ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Primo giorno di scuola: come farlo vivere più serenamente

Quali possono essere le accortezze da mettere in atto per far vivere in modo sereno ai propri figli l'ingresso nella scuola elementare?

a cura di: Sig.ra Lucilla Menni (insegnante di scuola elementare)

Il POF: un "piano" dell'organizzazione scolastica

In primo luogo, poiché la paura dell'ignoto dilata le ansie, è opportuno che i genitori leggano con cura il POF (Piano dell'offerta formativa) dell'istituto prescelto, nel quale sono indicati gli orari, i progetti, le varie attività didattiche e anche la modalità con cui saranno accolti gli alunni provenienti dalla scuola materna all'inizio dell'anno.Se quest'ultimo aspetto non fosse presente nel POF, che è in genere consegnato dall'istituto prescelto all'atto dell'iscrizione, è possibile chiedere alla Direzione Didattica delucidazioni in merito. Ciò consente di avere già una gamma di risposte precise di ordine anche pratico da fornire agli interrogativi del figlio o da presentare per renderlo consapevole di come sia scandita la giornata.

"Dare un'occhiata" alla scuola prima che apra

Anche se e' già stato fatto dalle insegnanti della scuola materna, e' positivo inoltre condurre il bambino a vedere l'edificio scolastico per far sì che sia percepito come un ambiente fisico e psicologico "proprio" non distante dal vissuto quotidiano.

Preparare il terreno

Il compito dei genitori si fa fondamentale, però, soprattutto nel preparare "un terreno fertile e ricettivo". Che cosa s'intende con questa espressione? Spesso i timori dei bambini si condensano attorno alla sensazione della propria incapacità di leggere o di scrivere, di discriminare i vari segni grafici quindi della propria "incompetenza" rispetto a quanto, secondo alcuni di loro, la scuola elementare richiederebbe già dal primo giorno.

Il tentativo di iniziare ad "insegnare le letterine", di fornire alcune sommarie nozioni perché non s'arrivi a scuola come una "tabula rasa" e' perciò deleterio sia perché si cristallizzano le insicurezze minacciando l'autostima, talvolta già precaria nei bambini, sia perché si fornisce un prodotto sterile che non ha nulla da spartire con il processo d'apprendimento che la scuola favorirà.

È più proficuo allora suscitare la curiosità e l'interesse proponendo l'ingresso a scuola come l'inizio di un viaggio avventuroso, come l'occasione per fare nuove esperienze, stando bene attenti a non evidenziare solo gli accresciuti doveri o gli ipotetici aspetti normativi o punitivi della scuola ("L'insegnante ti valuterà!"), frutto di visioni obsolete o di propri vissuti negativi.

In conclusione, il ruolo della famiglia è prioritario non solo per stemperare i timori e le ansie dei bambini, ma per mantenere sempre vivi l'entusiasmo e la motivazione dei primi tempi poiché questi sono i veri motori dell'apprendimento e quindi di una serena vita scolastica.

1/9/2000

2/9/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Primo giorno di scuola: come farlo vivere più serenamente"

Vessazioni a scuola
A scuola viene fatta oggetto di vessazioni da parte dei suoi compagni di classe. I consigli della psicologa.
A che età la scuola elementare?
Ci sono problemi ad anticipare l'ingresso alla scuola elementare? I consigli della psicologa.
Il desiderio di imparare si apprende in famiglia
Il desiderio di imparare si apprende in famiglia, dall'atteggiamento di ricerca, curiosità che dimostrano gli adulti.
Problemi di inserimento in prima media
E' in crisi, continua a piangere per l'enorme cambiamento che le medie comportano.
Non vuole fare i compiti
Frequenta la prima elementare e le maestre dicono che in classe non ha problemi, ma non vuole fare i compiti nel pomeriggio.
Non siamo soddisfatti degli insegnanti
Siamo delusi dagli insegnanti di nostra figlia. Il cambiamento di scuola può compromettere il suo equilibrio? Il parere della psicologa.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Craniostenosi
Con il termine di craniostenosi si intende una malformazione del cranio dovuta ad un’alterazione dell'ossificazione.
I disturbi del sonno
I disturbi del sonno: quando il bambino ha paura di addormentarsi da solo.
Sottopeso
Mia figlia di 15 mesi mangia regolarmente, è una bambina molto attiva, ma è sottopeso. La pediatra dice che l'importante che stia bene.
Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte