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Il Pediatra risponde

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Bambino con diarrea persistente

Problemi di diarrea persistente non sono rari nel bambino soprattutto dopo una infezione intestinale virale e per lo più si risolvono spontaneamente nel tempo.

a cura di: Dott. Roberto Bussi (pediatra)

Sono il papà di un bimbo di 17 mesi che fino ad un anno non ha avuto nessun problema; due mesi orsono ha cominciato ad avere scariche di diarrea dolorose più volte al giorno. Abbiamo effettuato esami del sangue su consiglio del pediatra per scongiurare una celiachia, infatti il bimbo è risultato negativo, mentre le IGE sono apparse molto alte. Anche eliminando latte e derivati come prima fase la situazione non è cambiata, così anche togliendo altri alimenti allergizzanti come pomodoro e uovo. Il bambino è risultato negativo anche al test delle intolleranze alimentari e l'allergologo ci ha ipotizzato una sindrome del colon irritabile. Devo aggiungere che il bimbo, a parte la diarrea, è in buona salute, idratato, vivace e con appetito. Qualcuno può fare un pò di chiarezza su cosa dobbiamo fare per capire meglio la situazione di nostro figlio?

Certamente non è facile rispondere brevemente a un quesito di questo tipo, ma problemi di diarrea persistente non sono rari a questa età soprattutto dopo una infezione intestinale virale e per lo più si risolvono spontaneamente nel tempo. Tuttavia sono fastidiosi soprattutto se si accompagnano a dolore prima o durante le scariche e generano preoccupazione comprensibile nei genitori.

Non viene riportato se il bambino frequenta o meno il Nido perché in tali ambienti infezioni virali intestinali sono più frequenti e ricorrenti. E’ indicato, come ha consigliato il vostro pediatra,  fare esami che escludano allergie alimentari, la celiachia, una intolleranza alimentare.

E’ risultato tutto negativo a parte le IgE “molto alte” (forse era meglio sapere i valori; potrebbe anche essere un errore di laboratorio); non viene riferito se è stato fatto anche un esame delle feci per ricerca batteri, virus, parassiti.

Ma la cosa più confortante è che il bambino sta bene,  è vivace, non perde peso ed è di buon appetito come riferito dal genitore. E’ difficile che ci sia un problema importante.

A questo punto non è indicato fare alcuna restrizione alimentare a parte, con il buon senso, ridurre gli alimenti che possono peggiorare le scariche perché particolarmente ricchi di fibre o amidi. La eliminazione  completa di latte e derivati può accompagnarsi a diarrea alla reintroduzione di tali cibi dovuta ad una riduzione dell’enzima  lattasi e non ad una allergia o intolleranza.

Sarà quindi compito del suo pediatra rassicurarvi e seguire il bambino nel tempo.

13/6/2011

16/9/2014

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