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Il Pediatra risponde

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Il vasino

Insegnare a un bambino l'uso del vasino richiede tempo e pazienza. Non c'è un'età precisa in cui cominciare l'educazione al vasino, molto dipende dallo sviluppo fisico e psichico individuale.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Il mio bimbo di due anni e mezzo, pur essendo cosciente del fatto di dover fare "popò" ed avvertendoci più o meno tempestivamente dell'imminente evacuazione, non ne vuol sapere del vasino o del water; trattiene i "bisogni" per poi liberarsi solo nel momento in cui gli viene rimesso il pannolone. Come devo comportarmi? E' opportuno insistere nel cercare di convincerlo?

Tra i 18 e 30 mesi lo sviluppo cognitivo del bambino conosce una tappa fondamentale: il pensiero causale (c'è una causa a tutto ciò che avviene) progredisce a tal punto che il bambino riesce a capire le cause indirette e nascoste della realtà. E' il tipico periodo sensomotorio e l'inizio del periodo preoperativo, quando compare il pensiero simbolico (concetti ed immaginazione).

Il controllo neurologico degli sfinteri (muscoli che permettono di trattenere urine e feci) per la minzione e la defecazione avviene proprio durante questa fase delicata dello sviluppo del pensiero. La conoscenza del mondo associata con la coscienza di sé rende i bimbi di questa età molto abili ma dolorosamente consapevoli delle proprie limitazioni.

Ora sanno cosa vogliono e diventano "aggressivi" per averlo. Per fronteggiare l'apparente sovrastimolazione del pensiero il bimbo diventa poco flessibile e chiede che le cose vengano fatte solo "in un certo modo". L'abbandono del pannolino può essere complicato o ritardato da questa tendenza a non mutare le abitudini, per cui Le consiglieremmo di attendere con pazienza senza forzare la situazione. Il bambino è pronto quando preannuncia l'impellenza dello stimolo, quindi il suo controllo sfinterico è già adeguato.

Ricordiamo che può essere utile metterlo sul vasino dopo i pasti lasciandolo giocare e partecipando attivamente a questo momento, facendogli molte lodi se emette le feci o l'urina. Costringerlo ad usare il water normale, troppo grande, pretendere che stia seduto per pochi minuti, punirlo perché si è sporcato, prenderlo in giro, sono tutte cose da evitare. Il gioco, il senso di appoggio da parte dei genitori, la mancanza di forzature gli permetteranno col tempo di abbandonare il pannolino, legato al suo primo mondo, e accettare il vasino come segno di affermazione di sé.

1/1/1997

28/2/2018

I commenti dei lettori

Mio figlio ha 2 anni e mezzo e ha problemi con la pipi. Quando è con noi non si bagna e, anche se con qualche difficoltà perchè si oppone spesso, riesce a farla in bagno (water o vasino a sua scelta), ma al nido si rifiuta di farla. Se gli viene chiesto dice che si fa addosso o peggio ancora la tiene per circa 4 ore. Da pochissimi giorni ha iniziato a bagnarsi anche durante il sonno del pomeriggio. Non sappiamo più come fare, le abbiamo tentate tutte ma senza risultati. A settembre andrà alla materna e la mia paura è che continuerà a bagnarsi. Cosa possiamo fare per aiutarlo?

Ylenia (TO) 22/06/2011

mio figlio adesso ha 19 mesi e già sta senza pannolino durante il giorno e la nanna de pomeriggio. Ho iniziato a metterlo sul vasino a fare la popò già a sei mesi perché si vedeva molto bene quando doveva farla, così si è abituato a farla lì. Poi ho iniziato a tenerlo solo con le mutandine quando stava in casa, proponendogli il vasino circa ogni ora: alle volte ci voleva andare e faceva la pipì, altre volte no. Credo che iniziare presto a metterlo sul vasino sia un buon metodo per abituarlo (senza forzarlo quando non ci voleva andare): dopotutto spesso si sente dire che prima dei 2 anni i bambini non sono pronti al vasino e quindi per 2 anni gli diciamo "falla nel pannolino" per poi dirgli che nel pannolino invece non si deve fare. Visto che i bambini sono molto abitudinari, credo che prima gli facciamo capire che la pipì e la popò si fanno nel vasino, prima loro si abituano. Questa almeno è stata la mia esperienza.

Martina (FI) 14/08/2012

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