ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Allergia ai crostacei

Ha avuto una reazione nel mangiare i gamberetti. Sarà allergica ai crostacei?

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Mio figlio due anni fa ha avuto una reazione allergica importante ai gamberetti con un edema notevole al volto. Il consiglio principale é stato quello di non fare più mangiare i crostacei in generale. Chiedevo se con il tempo le allergie alimentari possono guarire oppure aggravarsi.

Le allergie alimentari sono caratterizzate dalla possibilità di una loro evoluzione, con il tempo, verso la tolleranza all'alimento allergizzante. Questo evento però non si verifica per tutti i tipi di allergie alimentari. Un fattore prognostico sfavorevole, quindi determinante una persistenza dell'allergia nel tempo, è la presenza di un prick test e/o di un Rast positivo per l'alimento. Tale positività indica la presenza di un'allergia IgE-mediata, che con maggiore difficoltà evolverà verso la guarigione.

Nei casi come quelli del suo bambino è molto importante verificare, attraverso l'esecuzione di prick test, prick by prick (si fanno con l'alimento fresco) e Rast, se vi è un'allergia IgE mediata ai crostacei, cosa peraltro rara in un bambino di due anni. E' molto più probabile che il suo bambino abbia avuto una reazione cosiddetta pseudoallergica, cosa frequente con il pesce, dimostrata con certezza con lo sgombro (sindrome sgombroide). In quest'ultimo caso accade spesso che nel pesce non ben conservato si sviluppino dei batteri: essi sono capaci di produrre grandi quantità di istamina che, una volta ingerita, determina dei sintomi simil-allergici. Altro fattore da considerare per i gamberetti è che, alcuni di questi, sono spesso trattati con coloranti, al fine di fornirgli quel bel colore rosato. [N.d.R: alcune spiegazioni sui test allergici sopra menzionati]

Prick test: è un test cutaneo utilizzato per scoprire se si è allergici a determinate sostanze. Consiste nel collocare sulla parte interna dell'avambraccio una goccia di estratto allergenico, cioè di una sostanza in grado di provocare una reazione allergica (ad esempio alimenti, acari, pollini, muffe, pelo di animale ecc.). Successivamente, con una lancetta sterile, si punge (Prick in inglese significa appunto puntura) la cute nel punto in cui si trova la goccia, in modo da favorire la penetrazione del liquido negli strati superficiali della pelle. Solitamente si eseguono contemporaneamente più test disponendo in fila, sui due avambracci, le gocce corrispondenti a diversi allergeni da testare. Lo scopo del test è quello di far reagire l'allergene con i mastociti, cioè le cellule localizzate nella cute responsabili delle reazioni allergiche. Se si è allergici si formerà, nel giro di 15-30 minuti, una bolla rossa e pruriginosa che sarà tanto più grande quanto maggiore sarà il livello di allergia. In caso di allergia ai cibi il test può essere eseguito anche con alimenti freschi, soprattutto se si tratta di frutta e verdura. In tal caso si parla di prick by prick. Si inserisce la lancetta sterile nell'alimento e poi si punge la cute.

Rast (acronimo inglese di Radio Allergo Sorbent Test): è un esame effettuato sul sangue che serve a rilevare la quantità di anticorpi specifici (immunoglobuline di classe E o IgE) contro una determinata sostanza, ad esempio un polline o un alimento.

14/5/2001

13/11/2014

X

Sai che puoi avere tutti i giorni un consiglio del Pediatra? Iscriviti gratis alle nostre Newsletter!

Tutti i giorni le Pillole di Pediatria, un consiglio del Pediatra sulla salute del tuo bambino, su misura per la sua età. E se sei in attesa, 9mesi è la newsletter che ti accompagnerà per tutta la gravidanza, settimana dopo settimana.
Scrivi qui sotto la tua email e clicca su OK!

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allergia ai crostacei"

Dieta priva di istamina
Mia figlia deve seguire una dieta priva di istamina. L'elenco degli alimenti che contengono istamina.
L'allergia
Allergia: una reazione esagerata verso qualcosa che le persone normalmente tollerano bene.
Broncospasmo
Gli è stato diagnosticato il broncospasmo. Sarà indice di una predisposizione asmatica?
Mastocitosi bollosa
La mastocitosi bollosa, malattia peraltro benigna anche se assai fastidiosa, non è guaribile farmacologicamente.
Dermatite neonatale
Il neonato spesso va incontro ad eruzioni cutanee di diverso tipo assolutamente normali e innocue.
Allergia ai farmaci
Le reazioni a farmaci vengono definite ADR (Adverse Drug Reactions) e possono essere di due tipi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Gli è stato diagnosticato il broncospasmo
Gli è stato diagnosticato il broncospasmo. Sarà indice di una predisposizione asmatica?
Poppata notturna del neonato
Non sempre è necessario dare la poppata notturna ad un neonato. I consigli del Pediatra.
Una mamma troppo protettiva?
Sono una mamma troppo protettiva? Mi dicono che sono troppo attenta a rispondere prontamente alle sue esigenze.
La donazione del sangue dal cordone ombelicale
La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Le sue cellule staminali sono utili nella cura di alcune gravi malattie del sangue.
Una macchia rosa sul pannolino
Una macchia rosa sul pannolino. Non si tratta di patologia e non bisogna allarmarsi.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti malattie può condurre più facilmente a sordità?
Varicella
Parotite
Scarlattina
Pertosse