ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Toxoplasmosi in gravidanza

La toxoplasmosi è una patologia di scarso rilievo nell'adulto sano ma, se contratta in gravidanza, può essere trasmessa al feto. Le precauzioni da prendere quando si è in gravidanza.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

L'infezione, che si manifesta con un ingrossamento dei linfonodi e sintomi di tipo influenzale, è patologia di scarso rilievo nell'adulto sano; se contratta in gravidanza, può essere trasmessa al feto.

E' quindi opportuno che la donna accerti se nel proprio organismo esistano "difese" contro la toxoplasmosi, cioè anticorpi in grado di neutralizzare l'agente infettivo. Se i test dimostrano che ne è priva, dovrà adottare scrupolose norme igieniche e dietetiche per ridurre al minimo il rischio del contagio.

Bisogna infatti sapere che il veicolo di trasmissione della malattia sono i gatti. Eliminando il toxoplasma attraverso le feci, contaminano erbe e verdure; di conseguenza, contagiano (pur in forma indiretta) gli animali che di tali erbe e di tali verdure si cibano e che, una volta guariti, presentano nelle loro carni cisti microscopiche contenenti toxoplasmi.

La donna, pertanto, si può infettare venendo a contatto o con i gatti o con i terreni contaminati dalle loro feci, oppure consumando verdure non perfettamente lavate o, infine, alimentandosi con carni infette.

La donna deve prendere queste precauzioni appena decide di cercare la gravidanza; una volta che sia iniziata, effettuerà esami regolari per tenere sotto controllo la situazione anticorpale, in modo da intervenire subito con un farmaco qualora compaia un segno di infezione.

Nel caso in cui, invece, risulti immune, non dovrà ricorrere a contromisure particolari.

23/11/2009

18/6/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Toxoplasmosi in gravidanza"

Sintomi di Toxoplasmosi
Cosa succede se si viene contagiati dal Toxoplasma? I sintomi spesso partono da un ingrossamento dei linfonodi.
Effetti della toxoplasmosi in gravidanza
La toxoplasmosi in gravidanza può avere effetti anche gravi sul bambino e comporta il pericolo di complicazioni sul feto.
Quali malattie può portare un gatto?
Gatto e malattie: posso comprare un gatto? Ho una bambina piccola, ma ho paura delle malattie che il gatto le possa trasmettere.
Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cure
La toxoplasmosi in gravidanza può manifestarsi senza sintomi. Le cure servono a ridurre il pericolo di infezione per il fato e il neonato.
Toxoplasmosi in gravidanza: gatto o cane in casa
La toxoplasmosi può essere presa dal gatto o dal cane? I consigli da seguire durante la gravidanza e la prevenzione da seguire nell'alimentazione.
Toxoplasmosi in gravidanza, alimentazione e cibi
I consigli del ginecologo su alimentazione, cibi e norme igieniche da seguire per evitare il contagio della toxoplasmosi in gravidanza.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ha paura dei tuoni
Mio figlio di due anni ha paura dei tuoni e dei forti rumori. E allora cosa fare con un bimbo pauroso? I consigli dello psicologo.
Rimane attaccata al seno anche un'ora
Ad ogni poppata rimane attaccata al seno anche un'ora. E fa 3 o 4 pasti di notte. Le regole per un buon attacco al seno.
Speciale: Le cause del mal di gola
Il mal di gola si accompagna spesso ai cambiamenti climatici tipici del periodo autunnale. Nella maggior parte dei casi, in età pediatrica è provocato da virus.
Il biscotto nel latte?
E' consigliabile aumentare la quantità di latte piuttosto che mettere il biscotto nel latte. L'introduzione del biscotto è consigliabile dal 4° mese.
La toxoplasmosi in gravidanza: il gatto o il cane in casa danno problemi? Che prevenzione attuare?
La toxoplasmosi può essere presa dal gatto o dal cane? I consigli da seguire durante la gravidanza e la prevenzione da seguire nell'alimentazione.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti è una controindicazione all'allattamento materno?
La miopia
La prematurità
L'infezione da virus HIV (quello che provoca l'AIDS)
L'ittero da latte materno