ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

La Fimp: "Arriva l'estate! Genitori, affrontiamola in sicurezza"

Le "7 regole d'oro" della Federazione Italiana Medici Pediatri per l'attività all'aria aperta e le attività non scolastiche dei bambini.

  • Proteggere i bambini dalla eccessiva esposizione solare con l’uso costante e ripetuto di creme a fattore di protezione superiore a 15 SPF. Si deve ricordare di applicare la crema almeno ogni due ore, soprattutto se il bambino suda molto. E’ stato calcolato che l’80 % della esposizione solare nella vita avviene nei primi 20 anni di vita, e questo spiega perché dobbiamo essere attenti a ridurla il più possibile. Evitare l’esposizione nelle ore  di maggiore irraggiamento ( tra le 11 e le 16).
  • Prima di fare giocare i bambini all’aperto nelle giornate più calde, assicurarsi che il bambino assuma una adeguata quantità di acqua, per garantire la idratazione. Se l’attività fisica si prolunga oltre un’ora, è opportuno somministrare bevande contenenti zuccheri e sali minerali, in particolare se il clima è molto umido.
  • Ricordiamo di prevenire le punture di insetti: l’estate è il momento delle zanzare, che oggi pungono non solo durante la notte, ma anche di api, zecche e acari. Attenzione ai ristagni di acqua vicino ai luoghi dove giocano i bambini, che vanno comunque protetti con dei repellenti per insetti adatti alla loro età. Esistono repellenti utilizzabili già dai primi mesi di vita, il cui uso dipende da quanto  si prevede di rimanere all’aperto.
  • L’estate è il momento delle piscine, del mare e dei giochi d’acqua. Oltre alle usuali norme di sicurezza  che impongono di sorvegliare sempre i bambini che si trovano in prossimità dell’acqua ( anche bassa), dobbiamo ricordare che l’ambiente umido favorisce la diffusione di germi. I bambini molto piccoli, proprio per il fatto di portare il pannolino, possono facilmente trasmettersi l’un l’altro dei germi, che passano attraverso la condivisione dell’acqua delle piscine. La clorazione dell’acqua, anche bene eseguita, non sempre è sufficiente ad impedire il passaggio di germi patogeni. Meglio quindi evitare ai bambini piccolissimi l’uso di piscine comuni, e disinfettare bene le piccole piscine di uso domestico, che vanno sempre svuotate dopo l’uso, anche per motivi di sicurezza.
  • Nei bambini più grandi, così come negli adulti, il periodo estivo favorisce l’insorgenza delle otiti esterne. Il ristagno d’acqua nell’orecchio crea un ambiente ideale per la crescita di germi: per prevenire le infezioni controlliamo sempre che i bambini si asciughino le orecchie, evitando l’uso di bastoncini cotonati, e, se si frequentano spesso piscine o giochi acquatici, applicare qualche goccia di vaselina all’imbocco del condotto prima del bagno, o pulire il condotto dopo il bagno con una soluzione lievemente acida (anche acqua e aceto possono andare bene).
  • Non lasciamo che i bambini si annoino: durante l’estate la grande disponibilità di tempo spesso contrasta con le scarse opportunità dovute alla vita di città. Meglio creare un programma di impegni e attività, ad esempio sul calendario,  che creerà una attesa e per cui i bambini si possono preparare, stimolando così la loro immaginazione. Cercate di impiegare il loro tempo facendovi aiutare durante la giornata in piccoli compiti, e tenete a disposizione materiali che possono usare in attività creative ( cartone, colori, forbici) oltre a tanti libri da leggere nelle giornate in cui non è possibile uscire.
  • Attenzione alle infezioni da alimenti. Nel periodo estivo i germi crescono meglio per le alte temperature. E’ più che mai importante ricordarsi di lavarsi bene le mani prima di manipolare gli alimenti. Carne,  pesce e uova devono essere preparate su piani separati dalle verdure e, cotti ad alte temperature subito prima di essere serviti. Le superfici della cucina devono essere accuratamente disinfettate con soluzioni clorate. Evitate di dare ai bambini alimenti più a rischio quali carni poco cotte o alimenti preparati in anticipo e conservati in frigorifero insieme ad alimenti crudi.

24/6/2011

4/6/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La Fimp: "Arriva l'estate! Genitori, affrontiamola in sicurezza""

Soffocamento da liquidi
Frequentare un corso di acquaticità non presenta rischio di soffocamento da liquidi.
Medicine per bambini in viaggio
Quali medicine bisogna portare in viaggio per una breve vacanza al mare con i bambini? I consigli dell'esperto.
Non vuole più andare in piscina
E' andata in piscina volentieri le prime volte, ma adesso fa i capricci e non vuole più andare. Come risolvere la situazione.
Ustione da raggi solari o da acqua calda
Il comportamento corretto da seguire in caso di ustione da raggi solari o da acqua calda.
Colpo di sole e colpo di calore nei bambini
Colpo di calore o colpo di sole nei bambini: quali sintomi e cosa fare in caso di colpo di sole nei bambini. I rimedi per il primo soccorso.
Bambini al sole, con prudenza!
Il sole è un amico dei bambini favorendo la calcificazione delle ossa, perché attiva la vitamina D presente sulla pelle.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.
Microftalmo: serve un'ecografia per indagare l'occhio
Microftalmo: potrebbe avere un occhio più piccolo.
Stitichezza nel neonato
La stitichezza del neonato non dipende dalla frequenza, quanto piuttosto dallo sforzo ad evacuare, causato dalla eccessiva compattezza delle feci.
È rischioso dormire a pancia in su?
Le raccomandazioni di dormire a pancia in su valgono per il bambino fino ai 6 mesi di età.
Sindrome di Beckwith-Wiedemann
E' stata diagnosticata a mio figlio la sindrome di Beckwith-Wiedemann. Le cause.

Quiz della settimana

Parliamo di "pelle a grattugia". Quali di queste affermazioni è corretta?
È più frequente nei pazienti con predisposizione allergica
Richiede l'applicazione di creme idratanti
Compare più frequentemente sul viso e agli arti
Tutte le risposte sono esatte