Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate.
Inizialmente utilizzarne solo alcuni tipi (patata, carota e zucchina), poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si valuta se le novità sono ben tollerate (reazioni allergiche, peggioramento delle scariche, ecc.).
Sono da evitare cavoli, cavolfiori, verze, cipolle che hanno aromi troppo forti, spesso sgraditi al bambino e il pomodoro, che può essere potenzialmente allergizzante.
Le verdure disponibili devono essere ben pulite, lavate e bollite per un'ora circa in un litro di acqua non salata. Il brodo così preparato può essere conservato in frigorifero, ben tappato, per 1-2 giorni.
Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano (o si frullano) e se ne aggiungono 1-2 cucchiai al brodo vegetale
Altro su: "Il brodo vegetale nello svezzamento"
- Lo svezzamento nel bambino con predisposizione allergica
- Nel bambino allergico o predisposto alla allergia, lo svezzamento prevede maggiore attenzione ai tempi di introduzione di carne, pesce, uovo, frutta e verdura.
- Rischio di celiachia
- Mia figlia è a rischio di celiachia. Quando fare i primi esami?
- Il biscotto nel latte?
- E' consigliabile aumentare la quantità di latte piuttosto che mettere il biscotto nel latte. L'introduzione del biscotto è consigliabile dal 4° mese.
- Svezzamento: quando è meglio?
- Lo svezzamento del neonato fatto a cinque o sei mesi viene deciso dal pediatra a seconda del caso specifico.
- Quando introdurre il glutine nello svezzamento
- Il glutine deve essere introdotto nella dieta dello svezzamento del bambino dopo il sesto mese di vita.
- Quale latte vaccino nello svezzamento?
- Passando dal latte di proseguimento al latte vaccino, quale tipo è consigliato nello svezzamento? I consigli del Pediatra.


