Hanno ricoverato mio figlio Luca 4 anni con una diagnosi di bronchite catarrale, inizio di polmonite. La cura si basa sull'assunzione di antibiotici. Vorrei conoscere più informazioni sulle malattie suddette e quali eventuali rischi corre.

Per definizione quando si parla di bronchite ci si riferisce ad un’infiammazione dei bronchi. La tosse è il segno costante e quindi sempre presente in caso di bronchite, altri segni clinici quali febbre, vomito, difficoltà respiratoria possono essere invece più o meno manifesti.

Possiamo classificare la bronchite in:

  • Acuta: quasi sempre causata da un virus e si esprime per quanto riguarda la sintomatologia con raffreddore e tosse.
  • Subacuta o protratta: è prevalentemente sostenuta da una sinusite e gli agenti responsabili sono quasi sempre batteri
  • Cronica o ricorrente: può essere causata da virus o da batteri ma il ripetersi degli episodi è spesso dovuto ad una particolare costituzione del paziente, atopica (allergica) o con problemi immunologici.
  • Perenne: nel bambino è presente solo in caso di fibrosi cistica ( una malattia congenita che oltre i bronchi interessa altri organi).

Come dicevamo prima, il sintomo costante della bronchite è la tosse, e le sue caratteristiche e la sua durata indirizzano l’eventuale trattamento. Oltre agli agenti infettivi sopra ricordati, causa di tosse e bronchite sono anche i fattori ambientali e la particolare broncoreattività caratteristica di alcun individui. Dal punto di vista della prevenzione risulta quindi efficace la riduzione dell’esposizione a fattori inquinanti quali il fumo di sigaretta: è ampiamente dimostrato che i bambini figli di genitori fumatori ammalano più spesso di malattie dell’albero respiratorio. Un altro elemento di protezione per il piccolo bambino è l’allattamento al seno, sia per una migliore protezione immunologica, sia per la prevenzione delle malattie allergiche.

La polmonite, l’infiammazione delle basse vie respiratorie, rappresenta circa il 10-15% di tutte le malattie polmonari, si manifesta con sintomi molto vari, nelle forme acute è quasi sempre presente febbre, difficoltà respiratoria, e compromissione dello stato generale, il bambino ha poca voglia di giocare, rifiuta il cibo, spesso vomita. Le cause variano a seconda dell’età: per un bambino di 4 anni la causa più frequente è l’infezione da pneumococco, la terapia antibiotica in questo caso risulta sempre opportuna ed efficace. Per il piccolo Luca, non ci sono sufficienti elementi per potersi indirizzare verso una diagnosi di certezza, ma in considerazione di quanto esposto in precedenza molto probabilmente quando il papà leggerà queste note il piccolo sarà già tornato a casa in buone condizioni di salute.

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