ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Varicella nella mamma che allatta

La mamma ha preso la varicella: quali rischi corre il neonato? Il periodo di incubazione è di circa 15-20 giorni e si saprà se il piccolino è stato contagiato.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Abbiamo un bimbo di 65 giorni, del peso di 5,8 kg (3,7 alla nascita), allattato fino a tre giorni fa esclusivamente al seno. Proprio tre giorni fa mia moglie ha manifestato il tipico rash cutaneo da varicella e dopo 24 ore anche io ho contratto la malattia. Abbiamo subito sospeso l'allattamento naturale e da due giorni il bimbo sta a casa dei nonni. Vorremmo sapere quante possibilità ha un neonato della sua età di ammalarsi, quanto dovremo ancora aspettare per sapere se ciò avverrà, se la malattia può essere per lui pericolosa e quando potrà tornare a casa nostra.

La situazione proposta induce ad alcune considerazioni.

  • Anzitutto, possiamo dedurre che il papà non è stato contagiato dalla mamma (troppo breve l'incubazione), ma piuttosto entrambi hanno preso la varicella dalla stessa fonte.
  • Poi, l'allontanamento a casa dei nonni è stata una misura di comprensibile prudenza, ma non è detto che funzioni. Infatti, il malato di varicella è contagioso già nelle 24 ore che precedono l'eruzione.
  • Per di più, visto che la mamma si è ammalata, certo non aveva mai contratto prima il virus e quindi non ha potuto passare al figlio gli anticorpi.

Per queste ragioni, credo sia un peccato avere sospeso l'allattamento al seno e avere allontanato il piccolo: considerata la probabile inutilità di queste misure precauzionali, tanto valeva farne a meno. Tuttavia, vista la situazione, aspettiamo e vediamo: il periodo di incubazione è di circa 15-20 giorni e dunque entro un paio di settimane sapremo se il piccolino è stato contagiato. Quanto deve dunque durare "l'esilio" (ma dai nonni è piuttosto una villeggiatura)? Per prudenza, a questo punto, è meglio che resti lì fintanto che i genitori non hanno superato la fase delle vescicole e quindi non mostrino tutti elementi crostosi (diciamo una decina di giorni dall'inizio dell'esantema).

E se il piccolo si ammala? La varicella nel lattante può decorrere in forma seria e quindi, se il Pediatra curante lo ritiene, si può pensare di somministrare un farmaco specifico (acyclovir) ai primi segni di malattia.

PS: la mamma e il papà hanno iniziato la cura con aciclovir? Avrebbero dovuto, in quanto la varicella negli adulti (come nei neonati) può decorrere in forma grave e dunque è una delle situazioni che meritano la terapia con farmaci antivirali.

1/12/1996

28/2/2017

I commenti dei lettori

Durante l'allattamento, ma in fase di svezzamento della mia prima ed unica figlia, aveva 7 mesi, ho contratto la varicella e diversamente dai signori di cui ho letto, seguendo il consiglio del mio medico curante, ho continuato ad allattarla con l'unica possibile precauzione di indossare una mascherina, abiti coprenti per evitare il contatto, era luglio e la bambina si muoveva ormai molto... ...Arrivo ad esporLe il dubbio: °°se non l'ha contratta con evidenza in quel momento, finora non l'ha contratta nonostante inevitabili contatti scolastici, nido-materna-elementare, °°se invece l'ha contratta è possibile senza manifestazioni cutanee evidenti? tenendo presente che anch'io avrò contato una cinquantina di vescicole. Detto ciò quale esame può eventualmente svelarmi il mistero? La motivazione del mio quesito è dovuta all'essere soggetta con frequenza all'herpes labialis e quindi molto attenta a tutto ciò che riguarda i virus herpetici.Ringraiandola in anticipo della risposta. Ester Iannucci

Ester Iannucci (AN) 25/08/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Varicella nella mamma che allatta"

Epidemia di varicella a scuola
A scuola si ripetono casi di varicella, una vera epidemia. Cosa consiglia il Pediatra per prevenire il contagio. Esiste un vaccino per la varicella.
Varicella del neonato: gli anticorpi della mamma possono prevenirla?
Se il fratello maggiore contraesse la varicella, il neonato sarebbe a rischio di contagio.
Atassia cerebellare dopo varicella
Sebbene raramente, la varicella può complicarsi a livello neurologico con meningoencefalite o atassia cerebellare.
La mamma ha la varicella
Se la mamma ha la varicella anche il neonato rischia di prenderla. Si consiglia di iniziare un trattamento con aciclovir.
Prevenire il contagio della varicella
Non esiste portatore sano di varicella: il contagio avviene per contatto diretto con le lesioni o per via aerea, anche due giorni prima dell'esantema.
Il vaccino anti-varicella
Il vaccino contro il Virus della Varicella-Zoster (VZV) è costituito da virus vivo attenuato e protegge contro la varicella.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si prepara il latte artificiale
Come evitare gli errori più comuni nella preparazione del latte artificiale.
Domande e risposte sulla flora intestinale dei bambini
Una serie di risposte a domande concernenti le alterazioni della flora intestinale e l'uso dei probiotici.
Toxoplasmosi in gravidanza: gli alimenti da evitare
I consigli del ginecologo su alimentazione, cibi e norme igieniche da seguire per evitare il contagio della toxoplasmosi in gravidanza.
Crescita a scatti
Si parla di crescita "a impulsi" proprio per intendere che viene a mancare quella regolarità caratteristica dei primi mesi.
I sintomi della dentizione nei neonati
La dentizione nei neonati è anticipata da alcuni sintomi. Molto spesso è causa di irritazione delle gengive dei neonati.

Quiz della settimana

In media qual è l'altezza di un maschietto al compimento dei due anni di vita?
80-81 cm
83-84 cm
87-88 cm
90-91 cm