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Il Pediatra risponde

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Infezione da salmonella: quali sono i sintomi

I sintomi della salmonella sono il vomito e le scariche diarroiche contenenti catarro. Spesso è presente anche la febbre. L'ospedalizzazione e l'uso di antibiotici è necessaria solo nei casi gravi.

a cura di: Dott. Rodolfo Varani (pediatra)

Vorrei sapere per favore come si manifesta la salmonella e come si curano i sintomi.

L'espressione "prendere una salmonella" significa che il bambino ha preso una gastroenterite batterica da salmonelle minori (si esclude cioè, per esempio, la salmonella del Tifo). Si manifesta per lo più con insorgenza acuta caratterizzata da vomito e scariche diarroiche contenenti muco (catarro), spesso con striature di sangue e colorito verdastro. Sovente nella fase acuta è presente febbre che può essere anche alta. Le infezioni da salmonella possono essere più o meno gravi e andare da forme senza febbre, con poche scariche e alcuni episodi di vomito, a forme con moltissime scariche e vomiti giornalieri, con febbre elevata e presenza di sintomi extraintestinali che possono dare una grave sintomatologia (soprattutto nei bambini sotto l'anno di vita).

Nella fase acuta il trattamento, nella gran parte dei casi, consiste in misure dietetiche consistenti in soluzioni reidratanti orali (in commercio ve ne sono vari tipi) che servono per ridare al bambino l'acqua ed i sali che perde con il vomito e la diarrea, e diminuzione nelle prime 12-24 ore degli alimenti che il bambino comunemente assume, ma a questo ci pensa da solo il bambino che riduce spontaneamente la quantità di cibo.
Le soluzioni reidratanti orali sono delle bustine di sali e zuccheri, da sciogliere in precise quantità di acqua, da far bere al bambino nelle prime fasi della malattia. Una sospensione di 12-24 ore del latte può essere utile (non il latte materno che invece può essere continuato).
Utili pure i fermenti lattici, meglio se nell'attuale moderna versione di "probiotici", quali "antagonisti buoni" della colonizzazione dell'intestino: si sviluppano e tolgono spazio ai germi "cattivi". Nella gran parte dei casi, pur essendo una forma batterica ed essendoci degli antibiotici in grado di uccidere il germe, non si debbono fare cure antibiotiche perché non accorciano i tempi di malattia e spesso allungano i tempi di persistenza delle salmonelle nelle feci (coprocoltura positiva) che possono persistere, con il bambino in perfetta salute, anche dei mesi.

L’ospedalizzazione e l'uso di antibiotici è necessaria per lo più in casi gravi (con sintomi extraintestinali) e in bambini piccoli (sotto l'anno), in cui spesso si deve ricorrere ad antibioticoterapia e a somministrazione di soluzioni reidratanti per via endovenosa. Secondo il miglioramento (diminuzione dei vomiti e delle scariche) si potrà effettuare la reintroduzione del latte (poco all'inizio) ed aumentare le quantità di latte e degli altri cibi nei giorni successivi, in base allo stato del bambino e all'andamento dei sintomi gastrointestinali.

26/10/2000

23/12/2015

I commenti dei lettori

conosciuti dalla generalita' degli utenti Internet e non Salve.Volgio sapere dopo quanto tempo-ore una bambina /o dopo tre ani comincia da vomidare e ha diarea?Anche voglio sapere se scarichi sono giallo-bianchi, possiamo parlare per salmonela o pure solo gastroente?

VASYA SAVOVA (RM) 26/04/2012

si buon giorno io sono una mamma di 4 bimbi e l'ultima al secondo mese di vita a avuto la salmonella grave di cui siamo stati in ospedale x dieci giorni con la cura antibiotica ora vorrei sapere se e passata o rimane sempre xke lei a sempre diarrea grazie

emanuela (VV) 14/03/2013

Salve sono una mamma di un bimbo di 15 mesi. il piccolo ha diarrea gialla da più di un mese senza pause con anche 4 scariche al dì. La pediatra mi ha fatto fare gli esami delle feci che devo ritirare il 10 corrente mese. Non ha mai avuto febbre ed è vivace come sempre. ho l'impressione che potrebbe trattarsi però di intolleranze o al lattosio o al glutine. potrebbe essere? la pediatra mi ha consigliato di continuare a dargli tutto in effetti la diarrea persiste e addirittura aumenta. Cosa posso fare in questo momento finchè non abbiamo l'esito degli esami batterologici e alimentari?

Romina De Angelis (VT) 05/06/2013

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