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Bambini e animali domestici

Un animale domestico è uno stimolo per la crescita di ogni bambino. Per i bambini è un modo divertente per rapportarsi con un essere vivente, ma attenzione all'igiene.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

La presenza di un animale domestico rappresenta uno stimolo importante per la crescita affettiva e psicologica di un bambino, soprattutto se il cucciolo è un gattino oppure un cagnolino. Tra il piccolo e l'amico "a quattro zampe" si instaura un rapporto emotivo molto particolare poiché il bimbo impara a rapportarsi con un essere vivente diverso da sé, adattandosi alle sue esigenze e riversando il proprio amore verso qualcuno diverso dai genitori, che fino allora sono stati il suo punto di riferimento affettivo privilegiato.

L'animale è in grado di offrire una piacevolissima e divertente compagnia, creando un rapporto di affetto e di complicità tra "pari", tra cucciolo e cucciolo, diventando un compagno di giochi e di scambi di affettuosità con cui il bimbo è capace di intendersi senza alcun bisogno di parole. L'incontro con questo nuovo amico può rappresentare, per il bambino, un'occasione preziosa per imparare a gestire le sue sensazioni, prendere coscienza del mondo reale e nutrire il suo immaginario: un compagno fidato con cui confidarsi se si è tristi o adirati, senza paura di giudizi o condizionamenti.

Qualche consiglio

I genitori devono insegnare al bambino che il cucciolo non è un giocattolo di cui disporre senza alcuna limitazione, spiegandogli che va sempre rispettato anche quando si gioca, stando attenti a non tirare i peli o la coda o i baffi oppure a non abbracciarlo in modo troppo intenso perché anche l'animale più mansueto può reagire in modo inaspettato.

È utile coinvolgere i bambini più grandi in alcune semplici incombenze come, ad esempio, portare all'amico "a quattro zampe" la ciotola con la pappa o con l'acqua, al fine di responsabilizzarli nel prendersi cura di un altro essere vivente. In alcuni casi la presenza in casa di un cucciolo può essere molto indicata per risolvere alcuni disagi di origine psicologica del bambino: la presenza di un animale può essere, ad esempio, di aiuto a sconfiggere le sue paure verso ciò che non conosce e a renderlo più disponibile per affrontare ed accettare nuove esperienze.

Occorre tenere presente che, se l'animale viveva in casa ancora prima della nascita del bambino, è necessario dargli il tempo di conoscere il nuovo nato, per evitare che lo consideri come un intruso e ne sia geloso.

E' importante l'igiene

Al fine di evitare che una convivenza così particolare possa rappresentare un qualsiasi rischio per la salute del bambino, è necessario adottare alcune precauzioni. La prima regola da osservare è quella di mantenere gli animali in buona salute e ben curati, rispettando il calendario vaccinale e portandoli dal veterinario periodicamente per visite di controllo. Occorre eliminare i parassiti dall'animale domestico con gli appositi prodotti in vendita, seguendo attentamente le modalità d'uso e le avvertenze allegate alla confezione per evitare la comparsa di fenomeni tossici nell'animale e nell'uomo.

È necessario lavare accuratamente le ciotole contenenti il cibo e le vaschette per l'acqua. È opportuno sostituire spesso la sabbia delle lettiere, allontanando gli escrementi, e pulire di frequente e a fondo cucce, brande, gabbie. Durante queste mansioni è consigliabile, per evitare il contatto diretto con feci e urine, indossare guanti di gomma. Una volta alla settimana è utile passare un disinfettante.

Poiché il pelo degli animali, la saliva, le unghie, possono essere contaminati da germi e da uova di parassiti potenzialmente pericolosi per l'uomo (soprattutto se inghiottiti), è raccomandabile abituare i bambini a non baciare gli animali e a non lasciarsi leccare, specialmente sul viso, o a portare le mani alla bocca dopo aver toccato la bestiola. Non bisogna permettere al cane o al gatto di avvicinare il muso alla tavola apparecchiata e occorre impedire che l'animale prenda l'abitudine di salire o addirittura dormire nel letto del bambino.

Ricordarsi infine di seguire scrupolosamente le normali regole igieniche lavandosi spesso le mani, soprattutto dopo aver accarezzato la bestiola e prima di sedersi a tavola.

31/8/2001

14/1/2016

I commenti dei lettori

ho una bimba di nove mesi e un problema da risolvere, i miei genitori hanno in casa un cucciolo e tutte le volte che porto la bimba da loro provo un forte imbarazzo a dir loro di non far toccare i giochi alla bimba in quanto sono caduti a terra... e ogni volta che cade qualche oggetto devo farlo bollire... è una situazione pesantissima! loro sembrano tenere più al cane che alla nipote... nonostante i diversi avvertimenti di tenere fuori casa il cane, nel giardino nella sua cuccia... niente da fare... il cane vive tranquillamente in casa

Emanuela (TE) 02/12/2010

Tranquilla! Le mie due bimbe di quattro e due anni sono cresciute con un cane in casa (un trovatello che era già con noi prima del loro arrivo) e sono pienamente in salute, non hanno mai riportato alcuna malattia dovuta alla vicinanaza con il cane. Anzi, ne hanno tratto molti benefici, instaurando con lui un vero e proprio rapporto di amicizia fatto di giochi e tenerezze. Auguri. Antonella

Antonella (TO) 21/09/2011

Mia figlia gioca tantissimo con la nostra cucciola e oltre che farsi delle buone difese immunitarie, ha imparato il rispetto verso gli animali e a relazionarsi con loro! si adorano!!!!!

sissi (CA) 22/11/2011

Ho una border collie di 3 anni che non ha molto accettato il nuovo nato. Adesso il bambino ha quasi 16 mesi ma se si avvicina troppo a lei lo sgrida abbaiando in modo acuto, qualche volta invece è lei che va a leccargli i piedini. Ci sarà la speranza che una volta quando il bambino sarà più grande gli si affezioni e smetta di essere gelosa e gli voglia bene o sarà per sempre così?

Elga (FI) 10/01/2012

Il fatto che si avvicini al bambino è già un segno che il cane si sta abituando alla sua presenza, ma bisogna aver pazienza. Gli esseri viventi superiori, come i cani, hanno emozioni e reazioni simili alle nostre: provano rabbia, gelosia, gioia; per questo l'ingresso di un nuovo membro in famiglia che ha tolto al cane un pò dell'affetto che voi prima riservavate solo a lui, porta l'animale a vedere il bambino come una specie di rivale. Secondo me comunque non c'è da preoccuparsi: col tempo il cane capirà che il bambino può dargli affetto, gioco..ma questo dipenderà anche da come voi sarete in grado di gestire la situazione! Buona fortuna!

Martina (LI) 13/01/2012

buon giorno a tutti vi prego mia sorella vive con 4 cani in casa ed io porto le mie 2 bambine da lei spiegatemi bene che sicurezza ho di igiene specialmente quando hanno il ciclo una risposta a presto

nancy (SA) 11/08/2012

Salve a tutti, io ho un gatto che viveva con noi già prima della nostra bambola, effettivamente ne è un pò geloso, ma lei lo adora!fin da piccolina gli ha sempre fatto dei grossi sorrisi ed è felicissima appena lo vede! pensate che quando piange, le faccio vedere e accarezzare micio che subito ride!!! lui non si fa toccare molto da lei, speriamo che una volta cresciuta-ha7mesi! -lui non ne abbia più paura e giochino insieme da buoni fratelli!!! x il resto, micio ha sempre dormito nella culla,nella carrozzina, nell'ovetto, nel passeggino e ultimamente ha scoperto il box! menomale che qualcuno che usi tutte queste cose c'è:la mia Nichole non ne vuole sapere di niente, solo in braccio!!!

sara cucurnia (LA) 29/01/2013

buongiorno a tutti la mia esperienza tra animali e bimbi non è stata così splendida difatti io due anni e mezzo fa ho avuto una bambina e in casa avevo un border di 10 anni quando siamo tornati dall'ospedale prima di entrare in casa ho fatto annusare la piccola lo facevo salire in casa una volta alla settimana però l'anno scorso l'ha aggredita facendole una lieve lesione al volto anche se lei non gli aveva fatto assolutamente nulla, dopo qualche mese lo ha fatto di nuovo senza conseguenze per fortuna, risultato? quando la mia bambina deve uscire il cane va in cuccia! non fidatevi mai! un bacio a tutti i vostri bambini

ori (TV) 14/08/2013

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