Dove si trova

La vitamina B6 detta anche piridossina è idrosolubile cioè si scioglie in acqua. E’ molto diffusa nella carne, nel pesce, nei legumi (piselli, fagioli), nel latte, nel fegato, nelle uova, nei cereali integrali, nelle nocciole, nel lievito. La massima perdita per cottura della vitamina B6 è del 50% del quantitativo totale.

A che cosa serve

La presenza della vitamina B6 influenza l’efficienza nell’utilizzo delle proteine da parte dell’organismo, ma anche la sintesi dell’emoglobina (la proteina all’interno dei globuli rossi) e il metabolismo (cioè il complesso di reazioni chimiche che avviene nell’organismo) degli zuccheri e dei grassi.

Che cosa succede se manca

La carenza di B6 è piuttosto rara ed è quasi sempre secondaria a:

  • aumentato fabbisogno, cioè la quantità necessaria all’organismo, come avviene nella gravidanza
  • alimentazione squilibrata per eccessivo apporto di proteine
  • uso di medicine ad azione antivitaminica B6, in particolare un farmaco contro la tubercolosi
  • uso di latte di mucca sterilizzato in autoclave ad alta temperatura

Le manifestazioni da carenza sono convulsioni nei lattanti, infiammazioni della pelle (squame giallastre e untuose, associate a arrossamento e prurito), della bocca, della lingua, anemia e nevriti, cioè infiammazione dei nervi.

Altro su: "La vitamina B6"

Le vitamine
Le vitamine sono composti chimici essenziali per le normali funzioni del nostro organismo.
Il sodio
Il sodio si trova in quasi tutti i cibi, soprattutto nel cloruro di sodio (il sale comune). Una carenza di sodio causa calo della pressione, crampi, debolezza.
Il manganese
Il manganese è un oligoelemento indispensabile nell'attivazione di numerosi enzimi ed coinvolto nel metabolismo.
La vitamina B1
La vitamina B1 interviene nel metabolismo degli zuccheri e nella respirazione delle cellule.
Vitamine per l'influenza?
E' giusto dare vitamine ad ogni influenza o raffreddore? I polivitaminici aiutano a combattere le infezioni? Il consiglio del pediatra.
Il selenio
Si trova negli alimenti di origine animale e vegetale. Non si sa esattamente quanto selenio contenga l’organismo umano.