ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Si dà gli schiaffi in faccia

Quando la sgridiamo si dà gli schiaffi in faccia e comincia un pianto nervoso. Come dobbiamo comportarci con la nostra bambina? I consigli della psicologa.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Sono il padre di una bimba di tre anni, che talvolta lascia un po' sorpresi mia moglie ed io. Talvolta, in seguito a rimproveri un po' più forti del solito, nostra figlia comincia un pianto nervoso, inarrestabile, seguito da schiaffi che lei si infligge sulla testa e sulla faccia. Anche usando molta dolcezza non è facile riportarla alla calma: qualche consiglio?

In linea generale va detto che, quando i bambini fanno qualcosa di sbagliato, arrivano puntualmente i rimproveri: perché questi siano educativi, non devono annichilire e devono essere comprensibili. Frequentemente, il passo successivo è la punizione: quest'ultima agisce da rinforzo negativo rafforzando il divieto. Fin qui parliamo di una comunicazione semplice e lineare, che difficilmente non viene recepita: si aiuta il bambino a capire ciò che può o non può fare, e se fa qualcosa che non deve ha la punizione.

Una variante aberrante di questo schema è rappresentata dalla minaccia: aggiunta o sostituita alla punizione, serve solo a confondere e a creare inutili angosce. Ricordiamo che con un rimprovero bisogna far capire al bimbo che non deve ripetere ciò che ha fatto, e se la situazione e l'età lo consentono, spiegarne i motivi: lo scopo è che, con il tempo, il bambino interiorizzi il divieto e gli serva da orientamento.

In questa situazione, mi sono a lungo chiesta in cosa consistano i "rimproveri un po' più forti del solito", e sinceramente non li so immaginare: se da un lato il "pianto nervoso inarrestabile" mi fa pensare più ad un capriccio non esaudito, dall'altro gli "schiaffi che si autoinfligge" mi fanno pensare a una bimba che abbia interiorizzato solo la punizione, o che per lo meno abbia un grado di tolleranza alle frustrazioni molto basso.

Purtroppo non saprei dire quale sia il caso di questa bimba, e mi piacerebbe molto avere un esempio dettagliato dei rimproveri che scatenano queste crisi: fatemelo sapere, soprattutto se sono andata completamente fuori strada nell'inquadrare il caso.

16/3/2000

22/10/2016

I commenti dei lettori

anche mio figlio di 22 mesi si comporta similmente alla bimba in questione, in particolar modo si manifesta con il papa' o altri familiari,sia in mia presenza che assenza,se gli negano qualcosa o gli fanno un rimprovero la sua "crisi" si manifesta cercandomi disperatamente  con pianto inarrestabile si tira i capelli e si pizzica la pelle del volto in piu' manifesta un'irrigidimento del braccio/corpo come fosse un tremolio......altre volte sbatte contro il muro la testa anche con me quando gli dico no solo per un biscotto negato .......il bambino cresce bene non ha problemi ,devo preoccuparmi?

nat (FF) 12/11/2010

Mia figlia ha tredici mesi e non appena la mettiamo nel sediolone oppure facciamo qualcosa che a lei non piace, piange e si dà schiaffi, quindi non legata ad un rimprovero ma ad una suo capriccio..

gaetano (PA) 23/02/2011

Anche mio figlio si dava i pugni in testa quando lo si rimproverava alla materna ora fa la seconda elementare ed ha praticamente smesso di comportarsi così da circa due anni.Era una tendenza ad autopunirsi anche se poi rifaceva tranquillamente la cosa per la quale era stato sgridato. Ho visto che anche mia figli 3 anni e mezzo tende a mordersi il braccio qualche volta se la sgrido ma è raro. Lui era un bambino molto sensibile e permaloso ed un pò lo è rimasto. AleT

Alessandra (RM) 03/06/2011

mio figlio a tre anni compiuti e si da schiaffi in faccia cosi forti da lasciarsi i segni e troppo nervoso non so cosa fare

sara (CT) 04/10/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Si dà gli schiaffi in faccia"

Gioca dando schiaffi e calci
Siamo preoccupati perché nostro figlio di due anni sembra fare amicizia e gioca usando schiaffi e calci. I consigli su come superare questa fase.
Spasmi affettivi
Gli spasmi affettivi sono una crisi emotiva: per una causa anche banale, il bambino piange, trattiene il fiato. Quali sono le cause e come comportarsi.
Le crisi di collera
Le crisi di collera sono un modo impulsivo col quale il bambino esprime la rabbia. Occorre insegnargli ad esprimere il suo disagio attraverso modi appropriati.
Molla schiaffoni a tutti
Il mio bambino ha iniziato a dare sonori schiaffoni a chi lo tiene in braccio. I consigli della psicologa.
Non vuole stare con il papà
Mia figlia è sempre più attaccata a me. Se il papà le si avvicina gli dà schiaffi in faccia. Il consiglio dello psicologo.
Spasmi affettivi: crisi che sembrano convulsioni
Gli spasmi affettivi sono movimenti di irrigidimento del bambino scatenati spesso da dolori acuti o varie frustrazioni, che sembrano convulsioni o capricci.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cure per la miopia nei bambini
La terapia più indicata per curare la miopia nei bambini piccoli. I consigli dell'oculista.
La gravidanza oltre il termine
La gravidanza oltre il termine può determinare un incremento del rischio sia per la mamma che per il bambino.
Scarpine primi passi: la scarpa più adatta
A che età posso cominciare a mettere le prime scarpine per i primi passi a mio figlio? cosa consiglia il pediatra.
Atassia cerebellare dopo vaccinazione antimorbillo-rosolia-parotite
Ha sofferto di una atassia cerebellare benigna post vaccino morbillo-rosolia-parotite.
Ha problemi di svezzamento perché non mangia la pappa
Ha problemi con lo svezzamento perché a sette mesi rifiuta la pappa. I consigli dell'esperto sullo svezzamento.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina C?
Ha un'azione anti-ossidante
Favorisce l'assorbimento del ferro
Serve per produrre una sostanza chiamata collagene
Tutte le risposte sono esatte