Mia figlia di 14 mesi ha avuto una perdita di sangue da un orecchio. La pediatra ha diagnosticato la perforazione del timpano e la stiamo curando con antibiotico. Vorrei avere maggiori informazioni sul tipo di problema, la cura, il decorso e le implicazioni future.

Nella domanda non è chiaro se la perdita di sangue dall'orecchio era accompagnata anche da altri sintomi quali mal d'orecchio, febbre, raffreddore o altro. Se è possibile escludere che un trauma abbia causato la perforazione della membrana del timpano o una lesione del condotto, è probabile che la causa possa essere stata una infezione ed è per questo che è stato prescritto un antibiotico.

La perforazione del timpano nel bambino non ha la stessa prognosi che nell'adulto; è infatti relativamente frequente, determina la cessazione del dolore e, vista la grande capacità rigenerativa e cicatriziale del bambino, di solito non lascia segno dopo alcune settimane. Sarà compito e cura della sua pediatra verificare la guarigione e seguire il suo bambino nel caso che tali episodi si ripetessero.

Altro su: "Perdita di sangue da un orecchio"

Il mal d'orecchio nei bambini
Il primo sintomo del mal d'orecchio dei bambini è il pianto. Spesso la causa è il raffreddore. Fondamentale è il lavaggio nasale.
Insufflazioni endotimpaniche o cateterismo tubarico
Le insufflazioni endotimpaniche (cataterismo tubarico) rappresentano il metodo più valido per portare acqua termale all'interno dell'orecchio.
Prevenire le otiti con un chewing-gum?
L'uso del chewing-gum, favorendo il riflesso della deglutizione e di conseguenza l'apertura delle tube di Eustacchio, può prevenire le otiti.
Cerume
Il cerume è un prodotto normale dell'orecchio. Il problema sorge quando il cerume si compatta e diventa un vero e proprio tappo di cerume.
Termometro auricolare
La temperatura misurata col termometro auricolare è una temperatura interna, corrispondente alla temperatura rettale. Come misurare la febbre ai bambini.
Otiti ricorrenti
Le otiti sono infezioni acute dell'orecchio che possono essere ricorrenti nei bambini piccoli.