Ho notato che la mia bambina di sei mesi dalla nascita spessissimo "sbatte le palpebre", ma non insieme. In altre parole, ognuna si muove per conto proprio. Da cosa può dipendere?

In ordine di frequenza l'ammiccamento ripetuto è dovuto i primo luogo a banali congiuntiviti atopiche aspecifiche, in termini più semplici a forme allergiche che spesso non riescono ad esser svelate dai normali test allergologici. Per saperlo è utile instillare per un paio di giorni degli antistaminici in collirio come la Levocabastina o degli stabilizzanti della membrana mastocitaria come il Disodiocromoglicato (il suo pediatra le darà i nomi commerciali). Se il collirio giova la diagnosi è giusta, altrimenti ci contatti ancora. In ogni caso escluderei forme tipo "tic": il problema è sempre oculare.

Altro su: "Sbatte le palpebre, ma non insieme"

I tic
I tic sono gesti involontari ripetuti. Normalmente sono caratterizzati da rapide scosse muscolari, dette spasmi.
Calazio ricorrente
La terapia medica (colliri e pomate antibiotiche associate a cortisonici) può fare regredire i calazi, se instaurata in tempo.
Una palpebra che non si chiude
Quando si addormenta spesso tende a non chiudere completamente l'occhio destro. L'inocclusione palpebrale in un bambino non è mai grave.
Blefarite
Le blefariti del bambino sono da sempre di difficile gestione, e tutte le terapie sembrano inizialmente efficaci.
Tic nervosi
I tic nervosi compaiono dopo i 6-7 anni di età e la loro evoluzione è molto variabile: possono apparire e scomparire spontaneamente.
Strizza gli occhi
Strizza spesso gli occhi e mi hanno consigliato un collirio, ma non migliora. Il parere dell'Oculista.