ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Uso dell'antibiotico nell'otite

Non sempre è previsto l'uso dell'antibiotico nel trattamento dell'otite media acuta.

a cura di: Dott. Giancarlo Gallone (pediatra)

Nel caso di otite leggera è necessario prendere l'antibiotico o ci sono delle cure alternative? Sempre in caso di otite è necessario tenere dentro il bambino?

Cari genitori, Il trattamento dell'otite media acuta (OMA), evento morboso molto frequente in età pediatrica, prevede, da quanto è indicato dai classici manuali di pediatria, l'uso dell'antibiotico. Tale pratica terapeutica viene ampiamente applicata sia in Italia che nella maggior parte degli altri paesi, anche se con notevoli differenze rispetto al tipo e alla durata del trattamento.

L'uso degli antibiotici però significa resistenze batteriche e costi farmacologici elevati. Tutto ciò ha determinato la stesura di raccomandazioni per un impiego più prudente della terapia antimicrobica, raccomandazioni destinate soprattutto al pediatra ed al medico di famiglia i quali, pressati dalle aspettative delle famiglie e dalla propaganda farmaceutica, dovrebbero riuscire a modificare un comportamento routinario della propria pratica medica.

Oggi sappiamo, da molti studi effettuati anche alla luce della "medicina basata sull'evidenza", che in molti casi (circa il 60%) la causa dell'otite media è virale e solo in alcuni casi batterica.

Pertanto sembrerebbe che l'uso dell'antibiotico dovrebbe essere limitato solo in questi casi ma, non essendo possibile praticare una coltura del muco pus presente nell'orecchio medio, è necessario valutare sintomi clinici quali:

  • la presenza della febbre,
  • la compromissione dello stato generale di salute del bambino,
  • la risposta alla somministrazione di un antidolorifico (ad esempio Paracetamolo a dosaggio superiore a quello normalmente usato per la febbre),
  • l'età del bambino,
  • l'esame obiettivo generale e delle membrane timpaniche.

Sembra pertanto ragionevole almeno una linea di attesa, con la somministrazione di Paracetamolo per le prime 24-48 ore e ricontrollare il bambino dopo tale periodo: in tal modo la somministrazione dell'antibiotico può essere a volte evitata anche, se in ambito ambulatoriale, non è possibile praticare accertamenti che indirizzerebbero l'uso terapeutico in modalità più sicura.

In una recente ricerca in ambito ambulatoriale la somministrazione dell'antibiotico è avvenuta solo nel 37% dei bambini studiati, senza comparsa di complicanze per i restanti che non avevano assunto antibiotico.

Se il bambino non presenta più sintomi (febbre e/o dolore), anche se assume terapia antibiotica può svolgere le sue normali attività, quindi anche la frequenza in comunità.

Resta inteso che, alla fine della terapia antibiotica instaurata per dieci giorni (meglio dei cinque giorni di trattamento, in particolar modo se il bambino presenta un'età inferiore ai 30 mesi), è necessario un controllo dell'orecchio per assicurarsi della reale guarigione o dei possibili ed eventuali reliquati.

27/2/2004

28/4/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Uso dell'antibiotico nell'otite"

Otite e reflusso gastro-esofageo
L'associazione tra otite media effusiva e reflusso gastro-esofageo è stata dimostrata.
Prevenire le otiti con un chewing-gum?
L'uso del chewing-gum, favorendo il riflesso della deglutizione e di conseguenza l'apertura delle tube di Eustacchio, può prevenire le otiti.
I fattori predisponenti l'otite media acuta
L'otite media acuta è causata da batteri o da virus che dalla gola e/o dal naso penetrano nell'orecchio medio risalendo attraverso le tube di Eustachio.
Otite dei bambini: sintomi e rimedi
L'otite nei bambini è una infiammazione dell'orecchio e del timpano. Cosa fare, rimedi naturali e antibiotico per evitare complicazioni e infezioni.
Perdita di sangue da un orecchio
Si chiama otorragia la perdita di sangue da un orecchio.
Otiti ricorrenti
Le otiti sono infezioni acute dell'orecchio che possono essere ricorrenti nei bambini piccoli.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Aumento di peso in gravidanza
L'aumento di peso nell'arco dell'intera gravidanza normalmente si aggira tra i 7 e i 14 kg complessivi.
Calo di peso nel neonato
Il calo di peso è normale nei primi giorni di vita del neonato. Si considera normale che un neonato a termine recuperi il peso della nascita entro 8-10 giorni.
Servono le lenti progressive nella miopia?
Non esiste nessuna evidenza scientifica che la lente Varifocale o progressiva sia utile nella gestione della miopia.
Allattare quando riprende il ciclo?
La ripresa del ciclo non incide nell'allattamento. Sfatiamo alcune dicerie che talvolta capita di sentire.
Beclometasone dipropionato
Il principio farmacologico denominato beclometasone dipropionato appartiene alla classe dei farmaci corticosteroidi topici per uso inalatorio.

Quiz della settimana

Che cosa e' il meconio?
Una secrezione densa emessa dalla bocca del neonato al momento della nascita
Una sostanza emessa dall'intestino del neonato
Una sostanza vischiosa proveniente dal naso del neonato
Nessuna delle risposte corretta