ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Una bambina scontrosa

La mia bambina è scontrosa, scorbutica con tutti e prepotente. E' morbosamente attaccata alla mamma. I consigli della psicologa per farle superare questa fase.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

La mia bimba di due anni e dieci mesi è molto scontrosa: se le si dice di salutare la gente per la strada non lo fa, ma neanche se non le si dice niente. Con i nonni non ci vuole stare: tira i calci. E’ morbosamente attaccata alla mamma (mamma a tempo pieno): non vuole che saluti gli altri bimbi, oppure le persone (dice "non farlo più!", "cattiva", "monella!"), picchia specie la mamma, a volte con vera "cattiveria". Questo comportamento, prima più blando, ora è più accentuato. Adesso va da due giorni all'asilo, ma già il secondo giorno non ci voleva più andare e ha pianto per più di un'ora. E' scorbutica con tutti e prepotente. Come dobbiamo comportarci? E' una fase o bisogna consultare uno psicologo di persona?

Cari genitori, innanzi tutto è fondamentale che la vostra bimba, così scorbutica e scontrosa, frequenti l'asilo: il confronto con altri adulti, che certamente non si faranno picchiare con cattiveria, non può farle che bene, così come il contatto con gli altri bambini. Il distacco dalla mamma è una frustrazione necessaria per la sua futura crescita psicologica. Non voglio dilungarmi sull'argomento, ma il distacco è altrettanto salutare e necessario per la madre.

Spesso, anche se la mamma è "a tempo pieno", l'affidamento del figlio a baby-sitter è ugualmente efficace perché consente alla madre di riappropriarsi di uno spazio da tempo sacrificato: una passeggiata, un incontro con un'amica o semplicemente l'allontanamento fisico fanno risorgere a nuova vita una persona troppo compenetrata nella maternità. Fin qui considerazioni di carattere generale, generalmente valide per tutti. Sull'altro quesito che viene posto, purtroppo non sono in grado di dare indicazioni precise.

Estrapolare una comunicazione da un contesto è operazione arbitraria che non porta mai a risultati corretti. Non conosco il contesto in cui questa bimba esprime tutta la sua riottosità e aggressività: posso ipotizzare che il suo affidamento ai nonni sia, per esempio, osteggiato da uno dei genitori, o forse i nonni sono troppo severi, oppure non riescono ancora a intrattenerla piacevolmente.

Posso ipotizzare che la mamma sia sotto sotto gratificata dall'attaccamento che la figlia le mostra, o che magari questo sia un modo per “colpire” o per allontanare qualcuno all'interno della famiglia. Fra tante ipotesi - tutte prive di riscontro !!!- una cosa mi sento di dire: le reazioni dei genitori davanti ai comportamenti di questa bimba non sono uniformi e concordi.

Se uno rimprovera, l'altro consola, in altri termini, è probabile che questa bimba si comporta così perché sa di avere l'appoggio di almeno uno dei due. Se questa è la situazione, conseguentemente tutti e due voi genitori dovreste cercare di uniformare le vostre reazioni: i messaggi devono essere chiari, pacchiani, immediatamente comprensibili. Una bambina prepotente non piace a nessuno, cercate di farle capire che così non piace neanche a voi.

Ritengo che sia tutto sommato prematuro rivolgersi ad uno specialista: per ora è "viziata" - perché figlia unica - ed "egocentrica" - per l'età. E' probabile che l'inserimento nell'asilo sia sufficiente a smussare i suoi tratti spigolosi e il tempo attenui il suo naturale egocentrismo. Sono certa che il desiderio, la necessità di trovare un contatto e una comunicazione con gli altri bambini la renderanno più socievole.

Datele del tempo: se non notate dei miglioramenti da un punto di vista relazionale - almeno nel contatto con i pari - allora sarà il caso di interpellare qualcuno di persona. Datele anche qualche frustrazione: dipende ancora troppo da voi per poter fare a meno della vostra approvazione.

21/11/2000

28/6/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Una bambina scontrosa"

Si impone con forza
Mia figlia di due anni si impone sugli altri con forza. Come proteggerla da eventuali rifiuti? I consigli della psicologa.
Bambini che picchiano
I bambini aggressivi che picchiamo i bambini più piccoli. I consigli della psicologa su come intervenire in questa fase di aggressività.
Bambino che tira testate contro il muro
Il mio bambino esprime la sua rabbia tirando testate contro il muro. Come posso fargli capire che si fa male? I consigli del Pediatra.
Aggressività
Gli impulsi di aggressività nel bambino di 3-4 anni (episodi violenti) sono molto frequenti.
Il fratellino e la gelosia
È piuttosto comune che un bambino reagisca con gelosia alla nascita di un fratellino con atteggiamenti più o meno aggressivi.
Subisce le aggressioni, ma non reagisce
Subisce le aggressioni fisiche degli altri bambini senza riuscire a reagire. Vorrei un consiglio su come insegnarli a difendersi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.
Neonato che dorme nel lettino
Non esistono controindicazioni a fare dormire un neonato da subito nel lettino. Può essere utile l'uso del riduttore per sentirsi più "contenuti".
Giocare a calcio a sei anni
Ci hanno sconsigliato di far giocare a calcio nostro figlio di 6 anni a causa della facilità con cui possono formarsi dei microtraumi alle ossa.
Nonni o baby-sitter?
Quando riprenderò il lavoro, sarà meglio affidare il mio bambino ai nonni o alla baby-sitter? Il consiglio della psicologa.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte