Il vaccino è generalmente ben tollerato e non causa disturbi; raramente si possono osservare effetti collaterali di lieve entità. Nella sede d’iniezione può verificarsi la comparsa di rossore, gonfiore e indolenzimento nelle 48 ore successive.

Ancor più rara è la comparsa di febbre, malessere generale, dolori muscolari e mal di testa a distanza di 6-12 ore dalla puntura; questi sintomi si osservano più spesso nei soggetti vaccinati per la prima volta e non si protraggono per più di uno o due giorni. Come qualsiasi altra sostanza estranea all’organismo, questo vaccino può determinare, anche se con frequenza estremamente rara, reazioni allergiche.

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A cosa serve la tosse
La tosse è un importante meccanismo di difesa per liberare le vie respiratorie.
Il virus dell'influenza
L'influenza è trasmessa da un gruppo di virus specifici, detti virus influenzali, classificati in tre diversi tipi (A, B, C).
Chi deve vaccinarsi contro l'influenza?
Ci sono categorie di persone per le quali la vaccinazione contro l'influenza è raccomandata e gratuita, in quanto particolarmente utile.
L'influenza
L'influenza è una infezione acuta causata da ceppi di "orthomyxovirus" con tre tipi principali di antigeni. I virus influenzali A e B sono i più importanti.
Vaccino contro l'influenza
Vaccinarsi è il modo migliore di prevenire e combattere l'influenza.
Le complicazioni dell'influenza
Complicazioni dell'influenza: anziani e bambini sotto i 2 anni sono i più esposti.