ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Quali cure per la toxoplasmosi in gravidanza?

La toxoplasmosi è un'infezione che diventa pericolosa quando viene contratta in gravidanza e richiede cure antibiotiche mirate.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

La toxoplasmosi è una infezione banale, che solo in pochi casi da sintomi quali: febbricola, mal di gola, ma spesso decorre senza accorgesene; una volta subito il contagio si rimane immuni per tutta la vita. Responsabile dell’infezione è un parassita  degli animali  e ci si può contagiare: mangiando carni crude  o poco cotte, salumi, verdura cruda  contaminata, toccando feci di animali infetti senza poi lavarsi accuratamente le mani.

La malattia diventa pericolosa quando viene contratta in gravidanza perché può trasmettersi al feto attraverso la placenta. Se ciò succede e la gravidanza raggiunge il termine, il bambino può avere lesioni di varia gravità. Nel primo trimestre è meno facile che l’infezione arrivi al feto, ma le conseguenze possono essere le più gravi,compreso l’aborto spontaneo.
Nel terzo trimestre il rischio di contagio del feto è massimo, ma le conseguenze sono meno gravi.

Se si subisce il contagio (testimoniato dall’apposito esame del sangue) e la diagnosi è precoce, è possibile effettuare una terapia antibiotica che riduce al minimo il rischio che l’infezione superi la placenta.

7/12/2009

21/9/2016

I commenti dei lettori

I miei volori sono : ANTI-TOXOPLASMA IgG= 45 ANTI-TOXOPLASMA IgM= presenti toxoplasma avidity = 0,217 Cosa succede?

Andreea maria (MI) 08/03/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Quali cure per la toxoplasmosi in gravidanza?"

Sintomi di Toxoplasmosi
Cosa succede se si viene contagiati dal Toxoplasma? I sintomi spesso partono da un ingrossamento dei linfonodi.
Effetti della toxoplasmosi in gravidanza
La toxoplasmosi in gravidanza può avere effetti anche gravi sul bambino e comporta il pericolo di complicazioni sul feto.
Quali malattie può portare un gatto?
Gatto e malattie: posso comprare un gatto? Ho una bambina piccola, ma ho paura delle malattie che il gatto le possa trasmettere.
Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cure
La toxoplasmosi in gravidanza può manifestarsi senza sintomi. Le cure servono a ridurre il pericolo di infezione per il fato e il neonato.
Toxoplasmosi in gravidanza, alimentazione e cibi
I consigli del ginecologo su alimentazione, cibi e norme igieniche da seguire per evitare il contagio della toxoplasmosi in gravidanza.
Pericolo toxoplasmosi in gravidanza
Quanto più è avanzata la gravidanza, tanto più facile è la trasmissione della malattia al feto.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Frattura del femore
Mio figlio di 4 anni si è fratturato il femore destro. Ora purtroppo deve portare un rialzo.
Gli esami da eseguire in gravidanza
Per monitorare l'andamento della gravidanza sarà necessario fare alcuni esami, alcuni dei quali a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
L'igiene del neonato
L'igiene del neonato comincia subito dopo la nascita in sala parto, con sola acqua e senza detergenti. I consigli per l'igiene a casa.
Allattamento al seno e risvegli notturni: vuole ancora il latte della mamma di notte
A otto mesi si sveglia e prende ancora il latte dalla mamma. Come comportarsi per risolvere il problema.
Anemia
Le cause possono essere congenite, trasmesse cioè con meccanismo ereditario, o acquisite durante il corso della vita.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura