ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Le fasi del parto

I segnali che annunciano che sta per nascere. Il parto vero e proprio viene convenzionalmente suddiviso in tre fasi: il periodo espulsivo, la nascita, il secondamento.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Il parto vero e proprio viene convenzionalmente suddiviso in tre fasi.

il periodo espulsivo

Quando la dilatazione del collo dell’ utero è al massimo (10 cm), alla contrazione si aggiunge il bisogno di spingere. Inizia il periodo espulsivo: se le contrazioni sono valide e regolari e le spinte efficaci questo periodo dura in media un'ora per le primipare, mezzora per le pluripare. Nel frattempo il bambino si impegna nel canale del parto, sfruttando le spinte materne e il poco spazio a disposizione.
Le spinte sono provocate dalla contrazione dei muscoli addominali e ad ogni contrazione devono corrispondere delle spinte attive: i due momenti devono essere ben sincronizzati, ogni spinta deve essere protratta il più a lungo possibile e con continuità. Tra una spinta e l’altra bisogna cercare di rilassarsi completamente, respirando per migliorare l’ ossigenazione del parto.

la nascita

Verso la fine le contrazioni si fanno sempre più intense e il perineo (la zona tra ano e vagina) si distende favorendo al discesa della testa fetale. Se la paziente è stanca e le sue spinte sono meno efficaci, il medico può esercitare una manovra di compressione sul fondo dell’utero. Qui si può decidere anche se praticare una piccola incisione (episiotomia) per allargare l’apertura vulvare, per prevenire lacerazioni e permettere alla testa del bambino di uscire rapidamente. L’ostetrica aiuta poi il resto del corpo a scivolare fuori. Una volta nato il neonato viene prontamente assistito dall’infermiera a lui addetta, mentre l’ostetrica continua l’assistenza alla partoriente.

il secondamento

Dopo circa 10 minuti dalla nascita (ma anche dopo 30 minuti) l’utero si contrae per espellere la placenta e le membrane amniotiche, per poi contrarsi spontaneamente impedendo così una perdita di sangue eccessiva.
Per stimolare queste contrazioni vengono di solito somministrati dei farmaci uterotonici. Viene quindi eseguita la sutura del taglio effettuato in anestesia locale e un’accurata detersione e disinfezione. Nelle due ore che seguono il secondamento, la puerpera viene tenuta sotto sorveglianza perché in questo periodo possono verificarsi complicazioni: vengono controllati la pressione arteriosa, la temperatura, le perdite ematiche, la contrattura dell’utero. Se alla fine le condizioni generali sono buone e non ci sono state complicazioni, la puerpera viene trasferita nella sua stanza dove potrà riposare tranquilla.

16/12/2009

13/11/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le fasi del parto"

Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Asfissia neonatale
L'asfissia neonatale è una grave sofferenza del bambino al momento del parto.
Il parto indotto
Il parto indotto è una tecnica medica per far insorgere, quando necessario, il travaglio di parto.
Il parto nel passato
Come veniva affrontato il parto nel passato. Un viaggio nel tempo per "assistere" ad un evento da sempre importante.
Le prime ore dopo il parto
L'organizzazione delle prime ore di vita del neonato nel reparto maternità e l'inizio del rapporto con la mamma.
Il parto: dal travaglio alla nascita
Tutti gli eventi che portano dal travaglio alla nascita: contrazioni, rottura delle acque, monitoraggio, fase espulsiva, secondamento.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ciuccio e palato
Mio figlio di 20 mesi ha il palato deformato dal ciuccio. I consigli dell'esperto su quando toglierlo per non fargli deformare il palato.
Correggere l'ipermetropia rende strabici?
Mi hanno detto che correggere l'ipermetropia rende strabici. Il parere dell'oculista.
Un'amica immaginaria
Il desiderio porta talvolta i bambini a fingere di avere un amica o amico immaginario.
Eritema tossico del neonato
L'eritema tossico è un'affezione transitoria del tutto benigna. La sua origine è sconosciuta.
Soffre di asma: montagna o mare?
La mia bambina soffre di asma e ci hanno consigliato un cambiamento d'aria: è meglio il mare o la montagna? I consigli della pediatra.

Quiz della settimana

Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il tetano è corretta?
Può colpire il neonato
E' una malattia contagiosa
E' dovuta a un virus
Prima di manifestarsi ha un periodo di incubazione di più di un mese