ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

Come si contagia l'influenza

Il contagio dell'influenza avviene attraverso le goccioline di saliva che emettiamo e con il contatto con le mani contaminate. Fra i bambini un ruolo importante può avere lo scambio di giocattoli.

a cura di: Dott. Massimo Generoso (pediatra)

Nelle persone infette il virus influenzale si trova nella saliva e nel muco delle vie respiratorie e può penetrare nell'organismo attraverso la bocca, il naso e gli occhi. Il virus si trasmette da una persona all'altra attraverso le microscopiche goccioline di saliva che ciascuno di noi emette quando parla o tossisce; anche il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie infette è una fonte di contagio. Fra bambini piccoli, un ruolo importante può avere lo scambio di ciucci, giocattoli o indumenti da poco insalivati.

Gli ambienti chiusi, sovraffollati e con uno scarso ricambio d’aria sono quelli in cui più facilmente si diffonde l’influenza, per una maggior facilità ad entrare in contatto con i virus eliminati dai soggetti infetti. I luoghi più a rischio sono perciò:

  • asili nido
  • scuole
  • negozi
  • supermercati
  • centri commerciali
  • ristoranti
  • pizzerie
  • pub
  • cinema
  • discoteche
  • autobus
  • treni

Quindi, il contagio avviene esclusivamente dal malato al sano: non è possibile ammalarsi per interposta persona. Per la stessa ragione, il freddo o i colpi d'aria non hanno un ruolo nella trasmissione della malattia. Il malato è contagioso già nelle 24 ore precedenti l'inizio dei sintomi. Questo significa che il virus può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane.

Il soggetto “influenzato” rimane contagioso per circa una settimana, con un massimo di contagiosità che coincide con i primi giorni. Il periodo di incubazione, cioè il tempo che passa fra il contagio e l'inizio dei disturbi, è di 1-4 giorni.

La fase acuta ha una durata 4-5 giorni e normalmente i sintomi scompaiono completamente nel giro di una o due settimane.

11/8/2009

28/1/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Come si contagia l'influenza"

Vaccinazione antiinfluenzale
La vaccinazione anti-influenzale va riservata a quei bambini che presentano patologie croniche. Cosa consiglia il pediatra.
Chi deve vaccinarsi contro l'influenza?
Ci sono categorie di persone per le quali la vaccinazione contro l'influenza è raccomandata e gratuita, in quanto particolarmente utile.
Epidemie di influenza
L'influenza causa epidemie in inverno. Studiare l'impatto dell'influenza sulla popolazione aiuta a distinguere l'influenza dalle altre forme virali.
Aspetti socioeconomici dell'influenza
L'influenza può determinare tutta una serie di conseguenze pratiche di grande importanza e di rilevante impatto economico e sociale.
Vaccino contro l'influenza per via nasale
Un nuovo modo di vaccinare contro l'influenza con uno spray nasale.
A cosa serve la tosse
La tosse è un importante meccanismo di difesa per liberare le vie respiratorie.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Craniostenosi
Con il termine di craniostenosi si intende una malformazione del cranio dovuta ad un’alterazione dell'ossificazione.
I disturbi del sonno
I disturbi del sonno: quando il bambino ha paura di addormentarsi da solo.
Sottopeso
Mia figlia di 15 mesi mangia regolarmente, è una bambina molto attiva, ma è sottopeso. La pediatra dice che l'importante che stia bene.
Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte