ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Tarda a parlare e camminare

Mi sembra indietro rispetto agli altri. Sia a camminare che a parlare: sono collegabili? Le varie caratteristiche dello sviluppo non appaiono alla stessa età in tutti i bambini.

a cura di: Dott.ssa Tiziana Candusso (pediatra)

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il caso di mio figlio Marco Maria di due anni e 5 mesi. Attualmente ancora non parla (dice una decina di parole) malgrado riesca a comprendere quasi tutto. Fin qui niente di preoccupante, ma la mia domanda è un'altra. Prima di tutto riassumo brevemente la storia. Marco ha cominciato a camminare tardissimo, a 19 mesi. Per accelerare lo sviluppo motorio ha effettuato 8 mesi di fisioterapia a partire dal 20mo mese. Dopodichè, da circa due mesi, ha iniziato delle sedute di psicomotricità per stimolare lo sviluppo psicomotorio. In realtà, notiamo un certo ritardo rispetto ai coetanei nel parlare e anche nel modo di porsi, anche se in alcune cose, quali il livello di comprensione e il mangiare da solo, sembra in linea con l'età. La mia domanda è questa: il ritardo nel parlare e nel camminare sono collegabili? Gli specialisti consultati ci hanno sempre detto che l'importante è osservare dei progressi, anche se piccoli ed in ritardo sulle tabelle, per cui hanno definito questo ritardo fisiologico e non patologico. Qual'è la vostra opinione?

Se i progressi ci sono, sicuramente si può parlare di ritardo fisiologico dello sviluppo, però la valutazione non può che essere diretta, con l'osservazione nel tempo del bambino.

Occorre sempre ricordare che le varie caratteristiche dello sviluppo non appaiono alla stessa età in tutti i bambini; in alcuni appaiono prima ed in altri dopo l'età media, tanto che le apposite tabelle stabiliscono i limiti di normalità delle abilità progressive, piuttosto che età definite. Se si sospettano dei problemi bisogna eseguire esami e valutazioni fino al raggiungimento di una diagnosi chiara: questo interessa comunque sia i problemi dello sviluppo che della salute in generale. Se il bambino è ritenuto sano,normale e senza problemi, questa conclusione deve basarsi su prove ed osservazioni precise.

1/10/1997

26/11/2017

I commenti dei lettori

Buongiorno, alla base dell'articolo letto vorrei sapere quali sono i dati più specifici e chiari da analizzare se il bambino e sano e tarda a camminare e a parlare ,ci sono pediatri che svolgono direttamente questa indagine definita?

Mia figlia ha 16 mesi non parla e non cammina,ma sembra comunque una bambina sveglia, che risponde agli stimoli ambientali e comunicativi, attiva, giocosa, e con gli urli e i suoni cerca di far capire ciò che vuole.

Lidia (MI) 22/10/2010

sono una logopedista. quando lo sviluppo del linguaggio sembra non essere in linea con gli standard di "normalità" è preferibile che il pediatra abbia tra i suoi contatti specialistici quello di un logopedista al fine di richiedere una consulenza. molto spesso basta dare delle indicazioni mirate ai genitori e saranno loro stessi a monitorare i progressi.

simona (NA) 22/11/2010

Sono la nonna di Giada, la quale ha 19 mesi riesce a dire 20 paroline circa ( mamma, papa, acqua)ma riesce a farsi capire con gesti e urla ed inoltre non cammina ancora, sta seduta ed urla se vuole qualche giocattolino o altra cosa. I Pediatri dicono che fisicamente sta bene e bisogna che la piccola prenda il suo tempo ma i genitori ed io siamo preoccupati

nonnetta (PA) 09/12/2010

Vorrei sapere se la asfissia neonatale mi à creato danni anche psicologici cioè che ò parlato e camminato in tarda età. Alisia-Cordovani

Alisia (AQ) 28/09/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Tarda a parlare e camminare"

Pronuncia solo le prime due lettere di molte parole
E' normale che un bambino di due anni pronunci solo le prime due lettere di molte parole. I consigli per aiutarlo a risolvere questa situazione.
Cammina con i piedi in fuori
Alcuni bambini nei primi periodi in cui iniziano a camminare, mantengono la punta dei piedi in intrarotazione.
Ritardo psicomotorio in idrocefalo benigno
Ritardo psicomotorio in idrocefalo benigno. Conseguenze serie di una malattia grave.
Sviluppo del linguaggio
Un bambino ha problemi di linguaggio quando per una qualunque causa presenti un ritardo significativo nella espressione e/o comprensione linguistica.
Balbuzie
La balbuzie è un fenomeno molto comune (colpisce il 3% dei bambini), più frequente nei maschietti.
Neonato mancino?
Il neonato non è né mancino né destrorso: è ambidestro, in quanto non si è ancora imposta una prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Trauma cranico: cosa fare quando un bambino sbatte la testa
Come gestire il trauma cranico. Non è sempre necessario portarlo in ospedale.
Non vuole stare con suo papà
Mia figlia di 13 mesi vuole stare sempre con me e non con il suo papà. I consigli dello psicologo.
Punti neri sulla fronte
La terapia da seguire per l'eliminazione dei punti neri sulla fronte.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina C?
Ha un'azione anti-ossidante
Favorisce l'assorbimento del ferro
Serve per produrre una sostanza chiamata collagene
Tutte le risposte sono esatte