ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Dermatite atopica: quanto spesso lavare il bambino?

La pelle del bambino con dermatite atopica è secca e soffre particolarmente i lavaggi energici, frequenti e prolungati. Evitare l'uso di saponi e bagnoschiuma, soprattutto quelli profumati.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Avendo un figlio con problemi di eczema ho letto le vostre schede in proposito ed ho notato una discordanza che riassumo qui di seguito: nella risposta alla domanda sulla dermatite atopica si legge che la cute di un eczematoso va lavata il meno possibile, mentre nella scheda sull'eczema si legge che per quanto riguarda l'igiene personale va fatto il bagno tutti i giorni. Quale di queste due affermazioni è esatta, in modo da potermi attenere ai vostri consigli?

La pelle del bambino con dermatite atopica è secca e soffre particolarmente i lavaggi energici, frequenti e prolungati. Ciò ha portato alcuni a consigliare di non lavare quasi mai il paziente, ma questo è un errore poiché il lavaggio allontana i germi presenti sulla cute e permette una maggiore efficacia delle terapie locali.

Di conseguenza un bagno tutti i giorni può essere una buona norma, avendo però l’accortezza di fare bagni brevi e non eccessivamente caldi, evitando l’uso di saponi e bagnoschiuma, soprattutto quelli profumati e che fanno molta schiuma. I bagni con l’amido sono indicati in pochi casi poiché tendono ad asciugare la pelle, mentre i detergenti a base di grano o di avena non dovrebbero essere adoperati in quei pazienti che sono ad elevato rischio di sensibilizzarsi a tali allergeni.

Una soluzione può essere quella di aggiungere all’acqua del bagnetto quegli oli da bagno privi di profumi e coloranti che si trovano in farmacia oppure di adoperare prodotti che contengano oli minerali semplici (come l’olio di vaselina). Di conseguenza le due affermazioni, apparentemente contraddittorie, che ha letto sul nostro sito si spiegano precisando che occorre da una parte lavare questi bimbi il meno possibile con bagni prolungati, in cui il paziente rimane nella vasca, riempita di acqua calda, a giocare per mezz’ora o più, ed è invece molto meglio, dall’altra parte, fare bagni giornalieri tiepidi e brevissimi, oppure detergere il bambino senza immersione in acqua.

2/7/1999

14/10/2017

I commenti dei lettori

Mia figlia ha sei anni e da un anno circa le compaiono delle piccole macchie allungate rosa che tendono a seccare la pelle ma che si riassorbono da sole dopo circa dieci giorni. Non generano prurito ma alla loro scomparsa il colore della pelle risulta più chiaro. Il pediatra diverse volte mi ha consigliato solo di idratare la pelle ma credo che sia giunto il momento di farla controllare da un dermatologo. Ho letto diversi articoli ma nessuno riporta le caratteristiche che ho descritto.

Anto (RM) 07/03/2011

un buo sistema per la dermatite atopica consiste nel lavare corpo e capelli con sapone di marsiglia,e tutti i capi comprese lenzuala e cose a contatto con la pelle tipo copertine e pupazzi con detersivo di marsiglia,io uso questo sistema da un pò con mia figlia di 4 anni e mezzo e posso dire che usando anche un buon unguento per la pelle i risultati già dopo qualche giorno si sono visti e adesso le quasi sparita del tutto...attenzione però se fate lo sbaglio poi anche una sola volta di usare saponi diversi ecco che ricompare

cristina (MO) 17/05/2012

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Dermatite atopica: quanto spesso lavare il bambino?"

Macchie su braccia, schiena e torace
Ha cominciato ad avere macchie su braccia, schiena e torace. Sarà intollerante ai latticini?
Svezzamento in un bambino allergico
Quali suggerimenti per lo svezzamento di un bambino allergico? I consigli del Pediatra.
Dieta di eliminazione per l'allergia alimentare
La dieta di eliminazione serve nella diagnosi di allergia alimentare per individuare gli alimenti non tollerati.
Allergia ai pollini
Graminacee, parietaria, composite, olivo, betulla, pioppo sono i principali responsabili di allergia ai pollini.
Pitiriasi alba
La pitiriasi alba è una manifestazione cutanea comune tra i bambini, caratterizzata dalla presenza di macchie chiare tondeggianti, spesso al volto.
Dermatite atopica nei bambini
La dermatite atopica: tutti i consigli per curare questa malattia cutanea.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattamento al seno: poco latte?
Mia moglie che sta allattando al seno la bimba si è accorta di avere poco latte. I consigli del Pediatra.
Artrite reumatoide giovanile
Vari fattori sono ritenuti responsabili dell'artrite reumatoide giovanile, tra i quali ci sono genetici.
La pelle in gravidanza
Durante la gravidanza la pelle di solito diventa più bella e lucente, grazie alla nuova situazione ormonale.
Linfadenite tubercolare
Il termine di linfadenite tubercolare indica l'infiammazione di una o più ghiandole linfatiche (linfonodi).
Mio figlio di due anni dice le parolacce
Fino ai 2 -3 anni i bambini pronunciano tutte le parole attribuendo ad esse la stessa rilevanza. Cosa fare se un bambino dice le parolacce.

Quiz della settimana

Che cosa si intende per sudamina?
Una malattia contagiosa della pelle
Una malattia degenerativa delle ghiandole che producono il sudore
Una malattia genetica che causa un'alterazione della composizione del sudore
Un'irritazione della pelle dovuta ad un'eccessiva produzione di sudore