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Sintomi di diarrea da rotavirus nei bambini e dieta corretta

La diarrea da Rotavirus è molto frequente soprattutto nei mesi invernali. Il contagio riguarda bambini che frequentano la scuola materna. Una dieta adeguata è la cura principale.

a cura di: Dott. Rodolfo Varani (pediatra)

Come si cura la diarrea da rotavirus, in un bambino di un anno, e quanto dura?

La diarrea da Rotavirus è molto frequente soprattutto nei mesi invernali, in particolare nei bambini che frequentano la scuola materna e nei bambini ospedalizzati, dove l'occasione di contagio è facilissima. Si manifesta per lo più con insorgenza improvvisa caratterizzata da vomiti ripetuti e scariche diarroiche liquide (acquose).

Spesso, nella fase di acuzie, è presente febbre che in genere non dura molto. La fase acuta, se si instaura un trattamento (dieta) adeguato, migliora nel giro di 24-48 ore con diminuzione del numero delle scariche e degli episodi di vomito che, in forma sporadica, possono però persistere per altri 6-7 giorni e, come dolori addominali e scarso appetito, anche per 10-12 giorni.

L'emissione di numerose scariche di diarrea (10-15 al giorno) e di altrettanti episodi di vomito portano ad una perdita molto importante di liquidi e di sali nel bambino ed è questo il punto più importante della malattia. Infatti contro il virus non abbiamo molte armi (farmaci) efficaci, ma per fortuna il nostro sistema immunitario ci pensa da solo producendo anticorpi contro questi virus (la presenza di anticorpi specifici è infatti utilizzata per la diagnosi di diarrea da rotavirus).

Ne deriva che il principale presidio terapeutico nel bambino con diarrea consiste nel ristabilire l'equilibrio idrico e salino. Bisogna cioè che "in qualche modo" quello che perde (acqua e sali) sia ridato al bambino e per ottenere questo risultato vi sono solo due modi: o il bambino riesce a prendere i liquidi e i sali di cui ha bisogno per bocca o altrimenti, nei casi gravi, deve essere utilizzata la via endovenosa.

Di conseguenza lo scopo della terapia è quello di reintegrare i liquidi che si perdono con il vomito e la diarrea e nello stesso tempo di non sovraccaricare l'intestino con quantità di cibo che in quel momento non sono sopportate. La terapia principale quindi è essenzialmente la dieta.

E' opportuno, soprattutto nella fase acuta iniziale (24-48 ore), diminuire la quantità di cibo introdotta (sospendere per lacune ore il latte vaccino e ridurre al minimo l'apporto di vegetali e frutta) e somministrare liquidi (il bambino mostrerà una sete intensa perché si va disidratando). Nei lattanti più piccoli il latte materno non va sospeso. Spesso il bambino ha sete e beve ma, dopo alcuni sorsi, vomita nuovamente e quindi spesso introduce 1 e rivomita 2, peggiorando il suo equilibrio idrosalino.

Una raccomandazione importante è perciò che l’introduzione di soluzioni idrosaline per bocca sia fatta molto adagio. In genere si raccomanda ai genitori di fare una "flebo per bocca" cioè introdurre questi liquidi goccia a goccia per via orale come se si facesse una flebo per vena (a mezzi cucchiaini per volta, molto lentamente, vale a dire una tazza di thè in due ore circa.) In questo modo si dovrebbe riuscire a far assorbire liquidi e sali senza provocare nuovamente il vomito.

Se le scariche di diarrea sono molto frequenti e abbondanti una sospensione di almeno per 12-24 ore di latte è molto opportuna perché in questi casi vi è una intolleranza transitoria a questo alimento ed insistere (perché spesso la mamma dice "ma mi prende solo questo"..) può essere più dannoso che utile. Il bambino può (regolarmente) perdere peso e stare male (a volte il bambino si collassa e sviene) e nelle fasi iniziali è abbandonato sul letto in uno stato penoso.

Nella gran parte dei casi basta una riduzione in quantità della dieta (ci pensa da solo il bambino che non vuole più mangiare e non va forzato!!!), una sospensione per 12-24 ore del latte ed una reidratazione adeguata per migliorare o per lo meno per superare in modo accettabile la fase acuta.

Nei casi gravi in cui si raggiunge una vera e propria disidratazione (le pieghe della pelle del bambino sollevate rimangono raggrinzite come se avessero perso la loro elasticità), il bambino appare molto abbattuto e gli episodi di vomito e diarrea sono molto numerosi: il paziente non riesce a trattenere i liquidi introdotti per bocca ed è perciò necessaria una ospedalizzazione per effettuare una reidratazione per via venosa.

In che cosa consiste la reidratazione orale? Si può andare dalla reidratazione orale "casalinga" con thè, zucchero, limone e delle fette biscottate (o variazioni sul tema che comprendono anche l'uso della Coca-cola sgassata e diluita con l’acqua) alle più idonee soluzioni reidratanti orali del commercio. Sono delle bustine di sali e zuccheri da sciogliere in precise quantità di acqua e da far bere a volontà al bambino nelle prime fasi della malattia, anche se però a volte il piccolo le rifiuta.

Quindi, nella maggior parte dei casi, all'insorgere della sintomatologia (febbre, vomiti e scariche abbondanti e ripetute) è necessaria la temporanea sospensione del latte vaccino (da sostituire con thè, zucchero, limone e fette biscottate o soluzioni reidratanti orali del commercio) e, a pranzo e cena, un’alimentazione con un po’ di riso condito con olio e parmigiano e poca carne (se non vuole il riso va bene anche una pastina.. ma in limitata quantità).

La somministrazione di probiotici risulta particolarmente efficace nella diarrea da Rotavirus. Numerosi studi hanno dimostrato una significativa riduzione dell’escrezione del virus dopo trattamento con probiotici: essi infatti stimolano la risposta anticorpale a livello intestinale nei confronti dell'agente patogeno e provocano una significativa riduzione della durata complessiva della diarrea acquosa e della durata dei giorni di ospedalizzazione (il ricovero in ospedale è infatti un evento non raro nelle forme con andamento più severo).

I probiotici assicurano inoltre una più rapida ripresa del peso corporeo poiché permettono una reidratazione più completa ed efficace, probabilmente assicurando un più rapido ripristino della permeabilità dell’intestino, alterata dall’enterite. Non vanno invece utilizzati i cosiddetti "disinfettanti" orali che spesso contengono anche antibiotici che, oltre a non essere di alcuna utilità (l’agente patogeno è infatti, come detto, un virus) possono danneggiare la mucosa intestinale. Anche l'uso di latti speciali per la rialimentazione del bambino è utile solo in casi rari.

Spesso il problema del trattamento di queste forme di gastroenterite è l'ansia dei genitori che non riescono a capacitarsi che il loro bambino stia tanto male ed il medico non dia nessun farmaco. Un’ultima cosa da ricordare è che esistono vari ceppi di rotavirus e che, durante una stagione (per lo più invernale), un bambino che frequenta la scuola materna o il nido può venire a contatto con due o tre ceppi ed avere 2-3 volte episodi di gastroenterite virale, distanziati tra loro anche di poche settimane.

7/4/2000

24/12/2012

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I commenti dei lettori

grazie per  questi consigli sono molto utili anche perchè mio figlio di 3 anni ha avuto questo virus e siamo finiti all'ospedale per  idratarlo con l'endovenosa ma questo testo mi rafforza anche perchè lui e' un po' soggetto a virus dell'intestino. Grazie 

Barbara (PA) 19/09/2011

Perche si dice sempre che al asilo  bambino puo contagiarsi piu facilmente? Ma all'asilo chi porta il virus? Marjana, educatrice

Mariana (BZ) 31/01/2012

ciao, anche mia figlia di 10 mesi si è presa questo virus, mi ha fatto prendere molta paura, ma vedo che reagisce bene, ha vomitato solo 2 volte, beve molta acqua, e sali minerali, le do anche la camomilla con lo zucchero. ha ancora molta diarrea ed è dimagrita, però mangia crema di riso, con pollo, carote e patate, e le sto dando un latte apposta per la diarrea, ha avuto febbre molto alta solo per i primi 2 giorni. spero non lo prenda più! si sta veramente tanto male!!!

Jessica (VE) 06/04/2012

ciao,anke i miei bimbi hanno quesyo virus e me la sto vedendo davvero brutta non hanno appetito e scaricano solo non so proprio piu cosa fare!!!!!!

maddalena (SA) 12/04/2012

in ospedale da domenica, la figlia maggiore 3 anni e la minore 2, entrambe con flebo al braccio. non mangiano nè bevono, solo ieri hanno smesso di vomitare....sono due larvette su due lettini che dormono in continuazione. BRUTTA ESPERIENZA p.s. frequentano lo stesso asilo nido privato

anna (RM) 27/06/2012

Ho il bimbo in ospedale e della dieta di cui fate riferimento non ne ho visto nessuna traccia, non capisco perchè nei primi giorni del virus davano il latte se la dieta lo sconsiglia.Comunque si sta riprendendo, grazie per le informazioni. BRUTTA ESPERIENZA

12/08/2012

CIAO, ANCHE LA MIA PICCOLINA QUANDO AVEVA SOLO 4 MESI HA AVUTO QUESTO BRUTTISSIMO VIRUS... ED ERA SEMPRE IN CASA AL CALDO PROTETTA ECCC...ERA DISTRUTTA POVERINA.. COSì PICCOLA A SOFFRIRE COSì TANTO. SONO STATA 1 SETTIMANA IN OSPEDALE.. LE SCARICHE CONTINUARONO PER 10 GIORNI CIRCA.. PROPRIO UNA BRUTTA ESPERIENZA!

mARY (LE) 30/11/2012

Mary, la tua esperienza dimostra anzitutto certamente una cosa: che le malattie (diarrea e gastroenterite compresa) si prendono dagli umani! Gli sbalzi termici, le correnti d'aria, le maglie di lana e la gola o la pancia scoperta non c'entrano nulla. Fanno parte di quale mondo di rimedi delle nonne che dovremmo lasciarci alle spalle una volta per tutte.

Giuseppe Varrasi, Pediatra (BS) 30/11/2012

Sono in ospedale da una settimana le scariche sono finite ma la febbre ancora non passa...Esperienza orribile il mio bimbo è uno straccio! Mamma Vanessa 28-02-2013

Vanessa (PG) 28/02/2013

Mio figlio loris l 'ha presa, ha due anni ed e' stato davvero male. Quattro giorni di febbre quasi a 40,poi e' cominciata la diarrea, interminabile,per oltre10 giorni.l'ho curato con Delle bustine di sali minerali,una dieta sana composta da riso,patate e carote lesse,fette biscottate bagnate con la camomilla e tanta acqua fatta bere adeguatamente.care mamme ci vuole tanta pasienza e tanto amore,non lascia tevi andare,se puo' farvi stare meglio scaricate le vostre preoccupazioni in un pianto,ma poi vi raccomando riprendete forza e coraggio,vostro figlio ha bisogno di voi.buona fortuna e buona guariggione per i vostri bambini.ciao


raffaella76

raffaella (SA) 08/03/2013

Dimenticavo...e'molto importante lavare e disinfettare,sopratutto i giocattoli oltre che indumenti.tanti saluti raffaella76

raffaella (SA) 12/03/2013

SIAMO TORNATI A CASA OGGI DALL'OSPEDALE,IL MIO PICCOLINO DI 10 MESI OLTRE AL ROTAVIRUS SI è PRESO PURE ESCHERICHIA COLI!!!!7 GIORNI DI OSPEDALE,ANTIBIOTICI E IDRATAZIONE CON FLEBO.HA ANCORA QUALCHE SCARICA MA VA MEGLIO.FINALMENTE SIAMO A CASA!!!!!!!!!!!!  MAMMA ERICA 14/3/13

erica tarroni (BI) 14/03/2013

Ciao a tutte. Esperienza simile per la mia bambina. Drammatica per noi genitori e gli zii.15 giorni di vomito, i medici non volevano ricoverarla, nonstante ci fossimo rivolti a più medici e specialisti. Diagnosi: gatroenterite. 2 volte al prontosoccorso. Alla terza il ricovero. La mia cucciola ha perso molto peso, viene regolarmente idratata con le flebo, Dopo una settimana, i sintomi più importanti scompaiono, veniamo dimessi, tornati a casa, febbre quasi a 40, torniamo in ospedale, a questo punto la piccola necessita di una cura antibiotica e antipiretica, dopo 5 giorni, la febbre passa. Tornano le energie ed il buon umoore, è meraviglioso vederla felice e tanto piena di vita; ma oggi di nuovo vomito e diarrea. Non so cosa dire, mi sento davvero molto avvilita e stanca, vorrei una bacchetta magica. P.S. tutto questo è iniziato esattamente un mese fa. Passerà presto però, ne sono certa. P.s.2 l'umore di chi sta vicino ai cuccioli è fondamentale. L.

laura (CT) 02/04/2013

Mia figlia 2 anni e 2 mesi si è presa rotavirus più adenovirus è in ospedale, perchè la diarrea è diventata muco ematica. Non vi dico che angoscia. Meno male che da dicembre non andava più al nido.. è riuscita a beccarsene 2 lo stesso. Adesso dorme nel suo lettino d'ospedale con il papà accanto. Speriamo passi tutto e si riprenda una volta x tutte. Alice (MB)

alice (MB) 16/04/2013

Mio figlio Alessio di 19 mesi da quasi una settimana episodi di vomito e dissenteria ripetuti nonostante terapia di peridon in supposte - diagnosi:gastroenterite presa dal fratello maggiore di 5 anni che precedentemente ha preso la stessa forma , cavandosela fortunatamente in un paio di gg. - . Il bimbo è molto noioso, beve di continuo e ha già perso peso, temo pericolo disidratazione: sono angosciata ma è vero dobbiamo farci forza noi mamme (non è facile)!!!

Sara (Va) 18/4/13

Sara (VA) 18/04/2013

mio figlio è stato ricoverato per una bronchite asmatica e al terzo giorno di ricovero è iniziato il vomito e diarrea, diagnosi fatto con analisi delle feci, rotavirus!!!! anche per lui dieta in bianco, anche se non tocca nulla tranne oggi che ha mangiato dei creackers, flebo perchè si è disidratato e adesso speriamo che guarisca presto. Per la cronaca, il virus se l'è beccato in ospedale!

fabi (RE) 30/04/2013

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