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Consigli per l'alimentazione in gravidanza

La dieta per la mamma in gravidanza. Tutti i consigli per una corretta alimentazione. Nutrirsi in modo appropriato e sano può apparire molto difficile, in realtà bastano pochi accorgimenti.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Nutrirsi in modo appropriato, sano ed ecologico può apparire molto difficile; in realtà bastano pochi accorgimenti per utilizzare cibi ed alimenti più corretti:

  • acquistare cibi di stagione, prodotti locali, evitare frutti esotici e prodotti (olio, vino, legumi secchi, cereali in grani, aglio e cipolle) acquistati direttamente dai produttori
  • evitare affettati, formaggi, verdure preconfezionati
  • preferire confezioni in vetro anziché in plastica, prodotti surgelati e quelli inscatolati
  • controllare l’etichetta con i dati che caratterizzano il prodotto e la data di scadenza
  • non conservare per parecchi giorni i prodotti deperibili (latte, insalata, frutta, carne, pesce) e per periodo lunghi pasta, caffè, biscotti.

Anche in cucina durante la preparazione dei cibi possono essere messi in pratica degli accorgimenti che mantengono il più possibile intatti i valori nutritivi degli alimenti:

  • Carne: evitare metodi di cottura a temperature (rosolatura, grigliatura) molto alte perché denaturano le proteine e distruggono  le vitamine; meglio il lesso, lo stufato, il brasato. Il brodo di cottura, contenendo le sostanze nutritive rilasciate dai prodotti animale e dalle verdure, può essere un ottimo integratore. La carne va scongelata lentamente nel frigorifero.
  • Pesce, molluschi, crostacei: possono essere cotti anche arrosto o alla griglia e non andrebbero mangiati crudi.
  • Latte: non va bollito perché già pastorizzato per non perdere la carica vitaminica.
  • Uova: vanno cotte sempre molto bene.
  • Legumi: vanno lasciati in ammollo in acqua fredda per 12 – 24 h cambiando l’acqua 2-3 volte per eliminare le sostanze nocive che possono ridurre l’assimilazione delle proteine e di alcuni sali minerali. L’ammollo riduce molto i tempi di cottura ed aumenta la concentrazione di vit C e B2.
  • Pasta: va cotta al dente.
  • Grassi: preferire olio di oliva, meglio se extravergine, riducendo il più possibile grassi animali (burro, lardo).
  • Verdure: è bene cuocerle poco per non ridurre il contenuto di vitamine, sali minerali e alterare le proteine, preferibilmente con cottura a vapore.

I pasti

Poiché la notte è il periodo più lungo che intercorre fra 2 pasti, la colazione dovrebbe essere il pasto più abbondante e contenere tutti gli elementi nutritivi essenziali (carboidrati, proteine e grassi).
Il pasto va consumato con calma, la cena deve essere leggera, poiché la sera o di notte il nostro corpo consuma molto meno che durante il giorno; sarebbe meglio riservare la frutta agli spuntini fuori pasto.
E’ importante fare attenzione a come si abbinano i cibi durante uno stesso pasto: non vanno abbinati legumi con carne e pesce (eccesso di proteine), i piatti unici sono una soluzione molto corretta: cereali e legumi (pasta e fagioli), cereali e carne (pasta al ragù), cereali e pesce (zuppa di pesce),  legumi e verdure (minestrone). La pizza può essere un’ottima alternativa al piatto unico. Per la colazione sono ottimi gli abbinamenti di cereali e frutta, fresca o secca (muesli), o latte e cereali.

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