ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

E' veramente allergico all'uovo?

Dopo aver mangiato l'uovo ho notato delle chiazze rosse intorno alla bocca e sul mento. Sarà dovuto all'allergia all'uovo?

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Il mio bambino ha ora 27 mesi e da quando ne aveva dodici ho cercato di introdurre nella sua dieta l'uovo, con le giuste cautele e dosi, consigliata dal pediatra. Da subito ha mostrato una reazione che non so se definire allergica: dopo circa 10 minuti dall'aver mangiato l'uovo si notano delle chiazze rosse intorno alla bocca e sul mento. Queste macchie scompaiono dopo due ore circa e non ho mai notato altre reazioni (intestinali, ecc.). Questo si verifica ogni volta che il piccolo mangia l'uovo in qualsiasi modo sia stato cucinato. Preciso però che non manifesta questa reazione quando mangia altri prodotti contenenti l'uovo (pasta, biscotti, ecc.). Visto che la reazione si manifesta subito, praticamente mentre ancora sta mangiando, può trattarsi di allergia? È necessario approfondire? Devo eliminare l'uovo dalla dieta del bimbo?

La manifestazione immediata che manifesta il piccolo fa pensare ad una tipica allergia all'uovo. Il fatto di non avere disturbi con altri cibi contenenti uovo potrebbe dipendere dall'avvenuta denaturazione (cioè dall’alterazione strutturale delle caratteristiche originarie) delle proteine presenti in tali alimenti, rispetto all'uovo intero. L'allergia tipica, IgE mediata, non dipende infatti dalla quantità delle proteine ingerite, ma dalla loro qualità, cioè dal fatto di essere, attraverso le varie preparazioni (cottura, bollitura prolungata ecc.), frammentate al punto da perdere le proprietà allergizzanti. È frequente vedere, soprattutto nel caso dell'allergia all'uovo, che il bambino ha molti più sintomi quanto più il cibo è crudo o poco cotto.

Ad esempio, anche nel caso dell'allergia al latte, la bollitura prolungata di tale alimento ne riduce la capacità allergizzante. La cosa più semplice da fare per dirimere il dubbio diagnostico è quella di far praticare al piccolo un Prick test (una prova allergica cutanea) per bianco e rosso d'uovo, la cui eventuale positività confermerà la presenza di allergia. A questo punto, per far completamente regredire la sintomatologia, sarebbe preferibile tenere il piccolo a dieta priva di uovo, di cibi che lo contengono e di carne di pollo, per almeno sei mesi. Dopo tale periodo è utile ripetere un prick test: se il prick si sarà negativizzato, si potrà effettuare una reintroduzione dell'uovo. Di fronte ad un prick positivo io consiglio sempre di attendere il compimento dei tre anni per provare una reintroduzione in ambiente ospedaliero.

 

7/6/2000

3/9/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "E' veramente allergico all'uovo?"

Allergia alimentare
L'allergia alimentare tende a risolversi spontaneamente dopo il secondo anno di vita per cui, all'età di 10 anni, la frequenza è analoga a quella degli adulti.
Reinserire il latte in un bambino allergico?
L'intolleranza al latte si è manifestata all'età di nove mesi.
Latte vaccino e coliche gassose
Le coliche gassose dipendono dal latte vaccino? Nei primi mesi di vita esiste una colite da allergia alle proteine del latte vaccino.
E' allergico al latte vaccino
La storia naturale dell'allergia alle proteine del latte vaccino è quella di una evoluzione verso la guarigione.
Genitore celiaco e diabetico
Sono un genitore celiaco e diabetico: quando fare i primi esami a mia figlia per controllare se è celiaca anche lei?
Allergia ai crostacei
Ha avuto una reazione nel mangiare i gamberetti. Sarà allergica ai crostacei?
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ferro al neonato
Nel neonato il fabbisogno di ferro è assai elevato a causa della sua rapida crescita in statura e in peso.
Quali rimedi per il mal di mare?
Viaggio in nave: i rimedi da adottare per una bambina che soffre di mal di mare.
Tricotillomania: gioca con i capelli e se li strappa
Mio figlio di otto anni gioca con i capelli fino al punto di avere formato una chiazza senza capelli.
La vaccinazione contro lo pneumococco
Attualmente esistono due tipi di vaccini contro lo pneumococco. Il vaccino si somministra per via intramuscolare.
Neonato mancino?
Il neonato non è né mancino né destrorso: è ambidestro, in quanto non si è ancora imposta una prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro.

Quiz della settimana

Che cosa significa la parola astenia?
Essere privo di forza
Altezza al di sotto della media
Carenza di vitamine
Sonnolenza