ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Andrà al nido il mese prossimo

Inizierà il nido il mese prossimo. Come devo affrontare l'argomento? Il bambino va rassicurato, informato anche se per lui sarà difficile da comprendere.

a cura di: Gaia Sacchi (educatrice di scuola materna)

Il mese prossimo inseriamo nostro figlio, di 22 mesi, al nido dopo che ha trascorso il primo anno di vita con me e il successivo con la baby-sitter. Non ha legato particolarmente con quest'ultima e comunque fa qualche difficoltà a separarsi da me il mattino. In compenso ama moltissimo stare con i bambini e per questo non fa difficoltà ad allontanarsi da me. Come affrontare il nido? Tenendo conto che è un bimbo estremamente sveglio, è meglio cominciare a parlargli della nuova esperienza oppure farlo cominciare senza spiegargli nulla. È bene dirgli che lo porteremo al nido, dove abbiamo già fatto insieme un paio di visite, quando la mamma va a lavorare oppure fargli vivere l'esperienza direttamente?

Il bambino va rassicurato, informato, ma per quanto sia sveglio, è per lui difficile comprendere che in quel luogo non ci sarà né la mamma, né la baby-sitter: lo capirà con l'esperienza. Le sue educatrici sapranno dirigere con competenza il suo distacco da te e il tuo da lui; affidati a loro che sapranno sciogliere tutti i tuoi dubbi e ricordati che più il bambino percepisce la tua insicurezza, più sarà difficile per lui l'inserimento al nido, perché lo percepirà come ambiente ostile. Sii serena e metti in conto scene anche strazianti di pianto le prime volte, poi giungerà il momento in cui chiederà di andare a scuola anche alla domenica! Ti faccio i miei migliori auguri

28/3/2003

9/6/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Andrà al nido il mese prossimo"

Al nido da piccoli
I bambini al nido si rinforzano o semplicemente si ammalano più spesso? Il consiglio del Pediatra.
Scuola materna, scuola elementare
Secondo voi è importante scegliere una scuola materna che offra la continuità con la scuola elementare? I consigli della psicologa.
Scuola materna o nido
Mio figlio ha un ritardo nel linguaggio e preferirei che frequentasse ancora un anno di asilo nido, prima di mandarlo alla materna. I consigli della psicologa.
Integrazione alla scuola materna
Frequenta la scuola materna da tre mesi ma non si è ancora integrato. Non bisogna preoccuparsi perchè certi bambini hanno bisogno di più tempo per socializzare.
E' angosciata dalla scuola materna
Questa bimba ha bisogno, più degli altri, dell'asilo: deve imparare a contenere le sue crisi d'angoscia.
Piange quando vado a lavorare
Mia figlia piange quando vado a lavorare. Ha paura di essere abbandonata? I consigli della psicologa.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Alimentazione dopo l'anno di vita
Dopo il primo anno, l'alimentazione sarà quasi uguale a quella di un adulto. E' importante che segua una dieta completa e varia.
Dolori alle articolazioni e alla schiena in gravidanza
Durante tutta la gravidanza può capitare di avvertire dei dolori articolazioni e alla schiena.
Macchie mongoliche
Le macchie mongoliche sono lesioni maculari congenite determinate dalla presenza in eccesso nel derma.
Aerofagia
Per evitare l'aerofagia nel lattante è bene utilizzare prodotti a base essenzialmente di finocchio, anice verde, melissa e camomilla.
Gli è stato diagnosticato un reflusso vescico-ureterale
La correzione del reflusso vescico-ureterale può essere chirurgica. La tecnica più frequentemente adottata è quella di Cohen.

Quiz della settimana

Che cosa è il miocardio?
Un osso
Una arteria
Un muscolo
Un nervo