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Il Pediatra risponde

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Otiti ricorrenti

L'otite è un'infezione acuta dell'orecchio che richiede quasi sempre una terapia antibiotica; la terapia, inoltre, va protratta per un lungo periodo, almeno 12 giorni.

Sono papà di un bambino di 3 anni e mezzo che da quando ha iniziato l'asilo soffre spesso (ogni 15-30 gg ) di leggere otiti (la fase acuta dura poche ore). Ciò comporta l'uso di antibiotici: volevo sapere se l'uso prolungato sempre dello stesso farmaco può non fare più effetto e quindi se è necessario passare ad uno più forte. In secondo luogo volevo chiedere se è il caso di sottoporlo ad una visita specialistica (otorino), cosa che mi è stata consigliata da un Pediatra, mentre un secondo mi ha risposto che per il momento non è il caso e che, anche se frequente, la malattia è abbastanza normale nei primi anni di "comunità".

L'otite è un'infezione acuta dell'orecchio che richiede quasi sempre una terapia antibiotica; la terapia, inoltre, va protratta per un lungo periodo, almeno 12 giorni (ribadito anche in occasione di un recente Congresso di Infettivologia in Otorinolaringoiatria), in quanto l'antibiotico arriva con difficoltà nell'orecchio.

E' molto importante controllare, alla fine della terapia, la guarigione dall'otite. Il ripetersi di episodi di otite non necessita di cambiamenti particolari di antibiotico se l'infezione insorge ex novo (cioè, se l'intervallo fra gli episodi è sufficientemente lungo); diverso invece è il caso in cui ci sia una riacutizzazione di un episodio non guarito perfettamente. Per questo è molto importante controllare la guarigione clinica alla fine dell'antibioticoterapia e, nei bambini che ripetono le otiti, dopo 1 mese circa dalla sospensione della cura, fare un timpanogramma di controllo. Il timpanogramma è un esame di facilissima esecuzione, non invasivo, che consente di valutare lo stato di salute dell'orecchio medio (cavità posta oltre la membrana timpanica comprendente la catena ossiculare: incudine, martello e staffa) e della tuba di Eustachio (canalino che mette in comunicazione l'orecchio medio con il rinofaringe).

Questo esame è raccomandato nei bambini che fanno diverse otiti o che presentano frequenti episodi catarrali. Un bambino con timpanogramma patologico deve essere seguito con attenzione dal pediatra e dall'otorinolaringoiatra in quanto, oltre a essere predisposto a ricadute di otite, può, se il problema viene trascurato, subire anche dei danni all'udito.

1/1/1997

14/7/2015

I commenti dei lettori

Buon pomeriggio, ho un bimbo di due anni e soffre da quando aveva 11 mesi di otite media e di SMT. Praticamente da quando ha 11 mesi fino ad oggi ha avuto 7 otiti, 3 SMT tutti i 10 malanni trattati con successo con antibiotico.Stufa di questa situazione e in accordo con mia pediatra ho provato a curarlo con l' omeopatia rivolgendomi ad un omeopata. Purtroppo non ha trovato giovamenti mio figlio! il prossimo passo che la mia pediatra mi ha consigliato è di fargli la visita ORL, quesito: adenoidi. Domanda: si può operare un bimbo di due anni di adenoidi? Lui ca. 6 mesi fa ha fatto intervento al testicolo sx (lo hanno sceso) con anestesia totale, ci sono delle controindicazioni fare un altra anestesia? Che passi mi consigliereste voi, se foste nella mia situazione? Grazie di cuore Elena

elena (BZ) 21/01/2013

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