ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Allattamento al seno: come interrompere?

Per interrompere l'allattamento al seno basta far mancare lo stimolo della suzione della ghiandola mammaria. Ecco cosa consigliano i nostri esperti.

a cura di: Dott. Saverio Mirabassi (pediatra)

Mia figlia ha nove mesi e la allatto ancora due/tre volte al giorno. Come posso terminare l'allattamento in modo naturale, senza dover ricorrere a farmaci?

La richiesta di consigli per la sospensione dell'allattamento materno saltuariamente viene sollecitata dalle mamme, per i più vari motivi. Comunque, nella mia esperienza, sono anche numerose le mamme che hanno piacere di continuare l'allattamento anche a lungo.

Venendo al quesito, la risposta più semplice e più fisiologica è questa: non offrendo più il seno al bimbo, viene gradualmente a mancare lo stimolo prodotto dalla suzione, che è il fondamento del mantenimento della secrezione ormonale deputata alla stimolazione della ghiandola mammaria, che a sua volta produce il latte materno. Per conseguenza di ciò, la produzione lattea va gradualmente scemando fino a scomparire. I primi giorni la nutrice può avvertire tensione al seno, risolvibile producendo una detensione usando il "tiralatte".

Una curiosità, da non tradurre in pratica: un tempo si usava il cosiddetto sale inglese (un medicinale lassativo). Orbene, quel composto non aveva virtù particolari, ma solo, passando nel latte, lo rendeva amaro, cosicché il bimbo, che non gradiva più l'alimento, smetteva di succhiare e innescava così il meccanismo sopraricordato, con progressiva riduzione, fino a scomparsa, del latte materno.

31/1/2001

7/10/2016

I commenti dei lettori

Salve io ho un bimbo di appena11 mesi e sn incinta di 9 settimane del2 figlio cm fare x far smettere a mio figlio di bere ancora mio mio latte.a livello salutare mi hanno detto ke potrebbe sia danneggiare mio figlio ke in questo momento cio' ke succhia nn e' adatto a lui xke potrebbe spero di no portare infezione all' intestino e sia essere un pericolo x il feto ke quando si mette in atto la suzione quest' ultima potrebbe, nn e' detto,ma potrebbe far avere il distacco della placenta dalla parete uterina.sn molto in ansia e preoccupata1xke vorrei continuar a darglielo il latte a mio figlio poiche' noto ke privandogliene lui e'+ nervoso, al tempo stesso vorrei ke nn se lo prendesse piu' ma nn so ke soluzione tirare poiche ip latte in polvere nn lo gradisce ho provato di tutto mellin, humana, nipiol,.....ma nulla aiutatemi per favore vorrei sapere anke se sicuram appena il mio dottore tornera' dalle vacanze kiedero' anke a lui, se il nostro latte potrebbe andare bene tipo berna granarolo,.....grazie

enza (NA) 26/08/2012

Cara Enza, una mamma incinta può allattare senza rischio il suo primo figlio mentre è in attesa del secondo. Il latte materno continua ad essere buono e nutriente e non può fare alcun male al tuo bambino.

Qui forse il problema è un altro: la suzione al seno comporta la produzione di ossitocina, un ormone che facilita anche le contrazioni uterine; ciò potrebbe costituire un rischio in presenza di una condizione di minaccia di aborto. Senti dunque il tuo ginecologo per capire se fosse questa la sua paura.

Altrimenti, avanti con l'allattamento al seno.

giuseppe varrasi, pediatra 27/08/2012

Io ho allattato fino al quinto mese di gravidanza, senza particolari problemi, né per il feto, nè per il mio primo figlio che aveva meno di 2 anni. L'unica cosa che ho potuto constatare è un maggior fastidio ai capezzoli durante la suzione (e questo fin da quando ancora non sapevo di essere incinta, durante le primissime settimane), ho continuato ad allattare finchè me la sono sentita, e senza interrompere bruscamente. Mio figlio si è progressivamente staccato nell'arco di un mese all'età di 22 mesi. Immagino che con un bambino di 1 anno sia molto più difficile staccarlo ma so di donne che non hanno interrotto l'allattamento durante la gravidanza e non ci sono state conseguenze. L'importante è che non ci siano contrazioni all'utero troppo anticipate.

Elena (PR) 15/05/2013

Io ho dovuto smettere l'allattamento a soli due mesi di età della bambina, sotto consiglio del pediatra, per cause di forza maggiore: la mia piccola affetta da proctocolite allergica al latte vaccino non migliorava neanche con l'allattamento esclusivo al seno e nonostante io seguissi una dieta ferrea con esclusione di latte e latticini.Ci son voluti parecchi giorni affinchè il latte si esaurisse e vi assicuro che si sta male non solo fisicamente (tensione e noduli al seno) ma anche psicologicamente: con tanta fatica (ho avuto la mastite per 3 volte nelle prime 3 settimane) la produzione di latte era partita davvero bene e ne avevo in abbondanza...Allattate i vostri figli più che potete e fate che l'interruzione sia del tutto naturale..non forzate mai il vostro bambino a non prendere il seno.

Marina (SA) 01/11/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allattamento al seno: come interrompere?"

Allattare quando riprende il ciclo?
La ripresa del ciclo non incide nell'allattamento. Sfatiamo alcune dicerie che talvolta capita di sentire.
Allattamento al seno prolungato
Prolungare l'allattamento al seno dopo l'anno di vita può essere solo un vantaggio sia per la mamma che per il bambino.
Coliche gassose e allergia al latte
Le coliche gassose possono essere provocate da un'allergia al latte? I consigli del pediatra.
Allattamento al seno e lavoro
Il bambino si abituerà facilmente al cambiamento di orario dell'allattamento dovuto al rientro al lavoro. non bisogna sentirsi in colpa.
Quante poppate al giorno con l'allattamento al seno?
Otto poppate al giorno sono normali per il neonato allattato al seno. Il ritmo delle poppate al seno può subire ampie variazioni.
Allattamento al seno e svezzamento
Iniziare lo svezzamento a sei mesi o continuare con il solo allattamento al seno? I consigli del Pediatra nutrizionista.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Fatica a piegare il ginocchio: menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
Perdite vaginali in età pediatrica
Le perdite vaginali in età pediatrica sono attribuibili a flogosi, di varia entità, a carico della vulva e della vagina.
Vomito ciclico
Il vomito ciclico consiste in episodi ricorrenti di vomito violento in assenza di causa organica apparente, spesso con una storia familiare di emicrania.
Da che fattori dipende la statura di un bambino?
La statura definitiva di un adulto dipende sia da fattori genetici che ambientali.
Integrazione del latte materno dopo il 6° mese
Dopo il 6° mese è opportuno provare ad integrare il latte materno introducendo alimenti diversi dal latte.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare