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Che differenza esiste fra intolleranza ed allergia?

Intolleranza ed allergia indicano due modalità differenti dell'organismo di reagire a sostanze estranee.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Esiste differenza di significato tra questi due termini: Intolleranza e Allergia? Cosa si può determinare da analisi del sangue e cosa no e, in merito, quali altri fattori, più attendibili, possono rilevarle. La medicina quale credito attribuisce al Vega-test (N.d.R.: è un esame computerizzato che si esegue su precisi punti del dito medio della mano che, secondo l'agopuntura cinese, governano le allergie. Nato negli anni Settanta in Germania, viene praticato soprattutto nei centri specializzati in medicina naturale. Si basa sulle variazioni del potenziale elettrico cutaneo in relazione al contatto con alimenti intolleranti. Il metodo è assai criticato per la sua scarsa riproducibilità: i risultati infatti variano molto secondo l'operatore, la strumentazione usata e le "sostanze-test" adoperate) in merito all'argomento?

I due termini allergia ed intolleranza indicano due modalità differenti dell'organismo di reagire a sostanze estranee.

Per allergia si intende...

Per allergia si intende una reazione anomala del sistema immunitario verso sostanze estranee (alimenti, farmaci, pollini). Questa reazione si esprime classicamente con la produzione di anticorpi di tipo IgE (reazione di tipo 1), chiamati anche reagine e caratterizzati dalla capacità di legarsi alle mast-cellule presenti nei tessuti (di solito cute e mucose), causando la liberazione di istamina. Quest'ultima è una sostanza ad altissimo potere vasodilatante (provoca l'orticaria), capace di avviare anche il processo di broncocostrizione (con conseguente asma).

La reazione allergica può essere anche di tipo cellulo-mediato (linfociti - tipo 4) con manifestazioni infiammatorie ad evoluzione più lenta (eczema, coliti) e tendenti alla cronicità. Ultima reazione possibile, più rara, è quella di tipo 2 da immunocomplessi circolanti. Si determina per la presenza esuberante di antigene (farmaci o alimenti) che gli anticorpi prodotti (IgG o IgM) non riescono a far precipitare; da qui la circolazione ematica abbondante di complessi antigene-anticorpo. Tale reazione si esprime di solito con sintomi di tipo artritico o nefritico (infiammazione del rene).

Pe rintolleranza si intende...

Per intolleranza si intende la reazione anomala dell'organismo ad una sostanza estranea, non mediata dal sistema immunitario. Un esempio classico di intolleranza è quella al lattosio (zucchero del latte). L'intolleranza al lattosio è un difetto genetico e consiste nella scarsa o assente produzione di un enzima chiamato lattasi, la cui funzione è quella di digerire il lattosio. Se ciò non avviene, l'ingestione di lattosio causerà diarrea, poiché tale molecola, se raggiunge integra l'intestino, determina un forte richiamo di acqua, con conseguente dolore addominale e diarrea liquida.

Gli esami da fare

Vi è la possibilità di rilevare la presenza di IgE specifiche nel siero dei pazienti allergici con un esame che si chiama Rast. Esistono anche, ma sono utilizzati solo in Centri ad alta specializzazione, test per individuare la presenza di immunocomplessi o di linfociti specifici nei confronti dell'allergene.

L'Intolleranza al lattosio si diagnostica anch'essa con un particolare esame definito breath-test. Le altre intolleranze vengono diagnosticate attraverso prove cliniche, come la sospensione e la reintroduzione del cibo sospetto, nel caso di intolleranze alimentari, o la introduzione di farmaci sospetti in modo graduale, ecc.

Tali prove vanno comunque sempre effettuate in modo rigoroso e sotto un attento controllo medico. Altrimenti può verificarsi la falsa impressione di essere intolleranti a cibi che in realtà non hanno alcun effetto dannoso sul paziente.

Il Vega-test non ha alcuna dimostrazione scientifica e rigorosa alla sua base e non è accettato come esame per la diagnosi allergologica.

23/11/2001

28/7/2013

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