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I pannolini ecologici per neonati lavabili in lavatrice

I pannolini ecologici per neonati e bambini sono pannolini del tutto simili agli "usa e getta", ma lavabili in lavatrice. Ne esistono di biodegradabili di vari prezzi e modelli.

Ci  sono vari tipi di pannolini per bambini nei supermercati. La cosa più importante è cambiarli spesso in modo che la pipì e la mancanza di ossigeno non irritino la pelle.

Il problema è il fatto che il vostro bambino o la vostra bambina in tre anni consumerà circa 4.500 pannolini usa e getta, circa 20 alberi di grandi dimensioni producendo circa una tonnellata di rifiuti e ci vorranno 500 anni per decomporsi. Un notevole colpo all’ambiente già tanto in pericolo.

Una soluzione sono i pannolini ecologici: pannolini del tutto simili agli “usa e getta” ma che si lavano in lavatrice. Sono pannolini di cotone al 100% provenienti da coltivazioni biologiche non sbiancati, con la stessa forma di quelli usa e getta e con chiusura a strappo. Sopra il pannolino si infila una mutandina in microfibra, composta da poliestere e poliuretano, che grazie alla sua natura permette all’aria di passare ma non all’acqua di fuoriuscire. Inoltre, tra sederino e pannolino viene messo un velo sottilissimo di cellulosa sbiancato all’ossigeno che consente di asportare le feci e gettarle nel water e di essere lavato e comodamente riutilizzato nel caso sia sporco di pipì.

I pannolini lavabili si adattano alla taglia del bambino/a. Sono più economici: basterà acquistare i pannolini una sola volta e potrete usarli dalle prime settimane di vita fino all’uso del vasino (4-15 Kg. circa). Poi li potrete tenere per un secondo figlio o per il bimbo di un’amica.

A chi non volesse proprio rinunciare a quelli usa e getta, si può ricordare che ne esistono in commercio di non sbiancati con il cloro, oppure biodegradabili fatti con materiale a base di amido di mais, biodegradabile e compostabile o con amido di grano e meno inquinanti grazie alla confezione riciclabile.

Merita infine ricordare che l'età in cui i bambini raggiungono il controllo degli sfinteri (cioè sono capaci di fare a meno del pannolino) si sta spostando sempre più in avanti: diventa dunque necessaria una maggiore attenzione al problema da parte di tutti i genitori.

(Liberamente tratto da: BAMBINE e BAMBINI del MONDO GUIDA PER LE FAMIGLIE, Ministero della Salute)

26/11/2010

5/11/2016

I commenti dei lettori

salve, io non mi sono trovata affatto bene con questi pannolini, ho speso 60 euro e la mia bambina me la ritrovavo sempre bagnata..se siete insicuri a comprarli non lo fate, e dimenticavo..occorrono due giorni di sole per l'asciugatura! antonella da brindisi

antonella (BR) 02/03/2011

Neppure io mi sono trovata bene. Per fortuna prima di acquistare la confezione da 10 pannolini (150€ !) ne ho acquistati 2 di prova, ma ci mettono tanto ad asciugarsi e, soprattutto, dopo 2/3 ore il bambino è tutto bagnato, pantaloni compresi.... 

Vanessa (UD) 20/04/2011

Concordo in pieno, solo che io certa dell'esperienza alternativa ho speso 160 euro... li ho usati con insistenza un mese, ma il mio piccolo ha anche avuto un irritazione nelle parti intime a causa del fatto che era sempre bagnato. è vero non pensiamo molto alla natura però personalmente sono improponibili

elisa (MN) 18/05/2011

salve a tutti! leggendo i commenti degli altri genitori, mi sono sentita in obbligo di comunicare la mia esperienza positiva con i lavabili, giusto per correggere la media del voto! in certe cose ci vuole anche fortuna.. io ne ho trovati di pratici e bellissimi (genere pocket), che lavavo a mano in 10 secondi dopo il cambio pannolino e mia figlia non ha mai avuto un problema. non sono una "purista" del pannolino lavabile: ne abbiamo fatto un uso misto agli usa e getta, che usavamo per la notte e per le occasioni in cui si usciva per un po' e purtroppo con il nido l'uso è diminuito parecchio. altre amiche li hanno utilizzati sosituendoli totalmente agli u.g.

è chiaro che non sono dei tappi come gli u.g. e a volte passa un po' di pipì dai lati delle gambine, ma a me viene in mente la cacca di risalita della bimba da piccola, che neppure gli u.g. fermavano! poi è vero che più di due tre ore non tengono, ma personalmente mi sento sempre un po' in colpa quando mi rendo conto che ho lasciato mia figlia seduta sulla sua pipì per anche quattro ore, perche tanto gli u.g. sembrano sempre asciutti!se si ha un po' di tempo in più ovviamente è meglio: io ho ricominciato subito a lavorare e ho optato per un sano compromesso. ma li consiglio sempre. ciao!!

caterina (BO) 04/06/2011

Io li ho usati per il mio secondogenito e mi sono trovata benissimo, PERO' bisogna fare delle precisazioni:

- non sono come gli usa e getta, quindi il bimbo va cambiato più spesso, soprattutto da molto piccolo, poi verso l'anno si stabilizza e la frequenza di cambio è come quella degli usa e getta

- anche mio figlio aveva sviluppato un terribile eritema, ma è venuto fuori che era allergia ai detersivi tradizionali, con profumi e sbiancanti ottici: con un detersivo eco (ma eco davvero!) o ancora meglio con le noci lavabili il problema si è risolto e senza bisogno di usare creme cortisoniche 

- non tutte le marche sono uguali, alcune sono super-eco ma magari poco pratiche: se per esempio, per essere davvero ecologiche, prendiamo pannolini senza chiusure in velcro o strato assorbente interno, ma in solo cotone e forma tipo ciripà, si muovono e il bambino è sempre bagnato fino alle ascelle! Lo dico per esperienza, me le avevano regalato 2 di una nota marca tedesca, coi quali ho immediatamente rinunciato! Adesso li vende anche una nota catena di supermercati, ma personalmente non li comprerei, proprio perchè il pannolino in cotone è una semplice e secondo me si muoverà molto.

- bisogna crederci e avere costanza, tutti vi remano contro e i vestitini vanno presi sempre abbastanza grandi, ma per noi è stata una bella esperienza e a 1 anno e mezzo mio figlio aveva già smesso di portarli, proprio perchè, essendo più bagnato ha sentito prima il desiderio di liberarsene

INSOMMA, affidatevi al passaparola, non siate estremiste e scegliete con oculatezza: io mio sto battendo per questo, perchè ci credo e se comprate la linea di pannolini sbagliati, spendete inutilmente i vostri soldi e soprattutto fate una cattiva pubblicità!

carmen (RA) 01/08/2011

Anche noi usiamo i pannolini lavabili, quelli in microfibra e bambù,  regolabili "in altezza" con la crescita del bimbo, e con la tasca per inserire gli inserti assorbenti (cosiddetto "modello pocket"). Si chiudono come gli usa e getta, quindi sono a prova di papà (papà annuisce!) e di nonni (non diteglielo...). Abbiamo cominciato quando il bambino aveva 3 settimane (francamente prima avevamo altro da fare.... anche perchè all'inizio c'è un problema di tenuta cacca sul "girocoscia"). Comunque adesso vi racconto come facciamo noi a gestire questi pannolini nel più breve tempo possibile, visto che siamo notoriamente pigri nelle faccende domestiche! Sono convinta che nel complesso la gestione di questi pannolini ci porti via meno tempo degli usa e getta, anche perchè non dobbiamo preoccuparci di quanti ne abbiamo in casa, nè di gestire sacchi di immondizia puzzolente (nel nostro comune c'è la raccolta porta a porta del secco solo una volta alla settimana). V detto che usiamo gli usa e getta in qualche "trasferta" se pensiamo di non poter cambiare il bambino ogni 3 ore (anche per non portare in giro tanti pannolini puliti e sporchi), ma sappiamo che purtroppo questo vorrà dire trovare il culetto rosso (anche se protetto con crema), mentre con i lavabili questo non accade MAI!

Insomma, facciamo così: quando togliamo il pannolino al bambino, estraiamo l’inserto assorbente e lo buttiamo nel secchio; spazzoliamo la cacca dal pannolino dentro al water (ora è solida, prima si faceva sotto l’acqua corrente) , chiudiamo il velcro del pannolino da ambo i lati e lo buttiamo nel secchio. Ogni 2-3 giorni il bidone è pieno (a proposito: non puzza assolutamente come un analogo bidone riempito di usa e getta! Sarà perché la cacca l’abbiamo buttata nel water, o sarà perché non ci sono quei gel assorbenti degli usa e getta… comunque non puzza). Buttiamo tutto in lavatrice, ciclo sintetici, 60°C. Quando ha finito, stendiamo il tutto su di un palo per tende attaccato alla parete del vano caldaia: minimo ingombro (3 metri lineari), massima velocità di asciugatura (da 12 a 24 ore), minimo dispendio di tempo (meno di 3 minuti). Niente stendini in giro per casa, visto che, appunto, ogni pannolino viene infilato sul palo (nel punto dove passerebbe la gambina del bimbo) e così anche ogni inserto assorbente (perché l’abbiamo dotato di un’asola fatta con un nastrino).

Se avete consigli per fare ancora prima, siamo tutti orecchi! (l’ho detto… siamo pigri!). Ciao!

Ale (VI) 20/01/2012

Usiamo i pannolini lavabili e ci troviamo benissimo! I vantaggi: economici, ecologici, e non solo. Il bambino/a impara prima a farne a meno, i genitori o chi per esso devono fare più' attenzione al bambino/a e cambiarli più' spesso.. più' interazione, più' contatto, più' consapevolezza. E sopra ogni cosa: un futuro più' pulito per loro, i nostri figli! La spazzatura altrimenti prodotta dagli usa e getta e' vergognosamente enorme! Una mano sul cuore e quel poco di lavoro in più' a lavare, stendere e stirare, vale indubbiamente la pena. Con amore e tanta determinazione, Pat e Geo da Londra per la loro figlia Maia

Patrizia (UK) 04/03/2012

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