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Complesso di Edipo: è morbosamente attaccata al suo papà

Il complesso di Edipo nasce con Freud e identifica il desiderio sessuale nei confronti del genitore di sesso opposto. Freud lo indica come una tappa fondamentale nello sviluppo sessuale del bambino.

a cura di: Dott.ssa Margherita Fassari (psicologa)

Avrei bisogno di qualche informazione sul "complesso di Edipo". Ho una bimba di 19 mesi di età che da circa un mese non fa altro che essere attaccata al papà in ogni istante, in modo morboso, tipo: la deve cambiare il papà, la deve vestire il papà, deve fare il bagno con il papà, deve andare al bagno con il povero papà, che naturalmente non vive più ed io sinceramente non ne sono entusiasta.

Partiamo un po' dalle origini del concetto e facciamo un passo indietro nella storia.

Il complesso di Edipo nasce con Freud e identifica il desiderio sessuale nei confronti del genitore di sesso opposto che arriva fino al desiderio di possesso. Freud lo indica come una tappa fondamentale nello sviluppo sessuale e nel processo di identificazione sessuale del bambino. La definizione classica del complesso edipico si riferisce allo sviluppo psicosessuale del bambino maschio e si manifesta con comportamenti di lotta e competizione verso la figura paterna per l'amore della mamma. L'origine della terminologia si deve alla tragedia greca, L'Edipo Re, in cui Edipo viene a scoprire in età matura di aver sposato sua madre dopo aver ucciso, senza saperlo, il vero padre. Il percorso che Freud assegna alle bambine è piuttosto differente: in loro l'attrazione per il padre e il disinvestimento affettivo della madre sono dettati da un'invidia latente per qualcosa che il padre ha e la mamma no e che è fonte immediata di gratificazione, ossia l'organo riproduttivo maschile. L'invidia del pene sarebbe l'aspetto caratteristico del complesso edipico della bambina.

Torniamo ora alla sua bambina. In base ai nuovi orientamenti anche all'interno della corrente psicoanalitica, della descrizione originaria possiamo conservare la capacità di Freud di cogliere, descrivere e connotare dei comportamenti tipici che quasi tutti i bambini manifestano, più o meno marcatamente, anche in funzione del loro stile di attaccamento globale, in un periodo che va dai due anni circa fino a 7-8 anni. Tali comportamenti vengono definiti edipici ossia manifestazioni di spiccata preferenza per il genitore del sesso opposto e diminuiscono progressivamente grazie al processo di identificazione sessuale con il genitore dello stesso sesso (ossia il sentirsi "femmina" o "maschio" e comportarsi come tali) e con l'ingresso a scuola e il progressivo investimento delle energie del bambino su obiettivi differenti: la socializzazione con i pari, l'apprendimento e la curiosità intellettuale.

Cosa fare? Avere il coraggio di essere autorevoli. Con questo voglio dire che non deve essere la bambina a decidere chi la cambierà, chi la porterà al bagno, ecc., ma voi. Questo comporterà sicuramente pianti, capricci e scenate. Cercate di non cedere alla sua volontà e di mantenere dei turni nell'occuparvi della bambina motivando il vostro comportamento: dite pure alla bambina che il papà è stanco, che alla mamma fa piacere stare con lei a sua volta, che vi occupate di lei un po' per ciascuno. Una piccola precisazione sullo stile di attaccamento: ogni bambino, o meglio ogni cucciolo di mammifero, sviluppa un attaccamento alla figura primaria che si occupa di lui. L'attaccamento ha una funzione primariamente protettiva. Lo stile di attaccamento può variare in funzione della qualità della relazione fra il cucciolo e la figura di cura primaria ed influenza le manifestazioni comportamentali del cucciolo stesso.

3/3/2004

24/7/2017

I commenti dei lettori

ciao, ho una bimba di 3anni e mezzo, dovrebbe essere nel pieno del complesso edipico invece è ossessionata da me e per nulla dal babbo. C'entra qualcosa che l'ho allattata per 18 mesi? io cerco sempre di coinvolgere mio marito ma a volte sembra inutile e quando vado a lavorare lei preferisce stare con la nonna. Mio marito non ci sta bene e nemmeno io, cosa possiamo fare?

romina (PT) 13/03/2012

Anche mia figlia,4 anni, è attaccatissima a me e poco a suo padre,ma io non l'ho allattata per niente....mi adora in maniera smisurata ma col papà ha un rapporto difficile,spesso lo caccia via e vuole solo me!

Annamaria (BR) 10/09/2012

io sono un padre a cui non è concesso dalla madre di dormire con la propria figlia fionchè non compiera 3 anni (il 17 dicembre 2012), la madre convinta dal nonno usa la bimba come arma contro il padre. La madre in accordo con il nonno non mi ha permesso di vedere nostra figlia Alessia prima di due mesi di vita perchè l'avvocato l'ha costretta, inizialmente le hanno fatto credere che il padre era il nonno e poi successivamente dopo un anno circa la madre ha trovato un nuovo moroso il quale mi deve sostituire di fatti Alessia dorme con loro 2 nel letto matrimoniale (e con me non ha mai dormito) perchè la madre sta cercando di fare in modo che la piccola si attacchi a questa nuova figura come se fosse il babbo. Tutto ciò non puo creare dei problemi nella crescita della bimba, avendo dei problemi psiocologici?

Deris Altavilla (FC) 15/09/2012

Salve, ho una bimba di 12 mesi e sono una mamma single...la figura paterna è inesistente, e quella del nonno ovvero di mio padre è saltuaria...come posso fare? Se è una tappa importante del suo sviluppo come posso rimediare a questa assenza di figura? Mi sento tanto in colpa per questo per favore rispondetemi.grazie mille.

antonella (NA) 03/09/2013

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