ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Ipotonia muscolare in un bambino

L'ipotonia è la riduzione del tono muscolare. Può essere associata a debolezza (riduzione della forza). Una valutazione degli enzimi muscolari è necessaria per la diagnosi.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Ho un bambino di 14 mesi in affido, alla nascita gli hanno riscontrato un'ipotonia del tronco. Avendo entrambi i genitori naturali insufficienti mentali, gli hanno fatto tutti gli esami neurologici del caso. Quando noi lo abbiamo portato a casa dall'ospedale (aveva 1 mese e mezzo circa) abbiamo continuato a farlo seguire dal neurologo e dal fisiatra, dall'età di 2 mesi fa fisioterapia, senza però ottenere dei risultati molto soddisfacenti. L'unico esame che fino ad ora la neuropsichiatra ha ritenuto fare è stato quello degli enzimi muscolari, risultato negativo. Il bambino però continua ad avere questa ipotonia, senza che ne abbiano trovato la causa. Vorrei avere dei chiarimenti sull'analisi chimica degli enzimi muscolare, soprattutto su cosa evidenzia. Secondo voi cosa si dovrebbe fare? Si dovrebbero eseguire degli altri esami? Ci sentiamo impotenti mentre vorremmo trovare almeno la causa di questo disturbo, per affrontare con maggior consapevolezza il futuro.

L'ipotonia è la riduzione del tono muscolare. Può essere associata a debolezza (riduzione della forza). La diagnosi iniziale di un paziente con ipotonia può essere posta con sufficiente chiarezza anche solo attraverso una anamnesi completa ed una visita completa. Se invece è presente flaccidità, che risulta da ipotonia associata a debolezza, si richiedono di solito ulteriori indagini diagnostiche.

Enzimi muscolari

Questo metodo sfrutta il principio che, se l'ipotonia deriva da un danno muscolare, le fibre muscolari danneggiate o in degenerazione liberano numerosi enzimi lisosomiali che possono essere misurati nel sangue. Fra gli esami più conosciuti, citiamo: creatina fosfochinasi (CPK), transaminasi glutammico-ossalacetica (SGOT) e glutammico-piruvica (SGPT), aldolasi e lattato deidrogenasi (LDH).
Essi possono essere utili per identificare solo alcune malattie muscolari: sono aumentati più o meno intensamente nelle distrofie muscolari di Duchenne e Becker e ancora meno nelle distrofie facio-scapolo-omerali e del cingolo scapolare. I livelli di CPK possono essere lievemente aumentati nell'atrofia muscolare spinale e in molte miopatie congenite, sono maggiori durante i primi giorni di vita e rimangono elevati per 4-6 settimane (perciò non è utile misurare gli enzimi muscolari nella valutazione iniziale di neonati e lattanti con ipotonia). 

Biopsia muscolare

Consiste nell'esame della struttura microscopica del muscolo. E' essenziale nello stabilire la diagnosi di una malattia in cui la debolezza è accompagnata da ipotonia. Nei neonati può non essere specifica o diagnostica. Diversi quadri istologici (denervazione, miopatia, infiammazione) possono far luce sulla diagnosi. 

Studi elettrodiagnostici (elettromiografia)

Con questi esami viene studiata l'attività elettrica della conduzione nervosa e dello stimolo al muscolo: possono aiutare a distinguere i disturbi neuromuscolari (nei quali il difetto è a carico del muscolo) dalle miopatie da denervazione (nelle quali il difetto è a carico del nervo). Nel periodo neonatale sono spesso inaffidabili.

Indagini ultrasonografiche (ecografia)

Le indagini con ultrasuoni sono state ultimamente impiegate per distinguere le malattie neuro-muscolari da quelle non neuromuscolari, ma il loro ruolo e le loro limitazioni richiedono ulteriori approfondimenti.

1/3/1998

30/8/2016

I commenti dei lettori

SALVE, HO UN BIMBO DI 52 GIORNI E LA NOSTRA PEDIATRA CI HA CONSIGLIATO UNA VISITA PER UNA VALUTAZIONE FUNZIONALE GLOBALE PER SOSPETTA IPOTONIA (HA LA TESTA QUASI SEMPRE PIEGATA DA UN LATO E TIRANDOLO DA SEDUTO PER LE BRACCIA NON PIEGA LA TESTA IN AVANTI). CI DOBBIAMO PREOCCUPARE O E' SOLO UN LIEVE RITARDO? NADIA

nadia (VV) 11/08/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ipotonia muscolare in un bambino"

L'equitazione a livello agonistico
Praticando l'equitazione a livello agonistico si svilupperà troppo la muscolatura delle gambe? I suggerimenti per l'attività sportiva dei ragazzi.
Ipotonia
L'ipotonia è una disfunzione del sistema motorio che consiste in un difetto del tono muscolare.
Non muove bene la bocca
Per effetto dell’ipoplasia un angolo della bocca non si abbassa. Si tratta di un’anomalia congenita piuttosto frequente nel neonato.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Da che fattori dipende la statura di un bambino?
La statura definitiva di un adulto dipende sia da fattori genetici che ambientali.
Integrazione del latte materno dopo il 6° mese
Dopo il 6° mese è opportuno provare ad integrare il latte materno introducendo alimenti diversi dal latte.
Mia figlia è a rischio di asma
La diagnosi precisa di asma si può fare dopo i sei anni di età. I sintomi e la terapia da seguire.
Diarrea e vomito nei bambini
Come comportarsi in caso di vomito o diarrea nei bambini. I consigli del Pediatra.
Epatite C in gravidanza
L'epatite C è provocata da un virus che è trasmesso attraverso il sangue o i rapporti sessuali, ma il contagio perinatale non è frequente.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare