in causa lo Streptococco.

A seconda del tipo di ghiandola interessata l'ascesso può essere: interno, se coinvolge un tipo di ghiandola definita del Meibomio e, di solito, si trova sulla superficie congiuntivale della palpebra; oppure, può essere esterno se, interessando un'altro tipo di ghiandola chiamata di Zeis, si trova solitamente sulla superficie cutanea della palpebra.

Il trattamento dell'orzaiolo è simile a quello riservato ad altri ascessi cutanei: preparati antibiotici topici, a volta in aggiunta ad impacchi caldi e frequenti; nei casi più impegnativi può essere richiesta l'incisione chirurgica ed il drenaggio. La recidiva è un'evenienza frequente, dovuta di solito a reinfezioni indotte dalle stesse mani contaminate. Sebbene, occorre dire che in rari casi gli orzaioli recidivanti nei bambini possono essere espressione di un difetto immunologico.

Altro su: "Orzaiolo"

Anisocoria
L'anisocoria è generalmente causata da una lesione o dalla semplice irritazione degli organi che regolano la mobilità pupillare.
Flash della macchina fotografica in un neonato
Non ci sono controindicazioni se si fotografa un neonato con un flash.
Ipermetropia e strabismo nel bambino
Che legame esiste tra ipermetropia e strabismo? I consigli dell'oculista.
La sindrome degli occhi di gatto
La sindrome degli occhi di gatto provoca una malformazione oculare chiamata coloboma oltre a difetti cardiaci e disturbi epatici.
Atropina per l'esame della vista
Perché gli oculisti mettono quelle gocce così fastidiose negli occhi? I consigli dell'oculista.
Strabismo divergente
Lo strabismo divergente precoce può dipendere da una precoce deprivazione o riduzione della capacità visiva nell'occhio deviato.