ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Fa la lagna

A quattro anni e mezzo, mio figlio "fa la lagna" quando vuole qualcosa. Il bambino dovrà imparare a patteggiare, a mediare, la logica dello scambio e del reciproco favore.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Pensavo passasse con il tempo, e invece ancora oggi, a quattro anni e mezzo, mio figlio si esprime frequentemente con "voce di lagna", come la chiamiamo noi. Se ha sete, se ha fame, se vuole uscire, nel 90% dei casi mi chiama lagnandosi. Abbiamo tentato di far finta di non capire se si esprime con quel tono di voce, senza risultati. Se tutto ciò nasconde un disagio, come identificarlo?

Cara mamma, in analoghi casi che ho avuto modo di conoscere, non mi è mai sembrato che questi bimbi avessero particolari problemi: certamente sono inferiori a quelli degli adulti con cui interagiscono (i cui stati d'animo variano dall'irritazione all'esasperazione, per attestarsi sull'accettazione rassegnata) e, avendo questi comportamenti una sensibile dipendenza dall'ambiente in cui vengono agiti, valutiamo queste dinamiche, nella speranza di esserti un pochino utile.

Innanzi tutto, la "sindrome del bimbo querulo" l'ho riscontrata in soggetti quando interagiscono con adulti, soprattutto se a loro familiari: con tutti gli altri, compreso il gruppo dei pari, la tonalità della voce cambia e il nostro bimbo querulo torna ad essere un bimbo che relaziona secondo il proprio carattere, agendo la propria modalità di chiedere per risolvere un problema. Che però non è brillante: quando chiede non ottiene, nel gruppo è un gregario che nessuno ascolta e, spesso, richiede troppo la mediazione dell'adulto per raggiungere il suo obiettivo, per l'appunto con tono lamentoso e querulo, finché l'adulto, sfiancato da un assedio del genere, cede.

Questo tipo di problem solving è stretto parente del capriccio: non stiamo ancora in ambiti patologici, tutti i bambini di quest'età hanno comportamenti assolutamente "primitivi"; c'è chi chiede gridando, c'è il prepotente, c'è chi sgomita, c'è chi piange. Ma il "bimbo querulo" non fa nulla di tutto ciò: lui sembra avere un'innata tendenza alla strumentalizzazione, al gioco sporco, alla manipolazione, e la lagna è il sistema che ha trovato per non farsi dire di no, per indurre compassione nell'altro e quindi per ottenere. Ma se ottiene dall'adulto, non ottiene nulla dal coetaneo. A quattro anni le relazioni dei bambini sono incentrate su logiche di questo genere: "Io voglio una cosa, tu vuoi la stessa cosa: come risolviamo??". Per inciso, gli oggetti del contenzioso sono solo pretesti per instaurare delle relazioni, per iniziare un gioco sulla suddivisione dei ruoli: chi ha ragione, chi "comanda", chi è il più forte ecc. E quindi se ad un adulto la concessione costa poco, anzi è il modo sicuro per togliersi un tormentone di turno, ad un coetaneo costa stille di sangue.

Devo dirti, cara mamma, che se fossi al tuo posto "scaraventerei" questo bimbo in un gruppo di pari e mi girerei dall'altra parte, lasciandolo da solo a cavarsela, come meglio può, con gli altri. Facciamogli esplorare altre modalità comportamentali: dovrà imparare a patteggiare, a mediare, la logica dello scambio e del reciproco favore e, soprattutto, a risolvere e a far valere le sue ragioni in modo autonomo. Guarda con fiducia gli altri bambini: ti assicuro che sono psicoterapeuti doc!

31/3/2004

28/5/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Fa la lagna"

Butta tutto per terra
E' normale che il mio bambino di 18 mesi butti tutto in terra? E' importante insegnare con una certa fermezza ciò che si può e ciò che non si può fare.
I capricci dei bambini
Perché un bambino fa i capricci? Consigli per evitare che un bambino capriccioso cresca viziato.
A quattro anni fa molti capricci
Una bambina di quattro anni a scuola è docile e remissiva, ma a casa continua a fare capricci. I consigli della psicologa su come si devono comportare.
Capricci in un bambino di 17 mesi
Da qualche giorno il mio bambino di 17 mesi ha iniziato a fare i capricci. I consigli per gestire questi comportamenti.
Alla scuola materna è capriccioso e prepotente
Frequenta la scuola materna e l'insegnante si lamenta che è capriccioso un po' prepotente e che spesso non ascolta.
Dice sempre no
Mio figlio di due anni risponde sempre di "no". I consigli dello psicologo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Diabete in gravidanza
In gravidanza vanno distinti due diversi tipi di diabete: quello preesistente e quello gestazionale.
Seno ingrossato nel neonato
È normale che il neonato abbia il seno ingrossato. Si tratta della crisi genitale, un fenomeno ormonale che passerà da solo.
Una febbre ricorrente senza spiegazione
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Ha quasi un mese, ma non gli è ancora caduto il moncone ombelicale
La caduta del moncone ombelicale: ad un mese di vita, se non fosse già caduto, va reciso chirurgicamente.
Le sono già comparse le smagliature sul seno
Il seno si è riempito di smagliature ancora rosse, posso fare qualcosa di più efficace? I consigli del dermatologo.

Quiz della settimana

Per quanto tempo si può conservare in frigorifero il latte materno, senza perdere nessuna delle sue molteplici proprietà?
meno di 12 ore
non piu di 24 ore
36 ore
oltre le 48 ore