ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Si puo' fare l'ecografia al cervello?

L'ecografia cerebrale per via transfontanellare è ormai una indagine abbastanza diffusa nei reparti di neonatologia perchè non è un esame invasivo.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Si può fare l'ecografia del cervello? E' vero che ai bambini piccoli si può farla attraverso la fontanella?

L'ecografia cerebrale per via transfontanellare è ormai una indagine abbastanza diffusa nei reparti di neonatologia. La non invasività dell'esame, l'assenza di documentati effetti collaterali biologici da ultrasuoni, la praticità di impiego offerta dagli ecografi portatili nelle unità di terapia intensiva e nei day-hospital deputati al controllo a distanza, hanno reso in questi anni sempre più ampio l'impiego dell'ecografia cerebrale, al punto che essa è diventata la metodica di imaging (in altre parole di diagnostica per immagini) cerebrale di prima istanza nello studio del danno cerebrale perinatale e dei suoi esiti.

Viene eseguita con apparecchi ecografici che usano come finestra acustica (vale a dire come porta di entrata del fascio di ultrasuoni) la fontanella anteriore, cioè quella membrana di forma romboidale che ricopre le ossa del cranio nelle zone dove non si sono ancora saldate e che si trova proprio sulla sommità della testa.

L'indicazione più frequente per questo esame è rappresentata dalla prematurità, che comporta un rischio di emorragia ventricolare abbastanza elevato nei nati di peso inferiore ai 1500 grammi. Sia l'emorragia che gli esiti (lacune atrofiche, dilatazione ventricolare) possono essere studiati con precisione con l'ecografia cerebrale. Un'altra indicazione è l'idrocefalo congenito: l'esame mette in evidenza la netta e simmetrica dilatazione dei ventricoli cerebrali.

L'ecografia cerebrale si è rivelata particolarmente utile ed affidabile nel follow-up delle lesioni riscontrate per controllarne l'evoluzione e per valutarne il significato in termini di predittività prognostica. Il controllo ecografico a distanza è tecnicamente possibile finché le dimensioni della fontanella anteriore lo consentono e può evidenziare gli aspetti evolutivi di lesioni neonatali quali, come richiesto nella domanda, la dilatazione ventricolare.

La segnalazione di una dilatazione ventricolare nei primi mesi di vita, in assenza di una sintomatologia neurologica (ipotonia, vomito, rifiuto ad alimentarsi, irritabilità, tensione della fontanella anteriore, crisi di apnea) non rappresenta però un valido motivo per formulare una cattiva prognosi neurologica. Tali dilatazioni possono regredire senza lasciare conseguenze, ma è necessaria una stretta sorveglianza da parte del pediatra, con misurazioni quindicinali della circonferenza cranica, ecografie cerebrali settimanali o quindicinali, sino alla stabilizzazione o alla regressione della dilatazione ventricolare.

1/7/1997

3/2/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Si puo' fare l'ecografia al cervello?"

La fontanella
La fontanella posteriore è di solito chiusa oltre la 6 - 8 settimana di vita. La fontanella anteriore si chiude tra il 6° e il 20° mese di vita.
Fontanella
Si tratta di una fontanella pulsante che normalmente viene definita fontanella pulsante "falsa".
Glioma: un tumore al cervello
Il glioma è un tipo di tumore che inizia nel cervello o della colonna vertebrale. E' chiamato glioma, perché nasce da cellule gliali.
Asfissia intrapartum
L'asfissia intrapartum può essere causa di paralisi cerebrali, ritardo mentale, epilessia, oltre che a deficit neurologici minori.
Emorragia cerebrale
Come accelerare il recupero motorio di mia figlia che è nata prematura e a cui è stata diagnosticata una emorragia cerebrale? Il parere del neuropsichiatra.
Tumore da parto
Il tumore da parto non è altro che un gonfiore sul cranio del neonato dovuto alla pressione durante il parto. Non c'è nulla di cui preoccuparsi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Analisi preventive per una bambina di un anno
Gli esami andrebbero prescritti non per controllare se una bimbina sta bene, ma per cercare conferma a seguito di un sospetto clinico fondato e motivato.
Bambini, adolescenti e social network
I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. E' necessario un attento controllo da parte dei genitori.
Ittero del neonato o ittero neonatale
Ittero neonatale (del neonato): l'eccesso di bilirubina ha varie cause e conseguenze anche gravi, per cui si cura con la fototerapia.
Fecondazione: come avviene
Ecco come avviene la fecondazione: in una "gara" fra spermatozoi per la fecondazione dell'ovulo l'inizio della vita.
La crescita del bambino
Il pediatra, per controllare se la crescita e lo sviluppo procedono regolarmente, confronta le misure del bambino con tabelle standardizzate.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa