ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Si può tenere un cane in casa quando nasce un bambino?

La convivenza di un bambino con un animale ha sicuramente molti aspetti positivi perché favorisce uno stretto rapporto fatto di contatti fisici di emozioni, di divertimento.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

A Maggio nascerà il nostro primo figlio. In casa con noi vive un cane di piccola taglia a pelo lungo al quale siamo molto affezionati: quali sono i problemi che questa convivenza potrà portare e quali i possibili rimedi? E, soprattutto, è possibile continuare a tenere il cane in casa anche nei primi mesi?

La convivenza di un bambino con un animale ha sicuramente molti aspetti positivi perché favorisce uno stretto rapporto fatto di contatti fisici (carezze, giochi), di emozioni, di divertimento, ed è anche un modo per responsabilizzare il piccolo, farlo sentire utile e, in definitiva, per farlo maturare. In genere è più indicato alla convivenza con un bambino un cane di taglia grossa, rispetto ad uno di taglia piccola, che di solito è tendenzialmente più aggressivo. Il rischio di infezioni, se ovviamente l’animale gode di buona salute, viene alimentato correttamente e sottoposto ad una visita semestrale dal veterinario, è piuttosto ridotto.

Tra le possibili infezioni trasmesse vi è la scabbia, dovuta ad un parassita (l’acaro) che nell’uomo provoca piccoli rigonfiamenti pruriginosi soprattutto alle mani, piedi, orecchie, caviglie, gomiti, ascelle e che nell’animale determina infiammazioni nella zona posteriore delle zampe, nelle orecchie e negli incavi delle zampe. Più rara è la possibilità che il bambino possa essere aggredito da altri parassiti come le zecche, che in genere invece si trasmettono ad altri animali. Le zecche possono però conficcarsi nella pelle e succhiare il sangue, trasmettendo pericolosi germi che danno febbre alta e manifestazioni cutanee. Il pericolo della rabbia è invece virtualmente assente se l’animale è vaccinato. Un rischio da non sottovalutare è invece, soprattutto se esiste una predisposizione famigliare per malattie allergiche, la possibilità che il piccolo manifesti un’allergia nei confronti del cane.

E’ questo il motivo per cui l’"American College of Allergy" sconsiglia di tenere un animale (quindi non solo cani, ma anche gatti, uccelli, piccoli roditori ecc.) in casa nel primo anno di vita del bambino. Ci sono infatti alcuni studi che dimostrano come gli adolescenti risultino più frequentemente allergici al pelo di un animale se hanno avuto in casa un gatto o un cane nel primo anno di vita. Il contatto continuo e precoce con l’animale rende infatti più probabile l’insorgenza nelle età successive di un’allergia allo stesso.

1/2/1999

27/8/2015

I commenti dei lettori

Consiglio un libro molto utile: Bimbi e cani, guida pratica ad una convivenza sicura ed un'amicizia preziosa, autore Danilo Berteotti, ed. Ultra Castelvecchi. Gli incidenti mortali a danno di neonati e bambini sono accaduti a causa di aggressione di cani di taglia medio grande. Prof. Berteotti Dipartimento di Scienze Biomediche Università di Padova.

Danilo (PD) 28/10/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Si può tenere un cane in casa quando nasce un bambino?"

Le posso comprare un cane anche se è allergica?
Non è indicato per un bambino allergico tenere un cane in casa. Il pelo del gatto è ancora molto più allergizzante del pelo di cane.
Mio figlio è stato morso da un cane
La rabbia è una malattia acuta del sistema nervoso centrale causata da un virus che si trasmette all'uomo da animali.
Allergia e cane in casa
A causa dell'allergia e asma di mia figlia, ci sconsigliano il cane in casa, ma noi non sappiamo cosa fare perché ormai è parte integrante della famiglia.
Allergia al gatto e al cane nei bambini
Come si manifesta nei bambini l'allergia al gatto e al cane, con quali sintomi, quali rimedi consiglia il Pediatra. Esiste un vaccino al pelo di cane e gatto.
Leishmaniosi
E' possibile che la leishmaniosi si trasmetta tramite contatto col cane? Quali sono i sintomi sul bambino? I consigli del Pediatra.
Animali adatti ai bambini
Numerose sono le specie che vengono annoverate nel gruppo dei cosiddetti animali adatti ai bambini: cani, gatti, uccelli da gabbia, tartarughe e altri ancora.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cisti smegmatiche
Le cisti smegmatiche sono piccole sacche di grasso sotto la pelle del prepuzio che si risolvono da sole.
Pressione bassa nel bambino
Mio figlio di 10 anni soffre di pressione bassa. Da che cosa può dipendere? Se l'alimentazione è varia, non sono necessari gli integratori.
Test di Coombs in gravidanza. Se positivo, che rischi ci sono?
Il Test di Coombs in gravidanza, se positivo, indica l'incompatibilità di sangue fra mamma e figlio. Leggi cosa fare e che rischi ci sono per il bambino.
Contraccezione durante l'allattamento
La contraccezione durante l'allattamento è necessaria se si desidera evitare una nuova gravidanza a pochi mesi dal parto.
La prima colazione del bambino
E' indispensabile che il bambino faccia una buona colazione. La prima colazione deve coprire il 15-20% dell'apporto calorico giornaliero.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa