Un bambino con coprocoltura positiva, ma in assenza di sintomi da quasi dieci giorni può frequentare il nido? E se persiste la positività cosa devo fare?

Le salmonelle, causa di tossi-infezioni alimentari, sono germi classificati in maggiori (Tifo, paratifo A e B) e minori con più di circa 2300 sierotipi diversi.

Essere contagiati dalle salmonelle è abbastanza facile: uova fresche di provenienza da piccoli produttori e non dalla grande distribuzione (le galline sono trattate con antibiotici), non sufficientemente cotte (solo l'uovo ben ben cotto è sicuro) ma anche carne, specialmente pollo, pesce, creme ecc.possono essere veicolo di salmonella.

Le galline, in particolar modo nel periodo estivo, sono portattrici di salmonella e pertanto l'uovo del contadino è a rischio, mentre, come citato sopra, i grossi produttori trattano con antibiotico le galline per evitare tale infestazione.

Ma come già esposto sono molte altre le fonti di infezione per contaminazione di alimenti. Pertanto sempre cibi ben cotti ed evitare cibi con componente uovo crudo.

Rispondo alla sua domanda: il bambino non può frequentare il nido fino a tre coproculture negative anche se non presenta più sintomi perchè è possibile che sia diventato temporaneamente un portatore.

Fintanto che elimina la Salmonella con le feci, i portatori sono a rischio di contagiare gli altri. Tuttavia, per quanto riguarda la riammissione al nido, occorre sottostare al parere del locale servizio di Igiene Pubblica della ASL e soprattutto alle disposizioni di legge per le malattie infettive e tali norme possono variare in ambito regionale.

Generalmente gli antibiotici non vengono usati se non in presenza di salmonelle maggiori che presentano una diffusività nell'organismo con possibili complicanze anche gravi. Lo stato di portatore è variabile da  soggetto a soggetto da pochi giorni fino a 3- 6 mesi.

Terapia: fermenti lattici. Attualmente i più accreditati sono quelli che contengono il Lactobacillus rhamnosus o Saccaromices boulardii: per tali fermenti esiste letteratura scientifica che nè conferma una maggiore efficacia.

Altro su: "Salmonella e asilo nido"

Salmonella nei bambini
La salmonella nei bambini rimane più a lungo nelle feci, ma non vuol dire che la malattia duri di più. Utile ripetere la coprocoltura.
Salmonella: i sintomi
I sintomi della salmonella sono il vomito e le scariche diarroiche contenenti catarro. Spesso è presente anche la febbre.
Non trovando posto all'asilo nido, potrebbe frequentare per alcune ore gli "spazi gioco"
A 18 mesi è importante la socializzazione nell'asilo nido o negli "spazi gioco"? I consigli della psicologa.
Non mangia all'asilo nido
Mia figlia si rifiuta di mangiare all'asilo nido. I consigli di come farla superare questi problemi.
Feci verdi o cacca verde nel neonato
Il mio bambino fa spesso la cacca verde. Quando il colore delle scariche è un problema nel neonato? Feci verdi non significa salmonella o indigestione.
Inserimento all'asilo nido
Il rientro al lavoro dopo la gravidanza è un momento problematico perché la mamma sempre più spesso deve inserire il suo bimbo all'asilo nido.