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Allattamento al seno: la mamma che allatta

Il latte materno rappresenta il miglior alimento per i neonati, perché fornisce tutti i nutrienti di cui hanno bisogno nella prima fase della loro vita. I consigli per la mamma che allatta.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Dovrò partorire tra poche settimane e vorrei avere alcuni consigli su come allattare al seno. Inoltre vorrei sapere dopo quanto tempo deve fare il ruttino il bebè.

Durante l'allattamento materno è opportuno alternare il seno da offrire al bambino, per mantenere un buon apporto di latte in entrambe le mammelle. La poppata dovrebbe durare in tutto all'incirca 20-30 minuti, e non di più per evitare che il piccolo, succhiando a vuoto, possa irritare il capezzolo.

Solitamente il lattante si stacca da solo dal seno, ma se si deve interrompere per qualche motivo il pasto, il bebè non va allontanato lasciando che rimanga appeso al capezzolo, ma è molto meglio infilare un dito nell'angolo della bocca e spingere poi il seno verso il basso.

Una volta terminata la poppata, si può aiutare il bambino a fare il "ruttino", tenendolo in posizione verticale con il capo appoggiato alla vostra spalla e battendo delicatamente qualche piccolo colpo sulla sua schiena. Il "ruttino" non è tuttavia obbligatorio, ed è sbagliato credere che in sua assenza il latte non venga digerito: il ruttino, infatti, rappresenta solo il rumore della fuoriuscita dell'aria che si è raccolta, durante la poppata, nello stomaco e non ha niente a che fare con la digestione.

Frequentemente si può anche osservare il rigurgito di piccole quantità di latte. Il bebè va lasciato attaccato al primo seno per una quindicina di minuti, poi all'altro e occorre alternare il seno con cui cominciare la poppata, a meno che non vi siano problemi di ingorgo mammario: in questo caso è meglio svuotare per primo il seno più gonfio e dolente.

Dopo ogni poppata i seni vanno lavati con acqua tiepida e senza sapone, asciugati con cura (si può eventualmente utilizzare anche il phon), coperti con garze o con coppette assorbenti (senza protezioni impermeabili), da porre all'interno del reggiseno e da sostituire frequentemente se umide. È consigliabile indossare indumenti leggeri, traspiranti, non stretti, esponendo spesso all'aria il seno (ma non direttamente al sole).

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