ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

E' nato con ptosi palpebrale

La ptosi può causare problemi visivi ed, a volte, esser un segnale di altri problemi sistemici o oculari. A volte (10-20% dei casi) c'è ereditarietà.

a cura di: Prof. Paolo Nucci (oculista)

Sono mamma di due bambini, di quattro ed un anno. Il secondo bambino è nato con una ptosi (N.d.R.: abbassamento della palpebra superiore) all'occhio destro. Guardando le domande e risposte già pubblicate ho letto che si consiglia l'intervento dopo qualche anno. Ma, mi chiedo, è solo per evitare anestesia totale o ci sono altri motivi? E inoltre, non è più traumatico per il bambino subire un intervento quando è più grande e quindi più consapevole? La ptosi è sempre segnale di un difetto non solo estetico, ma anche dell'occhio stesso? È solitamente ereditaria? Potete darmi chiarimenti sulle modalità dell'intervento chirurgico?

Carissima, le domande sono molte e tutte importanti, per questo con brevità le darò il mio personale punto di vista, che può non esser quello di tutti i colleghi oculisti che sentirà. Procrastinare l'intervento può esser utile (quando sia differibile, ovvero quando non comprometta lo sviluppo visivo) per due ragioni: l'anestesia locale è possibile in un ragazzino e non in un bambino, e questa soluzione permette di regolare, con la collaborazione del paziente, l'entità della chirurgia. In altre parole la palpebra con ptosi è come una coperta corta: se la tiriamo su rischiamo di scoprire l'occhio durante le ore notturne e quindi di esporre la cornea, che deve esser sempre lubrificata ed umettata dall'ammiccamento. Non è l'anestesia totale che ci preoccupa quanto lo svantaggio di non renderci sempre conto di quanto abbiamo corretto il difetto; la seconda ragione, meno importante, è legata alla crescita della cicatrice, che tende ad aumentare in larghezza, seppur attenuando il rilievo, con gli anni.

La problematica psicologica ha poca importanza nel senso che, operando centinaia di bambini, so per esperienza diretta che la risposta al trauma è variabile e non sempre legata all'età; in ogni caso le suggerirei di non farsene un problema. La ptosi può causare problemi visivi ed, a volte, esser un segnale di altri problemi sistemici o oculari. A volte (10-20% dei casi) c'è ereditarietà. Ci sono tre tipi di chirurgia: la sospensione al frontale, ovvero l'ancoraggio della palpebra al muscolo frontale, l'accorciamento del muscolo elevatore della palpebra ed infine la plicatura dello stesso muscolo. È un intervento che richiede comunque una certa esperienza e discreta abilità.

18/6/2002

30/1/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "E' nato con ptosi palpebrale"

Ptosi palpebrale
Esistono vari tipi di intervento a seconda della gravità della ptosi: si va dalla sospensione della palpebra al muscolo frontale, alla semplice resezione.
Asimmetria del viso
Fin dalla nascita presenta una asimmetria patologica degli occhi. E' opportuno una visita dal Pediatra di fiducia.
Una palpebra più spessa dell'altra
La ragione dell'ispessimento della palpebra può essere un angioma o una cisti dermoide.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Il biscotto nel latte?
E' consigliabile aumentare la quantità di latte piuttosto che mettere il biscotto nel latte. L'introduzione del biscotto è consigliabile dal 4° mese.
La toxoplasmosi in gravidanza: il gatto o il cane in casa danno problemi? Che prevenzione attuare?
La toxoplasmosi può essere presa dal gatto o dal cane? I consigli da seguire durante la gravidanza e la prevenzione da seguire nell'alimentazione.
Prevenzione delle infezioni delle vie aeree
Da quando l'ho inserito all'asilo nido, il mio bambino si ammala spesso. Come posso prevenire le infezioni delle vie aeree?
A sette mesi non gattona, ma vuole camminare con il mio aiuto
Non c'è fretta di far camminare un bambino: un bambino sano lo farà entro i termini di tempo fisiologici ma che possono essere diversi da soggetto a soggetto.
I fattori predisponenti l'otite media acuta
L'otite media acuta è causata da batteri o da virus che dalla gola e/o dal naso penetrano nell'orecchio medio risalendo attraverso le tube di Eustachio.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti è una controindicazione all'allattamento materno?
La miopia
La prematurità
L'infezione da virus HIV (quello che provoca l'AIDS)
L'ittero da latte materno