ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Broncodisplasia polmonare

La broncodisplasia è una patologia polmonare caratterizzata da ossigeno-dipendenza per 28 giorni o più. Questa forma colpisce quasi esclusivamente neonati molto immaturi.

a cura di: Dott.ssa Teresa Santilli (neonatologa)

Sono un padre disperato. I medici mi parlano di una malattia che ha mia figlia prematura, si chiama broncodisplasia o qualcosa del genere. Mi piacerebbe ricevere delle informazioni a riguardo.

La broncodisplasia viene definita come una patologia polmonare caratterizzata da ossigeno-dipendenza per 28 giorni o più, nei primi due mesi di vita, con alterazioni radiografiche polmonari stabili in un neonato di peso molto basso e/o sottoposto a ventilazione meccanica. Questa forma che colpisce quasi esclusivamente neonati molto immaturi, a volte con malattia delle membrane ialine polmonari non grave, tanto da non richiedere cioè parametri ventilatori aggressivi e concentrazioni di O2 elevate, viene anche definita in inglese "chronic lung disease".

L’incidenza è compresa tra il 4,2 ed il 40% dei neonati sottoposti a ventilazione meccanica ed è inversamente proporzionale al peso alla nascita ed all’età gestazionale. L’eziopatogenesi della malattia [N.d.R.: lo studio delle cause (eziologia) e dei processi patologici che producono una malattia (patogenesi)] è cambiata negli ultimi anni: mentre la forma descritta negli anni ’60 da Northway riconosceva come fattori determinanti la malattia delle membrane ialine polmonari, l’ossigenoterapia ad alte concentrazioni, la ventilazione meccanica spesso aggressiva e l’intubazione tracheale, oggi, soprattutto per l’uso del surfattante suppletivo e delle tecniche di ventilazione meccanica sempre meno invasive, tale patologia sembra per lo più legata alla prematurità estrema, alla pervietà del dotto di Botallo e all’infezione. Il barotrauma, il trauma cioè legato alla pressione di picco inspiratorio usata per la ventilazione meccanica, ed il danno ossidativi legato, nel prematuro, alle basse concentrazioni di enzimi antiossidanti oltre che alle basse concentrazioni di vitamina A, E e C, sono fattori determinanti, insieme agli altri suddetti, nell’insorgenza della broncodisplasia.

Le alterazioni anatomo-patologiche più gravi, che compaiono nello stadio finale della malattia, sono caratterizzate da aree di atelettasia polmonare (N.d.R.: riduzione del contenuto d’aria nel polmone) alternate ad aree di enfisema. Il quadro clinico è contraddistinto da un prolungamento della sindrome respiratoria e delle necessità di ossigenoterapia, nonché, a volte, della necessità di ventilazione meccanica oltre il primo mese di vita. Può essere presente, inoltre, scarso accrescimento, nonostante un adeguato apporto calorico. Nella maggioranza dei casi, i neonati colpiti presentano un lento miglioramento della funzione polmonare.

10/3/2000

21/1/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Broncodisplasia polmonare"

Era nata pretermine e adesso cresce poco
La crescita è un sensibile indice delle condizioni di salute dei neonati pretermine con peso molto basso alla nascita.
Emorragia cerebrale
Come accelerare il recupero motorio di mia figlia che è nata prematura e a cui è stata diagnosticata una emorragia cerebrale? Il parere del neuropsichiatra.
Prematuri e malattie del cuore
E' vero che i bambini prematuri hanno elevate probabilità di soffrire di seri disturbi cardiovascolari in età adulta? Il parere della neonatologa.
Asfissia intrapartum
L'asfissia intrapartum può essere causa di paralisi cerebrali, ritardo mentale, epilessia, oltre che a deficit neurologici minori.
E' nato prematuro
Una prima tappa del bambino prematuro sarà quando, raggiunto il peso di 2-3 kg verrà dimesso dall'Unità di terapia intensiva neonatale.
Respirazione nel prematuro
L'insufficienza respiratoria, secondaria a una mancanza primitiva di surfattante è spesso presente nei neonati prematuri.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Alimenti allergizzanti
Nello svezzamento è opportuno iniziare con gli alimenti considerati generalmente meno allergizzanti.
È aggressivo alla scuola materna
Un bambino aggressivo alla scuola materna: i consigli della psicologa per aiutare il bambino a risolvere questa situazione.
Si può allattare con l'influenza?
L'influenza non è una controindicazione all'allattamento. Si può ridurre il contagio mentre si allatta mettendo una mascherina.
Consigli per una dieta bilanciata in gravidanza
Per vivere al meglio la gravidanza bisogna seguire una dieta bilanciata, per contenere il rischio di sovrappeso.
Ha rischiato di soffocare
Non respirava più dopo un piccolo rigurgito; molte possono essere le cause scatenanti.

Quiz della settimana

Che circonferenza cranica ha in media un bambino di un anno?
35-36 cm
40-41 cm
46-47 cm
51-52 cm