ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Abbronzatura in un bambino

Come fare avere una abbronzatura sicura ad un bambino. E' fondamentale proteggere sempre la pelle di un bambino quando si espone al sole. I consigli dell'esperto.

a cura di: Dott. Fabio Arcangeli (dermatologo)

Tutti mi criticano perché mio figlio di tre anni, di occhi, pelle e capelli chiari, al rientro dalle vacanze al mare é solo pallidamente abbronzato. L'ho infatti protetto con una crema solare ad alta protezione, consentendogli così di godersi la spiaggia liberamente, senza mai arrossarsi. Tutti mi dicono però che così facendo ho impedito alla sua pelle di "rinforzarsi". Le chiedo dunque: é vero che abbronzarsi fa "bene" alla pelle?

Il sole non "rafforza" la pelle, in alcun modo. Il sole danneggia la pelle, sempre e comunque.
Nella maggior parte dei casi i danni si vedono a distanza di decenni e sono tanto maggiori quanto meno ci si è protetti nel corso degli anni. Credo che Lei sia nel giusto a proteggere suo figlio, così come ha fatto.

27/9/2002

1/4/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Abbronzatura in un bambino"

Ustione da raggi solari o da acqua calda
Il comportamento corretto da seguire in caso di ustione da raggi solari o da acqua calda.
Bambini al sole, con prudenza!
Il sole è un amico dei bambini, basta usare delle piccole precauzioni. L'esposizione ai raggi solari può essere nociva: le regole da seguire.
Arriva l'estate! Genitori, affrontiamola in sicurezza. I consigli della Federazione Italiana Medici Pediatri.
Le "7 regole d'oro" dei pediatri per l'attività all'aria aperta durante l'estate e per il tempo che i bambini impiegano in attività non scolastiche.
Colpo di sole e colpo di calore nei bambini
Colpo di calore o colpo di sole nei bambini: quali sintomi e cosa fare in caso di colpo di sole nei bambini. I rimedi per il primo soccorso.
Bambini al sole, con prudenza!
Il sole è un amico dei bambini favorendo la calcificazione delle ossa, perché attiva la vitamina D presente sulla pelle.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Analisi preventive per una bambina di un anno
Gli esami andrebbero prescritti non per controllare se una bimbina sta bene, ma per cercare conferma a seguito di un sospetto clinico fondato e motivato.
Bambini, adolescenti e social network
I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. E' necessario un attento controllo da parte dei genitori.
Ittero del neonato o ittero neonatale
Ittero neonatale (del neonato): l'eccesso di bilirubina ha varie cause e conseguenze anche gravi, per cui si cura con la fototerapia.
Fecondazione: come avviene
Ecco come avviene la fecondazione: in una "gara" fra spermatozoi per la fecondazione dell'ovulo l'inizio della vita.
La crescita del bambino
Il pediatra, per controllare se la crescita e lo sviluppo procedono regolarmente, confronta le misure del bambino con tabelle standardizzate.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa