La stenosi valvolare aortica, se corretta in età neonatale, è un grave problema?

La stenosi valvolare aortica, come dice la parola stessa, è una malformazione congenita della valvola aortica che consiste nel restringimento al passaggio del sangue. Essa ha vari livelli di gravità: nella forma più grave (stenosi aortica critica) bisogna intervenire nel periodo neonatale. La valvola può essere aperta dal cardiologo interventista, che, passando una sonda con palloncino attraverso un'arteria periferica, giunge fino al cuore, dove, dilatando il palloncino, riduce l'entità della stenosi.

La malattia è ovviamente grave e questo intervento è solo palliativo. Altri tipi di stenosi aortica meno gravi vengono trattati nel periodo post-neonatale con la stessa tecnica della dilatazione con palloncino o con la chirurgia, che prevede una ricostruzione della valvola aortica o, se questo non è più possibile, con la sostituzione della stessa. Molto spesso il trattamento neonatale prevede altri interventi chirurgici di ricostruzione o di sostituzione.

Altro su: "Stenosi della valvola aortica"

Stenosi della polmonare
La stenosi polmonare è una malattia della valvola che regola il flusso tra il ventricolo destro e l'arteria polmonare.
Insufficienza della valvola mitralica
Le hanno riscontrato un'insufficienza della valvola mitralica. I consigli dell'esperto.
Aorta bicuspide
L'aorta bicuspide è una malformazione o meglio una variante minoritaria della normalità: la valvola aortica ha normalmente tre cuspidi.
Controllo chirurgico dopo valvuloplastica
Dopo una valvuloplastica è opportuno uno stretto controllo chirurgico per valutare l'evoluzione della stenosi residua.
Un danno alla valvola aortica
La stenosi sottovalvolare aortica è una malformazione congenita che consiste nella presenza di tessuto fibroso (o muscolare) anomalo.
Stenosi mitralica
La stenosi mitralica come cardiopatia congenita spesso spazia da forme di valvole "quasi normali" a forme più severe.