ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

La laringite

La laringite è una malattia frequente causata da virus, determinata da una infiammazione della laringe e della parte alta della trachea. Può ripresentarsi fino ai 5-6 anni.

a cura di: Dott. Roberto Bussi (pediatra)

Come si cura la laringite e quali sono le sue possibili conseguenze.

La laringite è una malattia frequente causata da virus, determinata da una infiammazione della laringe e della parte alta della trachea. Colpisce per lo più bambini dai 6 mesi ai 3 anni, ma può ripresentarsi anche fino ai 5-6 anni; i maschi sono più colpiti delle femmine in un rapporto di 2 a 1. Le stagioni in cui ricorre più spesso sono la primavera e l’autunno. L’infiammazione della laringe è preceduta da una infiammazione delle vie aeree superiori spesso presente anche in altri membri della famiglia. L’esordio è per lo più notturno e si caratterizza soprattutto per uno stridore inspiratorio (urlo), tosse abbaiante e rientramenti al giugulo.

La febbre, se c’è, di solito non è elevata. Le condizioni generali normalmente sono buone. La situazione, che soprattutto la prima volta spaventa i genitori (oltre al bambino), migliora la mattina, salvo ripresentarsi la notte successiva. Il pianto e la paura peggiorano la respirazione. Molto spesso, la prima volta, c’è ricorso al Pronto Soccorso. La diagnosi è clinica e gli esami non aiutano. La diagnosi differenziale va fatta con l’epiglottite che, pur avendo stridore inspiratorio e tosse abbaiante, è caratterizzata da condizioni generali che rapidamente peggiorano, febbre per lo più elevata, difficoltà a deglutire. In questo caso l’origine è batterica (Haemophilus Influenzae) e la terapia va iniziata il più presto possibile.

La maggior parte dei casi non richiede ricovero e viene trattata a domicilio per l’evoluzione benigna della malattia. Trae giovamento soprattutto dalla umidificazione (vapori caldi ottenuti in bagno aprendo i rubinetti dell’acqua calda o in cucina facendo bollire l’acqua in una pentola; oppure vapori freddi con umidificatore). Discusso, ma comunque usato di frequente, è il cortisone per via topica (aerosol) o generale. Nei casi più importanti bisogna ricorrere all’adrenalina in ambiente ospedaliero.

15/6/2000

25/3/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La laringite"

Come si fa l'aerosol nei bambini
L'aerosol nei bambini: cosa fare per eseguire in modo corretto un aerosol nei bambini.
La stanza del sale
Nella stanza del sale si crea un ambiente nel quale vengono rilasciate delle microparticelle di cloruro di sodio che raggiungono le alte e basse vie aeree.
Soffre di tracheite e laringite
La tracheite è una infiammazione della trachea, con tosse abbaiante a suono di corno. La laringite dà difficoltà a respirare e voce afona.
Laringospasmo
Il laringospasmo è una patologia particolarmente frequente tra uno e tre anni, anche se può colpire altre età. Improvvisamente, in genere in piena notte.
La raucedine: voce rauca o afona
La raucedine con voce rauca o afona è segno di infiammazione della laringe e delle corde vocali.
Quale apparecchio per l'aerosol?
Gli apparecchi per aerosol (nebulizzatori) sono molto usati nella terapia dell'asma e nei pazienti affetti da infezioni delle vie respiratorie.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Bronchite asmatica
La bronchite asmatica è un'infiammazione dei bronchi procurata o da infezione di carattere virale.
Complesso di Edipo: è morbosamente attaccata al suo papà
Il complesso di Edipo nasce con Freud e identifica il desiderio sessuale nei confronti del genitore di sesso opposto.
Risvegli notturni del neonato
La quantità di sonno, nei primi anni di vita, è in costante evoluzione. Anche se le differenze individuali sono molto ampie.
Frattura del femore
Mio figlio di 4 anni si è fratturato il femore destro. Ora purtroppo deve portare un rialzo.
Gli esami da eseguire in gravidanza
Per monitorare l'andamento della gravidanza sarà necessario fare alcuni esami, alcuni dei quali a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura