ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Schede di Pediatria per Famiglie

per la salute del tuo bambino

Diarrea nei bambini

La diarrea è un sintomo comune a diverse malattie, intestinali e non, che consiste nell'emissione di feci liquide o semiliquide. Come comportarsi.

Cosa è la diarrea? La diarrea è un sintomo comune a diverse malattie, intestinali e non, che consiste nell'emissione di feci liquide o semiliquide, spesso con un aumento anche del numero delle scariche. A prescindere dalla causa, una diarrea abbondante e/o prolungata può di per sé comportare problemi di idratazione (se acuta) e/o nutrizione (se cronica). La prima preoccupazione, quindi, è di ristabilire un corretto equilibrio di liquidi e nutrienti. Il problema è maggiore se contemporaneamente è presente il vomito.

Come si tratta? Sospendere l’introduzione di cibi solidi per 6-12 ore e somministrare in abbondanza liquidi come thè, acqua, camomilla: in tali bevande vanno sciolte soluzioni idrosaline in bustine, acquistabili in farmacia, che permettono di reintegrare le perdite di acqua e sali minerali. Esistono anche liquide pronte all’uso. Tali soluzioni vanno conservate in frigorifero. In caso sia presente anche vomito, somministrare i liquidi con un cucchiaino, frequentemente e in dosi ridotte.
Passate le 6-12 ore (al massimo 24 ore) reintrodurre l’alimentazione solida secondo le indicazioni riportate di seguito.
Cibi permessi riso e crema di riso e/o tapioca
; cereali; pane tostato, grissini; fette biscottate; brodo di verdura o di legumi; carne di manzo e vitello ai ferri; pollame, coniglio e tutte le carni bianche; pesce magro lessato; prosciutto crudo senza grasso; formaggi non fermentati (ricotta, mozzarella); parmigiano reggiano; verdure inizialmente lessate, poi anche crude, ma a piccole dosi (carote, patate); uova alla coque; mela, banana. Cibi sconsigliati pane, pasta, biscotti; brodo di pollo; latte intero (va eventualmente somministrato diluito a metà con l’acqua); formaggi fermentati; burro; salame, insaccati, pancetta; carne di maiale; uova fritte o sode; cacao e cioccolato; fichi, fragole, frutti di bosco, prugne, cachi, albicocche, uva, susine; frutta secca; succhi di frutta; bibite gassate.

1/8/1997

6/8/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Diarrea nei bambini"

Diarrea e vomito nei bambini
Come comportarsi in caso di vomito o diarrea nei bambini. I consigli del Pediatra.
Muco nelle feci
La mucorrea (emissione di notevoli quantità di muco nelle feci) può essere segno di problemi intestinali del bambino.
Bambino con diarrea persistente
Problemi di diarrea persistente non sono rari nel bambino soprattutto dopo una infezione intestinale virale.
Gastroenterite
La gastroenterite è l'associazione di vomito e diarrea, con rischio di perdita di liquidi e sali. La cura consiste in una corretta idratazione del bambino.
La salmonella: le cause del contagio
Tutti gli alimenti che causano il contagio da salmonella.
Salmonella nei bambini
La salmonella nei bambini rimane più a lungo nelle feci, ma non vuol dire che la malattia duri di più. Utile ripetere la coprocoltura.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattamento al seno e risvegli notturni: vuole ancora il latte della mamma di notte
A otto mesi si sveglia e prende ancora il latte dalla mamma. Come comportarsi per risolvere il problema.
Anemia
Le cause possono essere congenite, trasmesse cioè con meccanismo ereditario, o acquisite durante il corso della vita.
Non vuole stare nel passeggino
Il tuo bambino non vuole stare nel passeggino? Alcuni consigli pratici su come fare a risolvere la situazione.
Accertamenti a tappeto e screening
In Pediatria è corretto eseguire accertamenti (del sangue, strumentali o visite) solo quando esiste un sospetto diagnostico.
Emorroidi in gravidanza
Le emorroidi sono un disturbo frequente durante la gravidanza. Le cause e i rimedi suggeriti dal ginecologo.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura