La mia bambina di quattro mesi è nata con il problema del dotto lacrimale ostruito e adesso l'oculista ci ha consigliato di intervenire chirurgicamente ed in anestesia totale entro il sesto mese. Capirete la nostra preoccupazione per l'intervento ma soprattutto per l'anestesia. Leggendo le risposte già pubblicate da voi ho letto che, nei bimbi di età inferiore ai sei mesi, l'intervento si può attuare in anestesia locale. Se fosse così perché a noi già due medici ci hanno parlato di anestesia totale?

In realtà l'intervento di sondaggio richiede pochissimi minuti ed è eseguito con una breve anestesia che non richiede, nella maggior parte dei casi, intubazione endotracheale.
La pratica è piuttosto dolorosa e, sebbene il bambino possa esser immobilizzato, durante i piccoli movimenti del capo può indurre l'oftalmologo ad eseguire manovre improprie; ciò nondimeno alcuni colleghi sono propensi ad eseguirlo senza anestesia (l'anestesia locale non esiste per questa chirurgia). Mi chiedo: non ci stiamo preoccupando un po' troppo delle anestesie? Si tratta di analgesie profonde eseguite da medici specialisti e, se dovessi scegliere io, preferirei non traumatizzare mio figlio piuttosto che somministrargli una modesta quantità di gas inalatori.

Altro su: "Quale anestesia per disostruire il canale del deflusso lacrimale"

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