ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Coronarografia

La coronarografia diagnostica è un esame che consente la visualizzazione radiologica, tramite iniezione di mezzo di contrasto, delle arterie che forniscono sangue al cuore, le coronarie.

a cura di: Prof. Giovanni Stellin (cardiochirurgo)

Mio figlio di 15 mesi, è stato sottoposto da tre mesi all'intervento di correzione della trasposizione dei grandi vasi. Mi è stata già anticipata la necessità di procedere fra circa un anno con una coronarografia, esame effettuato per prassi a tutti i piccoli che hanno subito questo intervento. Chiedo se è assolutamente necessario procedere in tal senso, se esiste qualsiasi altro esame, non invasivo, per verificare lo stato delle coronarie, quali sono, anche all'estero, i centri più specializzati, e quali rischi possono essere connessi a questo tipo di esame.

Non mi è chiaro il tipo di intervento a cui è stato sottoposto il bambino in oggetto. Ritengo tuttavia che possa essere stato un intervento di "switch arterioso", visto che l'esame richiesto a distanza è una coronarografia. L'età del bambino all'intervento farebbe pensare ad un altro tipo di correzione. Lo studio della perfusione coronarica nei bambini sottoposti ad intervento di "switch arterioso" sta diventando una pratica sempre più diffusa nei Centri con ampia casistica, in seguito al verificarsi di recenti episodi di insufficienza coronarica in bambini operati di tale correzione.

L'intervento di "switch arterioso", infatti, oltre a riportare le grandi arterie in posizione anatomica normale, prevede anche il trasferimento degli osti coronarici dall'aorta trasposta alla neoaorta (arteria polmonare originaria). La difficoltà nel trasferire queste microscopiche strutture, unitamente alle frequenti anomalie delle coronarie associate, ha portato ad individuare potenziali problemi di perfusione miocardica a distanza. In alcune istituzioni è stato iniziato un protocollo di ristudio di questi malati con coronarografia. In altre istituzioni come nella nostra, in alternativa a questo esame invasivo, si preferisce eseguire, in questi piccoli malati, una scintigrafia perfusoria, che mette in evidenza qualsiasi tipo di possibile ipoperfusione (e quindi di restringimento coronarico), sia a riposo che sotto stress. Per quanto riguarda i Centri specializzati nel trattamento di questa malformazione, sicuramente quello con più esperienza è il Children's Hospital di Boston.

15/3/2000

11/7/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Coronarografia"

Trasposizione delle grandi arterie
La trasposizione delle grandi arterie è una malformazione cardiaca complessa. E' preferibile correggere la lesione attorno all'anno di vita.
Trasposizione delle grandi arterie
La trasposizione delle grandi arterie è una malattia relativamente frequente caratterizzata da un inversione delle grandi arterie che nascono dal cuore.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La febbre nel bambino
Informazioni e raccomandazioni utili sulla febbre nei bambini.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte