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Schede di Pediatria per Famiglie

per la salute del tuo bambino

Come togliere il pannolino?

Togliere il pannolino è una momento importante per il bambino. I consigli, le rassicurazioni e i suggerimenti del pediatra.

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Come per altri momenti importanti della crescita del bambino, nella fase dello "svezzamento" dal pannolino le mamme si rivolgono al Pediatra per una serie di consigli e di rassicurazioni, alla ricerca sia di suggerimenti pratici che di una valutazione complessiva dello sviluppo psicologico.

Togliere il pannolino è un momento delicato

La fase del controllo dei propri bisogni, infatti, viene vissuta come un momento molto delicato, sia dal punto di vista del bambino che da quello della famiglia. Per il bambino, il problema principale è quello di vedersi di fronte ad una grossa responsabilità: “i grandi si aspettano da me che io sia capace di trattenere a comando, mentre io mi sento improvvisamente sporco e bagnato senza sapere cosa sia successo”.

In altre parole, la consapevolezza che le urine e le feci possano essere controllate, trattenendole se necessario e rilasciandole al momento opportuno, è cosa niente affatto banale per un piccolino intorno ai due anni di età, che, come in molte altre occasioni della crescita, si sente spesso ancora impreparato ed insicuro.

Il pannolino è una "protezione"

Se mi si passa il paragone, è come fare le prime lezioni di guida: si ha la sensazione che non si riuscirà mai a fare quanto gli altri sembrano compiere con assoluta naturalezza. L’abbandono della protezione offerta dal pannolino rappresenta quindi un passaggio molto delicato per il piccolo, cui viene chiesto, in sostanza, di sganciarsi dal mondo del lattante per passare ad una vita da adulto, facendo “come fanno mamma e papà”.

E, d’altra parte, il raggiungimento del controllo è motivo di massimo orgoglio: “Guardi, Dottore, Michele non ha più il pannolino!”, dice la mamma presentando un giovanottino alto meno di un metro, tutto gongolante nei suoi pantaloni non più arrotondati dal panno.

Togliere il pannolino è una conquista

A questo si aggiunge il rapporto particolare che il bambino in questa fase ha, del tutto normalmente, con i propri escrementi: li considera un proprio prodotto, la sua “opera d’arte”, ed è felice di mostrarli alla mamma e al papà, fiero di aver compiuto qualcosa di speciale. In sostanza, quindi, la fase dello “svezzamento” dal pannolino è per il bambino un continuo oscillare fra paure e gioie, in cui gioca un ruolo importantissimo l’atteggiamento della famiglia.

bambino con pannolinoLa mamma, entrando in sintonia con lui, con il suo comportamento e le sue parole deve positivamente assecondare queste esperienze; altrimenti, se questa fase magica venisse disturbata (cioè, “vissuta come un problema”) il rischio di un blocco diventerebbe concreto. Il tutto non deve spaventare: ancora una volta, il buonsenso, l’intuito della mamma e la conoscenza degli aspetti del problema devono portare a vivere questa esperienza come assolutamente naturale, come uno dei tanti splendidi momenti della crescita.

Togliere il pannolino: le domande delle mamme

Quali sono le domande che più spesso le mamme pongono su questi argomenti? Senza dubbio, le più frequenti sono: a che età è giusto incominciare? Come faccio a capire quando è pronto? Come devo comportarmi per non traumatizzarlo? E'  normale se ritarda?

Quando provare a togliere il pannolino?

A questo domande cercherò adesso brevemente di rispondere. Diciamo subito che non esiste un’età precisa in cui il bambino è pronto: biologicamente, di solito tra i 18 e i 24 mesi egli ha la capacità di controllare lo stimolo, ma tuttavia è importante sapere che alcuni non sono pronti fino ai 4 anni e che ciò non deve assolutamente preoccupare; psicologicamente, il bambino è pronto quando smette di vedere la cosa come un problema e inizia a superare la “paura del distacco”.

I segni che "è pronto"

Per capire quando questo momento è raggiunto, può essere utile cogliere alcuni segni che siano indicativi della raggiunta maturazione psicologica: vuole “comportarsi da grande”, osservando e imitando il comportamento degli adulti o, semplicemente, di un fratello maggiore; è incuriosito dall’andare in bagno; capisce il significato di semplici richieste della mamma (tipo "portami la palla”) e le esegue; mostra desiderio di indipendenza; sa camminare e sedersi da solo; è capace di alzare e abbassare i pantaloni da solo.

Oltre a ciò, si possono valorizzare alcuni segni diretti, che indichino l’acquisizione di una specifica competenza: il bimbo avverte in anticipo gli stimoli intestinali; capisce i segnali di avvertimento e li comunica per tempo alla mamma; è infastidito dalla sensazione di pannolino sporco; ha dei "periodi asciutti" di 3-4 ore (questo significa che sa tenere contratti gli sfinteri). Ovviamente, non necessariamente occorre aspettare che tutti questi punti siano raggiunti.

Come togliere il pannolino? Come comportarsi in questa fase?

Noi suggeriamo, anzitutto, di non avere fretta: aspettare fino a quando è pronto è una base importante per il successo. Poi, di preparare le migliori condizioni ambientali perché il bambino accetti di buon grado la nuova situazione: il suo vasino (meglio se scelto insieme a lui), il posto che preferisce (non necessariamente il bagno, ma con buonsenso), i suoi giochi, la sua mamma vicino (o, al contrario, nessuno spettatore intorno, se lui lo desidera).

A questo punto, iniziare una cauta e non troppo insistente opera di convincimento, senza mai mettergli fretta né dare la sensazione di “un dovere da compiere”. Creare una routine: ad esempio, accompagnarlo al vasino dopo i pasti (o ad intervalli regolari, per chi proprio non ce la fa a resistere qualche ora) e farlo sedere senza pannolino. Mettere in conto una serie di “incidenti” di percorso, che non dovranno essere troppo rimarcati (ma nemmeno ignorati: semplicemente, dovranno essere accompagnati da una spiegazione serena, tipo “non fa nulla, la prossima che ti scappa dillo alla mamma e andiamo di corsa in bagno”).

Esibirsi in lodi sperticate al primo successo: “Ma che bravo! Ma quanta ne hai fatta! La facciamo vedere al papà!” (mi rendo conto del fatto che l'argomento non è gradevole per un adulto, ma abbiamo detto come un bambino di questa età consideri le proprie feci come "una cosa che ha fatto lui", un prodotto speciale del proprio corpo, e non un semplice atto fisiologico, e come tale va compreso e apprezzato dalla famiglia).

Mai nessuna punizione, nemmeno se allaga il tappeto bello, e attenzione anche ai mortificanti commenti degli “esperti” di turno: non permettere mai che si dicano frasi del tipo “così grande e ancora con il pannolino!” (certamente umilianti per il piccolo apprendista) e invece tradurle sempre positivamente (“adesso che sei diventata una signorina, puoi fare a meno del pannolino!”). Per finire, vorrei dedicare qualche riga ad alcune situazioni intermedie, che spesso ci troviamo a dover interpretare e spiegare e che comunque rappresentano evidenti segni del fatto che il bambino fa progressi.

Ad esempio, quando il bambino avverte la mamma, ma solo dopo che ha fatto i bisogni: è segno di iniziale acquisizione della consapevolezza dello stimolo (siamo sulla buona strada, anche se non è ancora stato raggiunto il controllo completo dello sfintere).

Oppure, quando intenzionalmente si rifiuta di scaricarsi e trattiene le feci fino a quando la mamma non gli rimette il pannolino: è segno che il bambino è perfettamente in grado di controllare i propri bisogni, ma al contempo che non è ancora sufficientemente sicuro di sé o che sono presenti altri problemi (magari, usa il no al vasino come ricatto nel rapporto con la mamma).

In questo caso, come sempre, meglio assecondarlo e concedergli l’uso del pannolino quando vuole (toglierlo durante il giorno e rimetterlo quando deve scaricarsi); in questo modo, la mamma comunicherà un messaggio rassicurante (“nessuno ti obbliga”) e positivo (“fallo quando sei pronto”).

Insomma, concludendo, il consiglio è quello di considerare questa fase non come “problema”, ma al contrario di viverla (e farla vivere) come una divertente esperienza, in cui la gioia di partecipare all’ennesimo progresso nella crescita del bambino sia incomparabilmente superiore allo stress e alla paura del cambiamento.

16/6/2000

13/11/2012

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I commenti dei lettori

ciao a tutti sono una neo mamma e ho cominciato a mettere mia figlia sul vasino a sei mesi e mezzo gia stava su con la shciena,nn ha mai painto anzi ha sempre giocato a toccarsi i piedini toccare i mobilisenza chde nessuno la disturbi ovviamente e lei con molta calma fa la cacca nel vasino.ora dopo due mesi ho notato che quando prendo il vasino dopo mangiato per metterla su lei comunque sorrid ee avolte la fa e a volte no ma la maggior parte delle volte fa sia pipi che cacca penso che cominci a collegare la cosa ma e piccole quindi nn so se collega oppure e propriamente fortuna qualcuno sa dirmi qualcosa in proposito ?

antomnella (PD) 16/02/2012

Anche io ho iniziato a metere mia figlia sul vasino a 6 mesi, non è fortuna, è consapevolezza che i bisogni si fanno li'. A 12 mesi ho tolto definitivamente il pannolino, non sapeva dire nè cacca nè pipi ma mi indicava il bisogno con un suono. Avevo letto in gravidanza un libro "la vita senza pannolino" (nn sono certa del titolo) e mi è servito molto. Lo consiglio a tutti.

Giusi (TO) 26/04/2012

SONO UNA MAMMA AL TERZO FIGLIO, MATTEO HA 2 ANNI E APPENA ARRIVERA' IL TANTO AGONIATO CALDO PROVERO' A TOGLIERE IL PANNOLINO. CON GLI ALTRI BAMBINI NON E' STATO DIFFICILE, IL PRIMO L'HA TOLTO A 2 ANNI, IL SECONDO A 2 ANNI E MEZZO NESSUNO DEI DUE CON L'AUSILIO DEL VASINO, MA CON IL RIDUTTORE NEL WATER. I BAMBINI TROVAVANO PIU' DIFFICOLTA' NEL FARE LA CACCA NEL WATER MA HO MESSO IN PRATICA UN CONSIGLIO CHE AVEVO LETTO IN QUALCHE RIVISTA: DIRE LORO CHE LA CACCA ERA TRISTE NEL PANNOLINO PERCHE' ERA SOLA, INVECE NEL WATER SAREBBE ANDATA INSIEME A QUELLA DI MAMMA E BABBO, FORSE E' STATO UN CASO, MA CON I MIEI HA FUNZIONATO..NON HO MAI LETTO NULLA RIGUARDO IL METTERE SUL VASINO I BAMBINI GIA' A 6 MESI MA BUONO  A SAPERSI, SARA' PER IL PROSSIMO..... magari una femmina?

silvia (MC) 07/05/2012

salve a tutti. sono una mamma di due bimbi, uno di 2anni e 9 mesi e la femminuccia di 8 mesi. sto avendo serie difficoltà a togliere il pannolino al maschietto. lui non solo mi avverte quando deve farla, ma mi dice chiaramente che lui nel water non la fa, e infatti la trattiene per tutto il tempo in cui è seduto per poi farla appena sceso.... addirittura l'altro giorno ha esultato tantissimo "MAMMA, EVVIVA GUARDA, L'HO FATTA!!!!" io ero commossa, l'ho baciato, gli ho fatto una marea di complimenti e poi ho scoperto che non aveva fatto nulla e l'ha fatta subito sullo sgabello. la situazione è un po' comica ma piuttosto urgente visto che a settembre lui entra alla scuola materna e li il pannolino è assolutamente vietato.... che fare??? grazie per i consigli che vorrete darmi.

consuelo (CA) 21/05/2012

salve. ho un bambino di 2 anni e mezzo. ho cominciato da poco a togliere il pannolino ma il mio bambino proprio non ne vuole sapere. il vasino non gli piace e quindi usiamo il riduttore per il water. solo una volta ha fatto la pipì al posto giusto. ora basta, non vuole mai andare quando lo porto in bagno. che fare? a settembre entra alla scuola materna!!

leidy (VR) 18/06/2012

Ciao a tutti, ho un bimbo di 5 anni e mezzo e uno di 2 anni e mezzo, da due giorni ho tolto il pannolino al piccolo,ma ovviamente la pipì e la cacca sono ovunque è un bimbo molto precoce in tutto, ha parlato prestissimo, ed a 11 mesi camminava da solo ma del pannolino non vuole saperne. Il fratello grande dovrebbe essegli d'esempio ma ogni volta che gli parlo di vasino, albero o water si rifiuta e quando la fa addosso piange...Che faccio, forse non è pronto??? devo rimettergli il pannolino??? pensavo che il fatto che il fratello la facesse nel water l'avrebbe aiutato, invece, nulla....Mi dispiace vederlo nervoso e vedere che si dispera....Vorrei rimetterglielo ma ho timore di tornare indietro, che faccio?' Con il rpimo non ho avuto nessun problema due girori e via.ma ovviamente non tutti i bimbi sono ugauli, ma come devo comportarmi??? Grazie

antonella (TA) 21/06/2012

ho 1bimbo d 2anni e mezzo e da 1settimana sto provando a toglierli il pannolino ma è 1vero disastro perchè s rifiuta sia d farla nel water sia nel vasino.mi avevano detto che al mare era più facile ma così nn è stato...e a settembre inizia la scuola materna quindi x forza devo riuscire a torglielo....

lisa (LC) 30/06/2012

Ho letto di esperienze su vasino pre 18 mesi! Addirittura 12! Non stupiamoci poi se il bimbo sarà disturbato da manie di ordine estremo! Il buon senso vorrebbe, e anche studi, che i piccoli nn controllano gli sfinteri fino ai 24 mesi circa, a volte anche oltre! Non capisco la fretta di fare imparare a stare sul vasino/water prima del tempo, caricandoli così di un grosso stress.... Ci sono milioni di cose per stimolare la crescita e l'apprendimento di un bambino... E poi, mi sembrano decisamente idee antidiluviane, quelle di abbandonare il panno precocemente...

ludovica (BG) 02/07/2012

salve,sono la mamma di un bimbo di 25 mesi e da 1 settimana ho iniziato a togliere il pannolino al mio bimbo...ho chiesto a lui se voleva il panno e lui mi ha risposto no!!!ora vuole solo le mutandine,il panno lo rifiuta!!però non vuole neanche il vasino,i suoi bisogni li dice solo dopo che li ha fatti e li fa dove capita!!ci vorrà del tempo...ma ci riusciremo!!!! ornella



ornella (FI) 09/07/2012

Salve a tutti, anche io ho messo il mio piccolo sul vasino intorno ai 6 mesi, senza stress per lui. Ora ha 19 mesi e la fa sempre nel vasino (quasi, ogni tanto mentre è preso nel gioco la pipì si dimentica di farla nel vasino, ma non è un problema, andiamo in bagno, ci si sciacqua e si riparte col gioco!). I bambini sono molto abitudinari e non mi è assolutamente sembrato traumatico per lui imparare a usare il vasino, anzi. La mia esperienza ne “l’uso precoce del vasino" è stata decisamente positiva (anche in termini di "impatto ambientale"!).

Martina (FI) 14/08/2012

Sono la mamma di una bimba di 3 e 3 mesi. Da subito ho capito che non era pronta per togliere il pannolino, ma visto che a settembre cominciava la scuola, nel mese di luglio abbiamo cominciato. Ad oggi, continua a non dirmi che deve fare la pipì e peggio ancora la cacca e, dopo sollecitazioni continue, si siede sulla tazza del bagno a fare la pipì. La cacca, invece, non l'ha mai fatta al bagno ma sempre nelle mutandine. La pipì coninua a farsela addosso se non viene sollecitata. Naturalmente i probelmi sono cominciati a scuola, perchè non dice di fare la pipì o la cacca e finisce col farsela addosso. Che posso fare? Sono disperata. Mi devo preoccupare? Quale suggerimento posso ricevere? Non vorrei che ce la facesse pagare perchè il suo papà lavora in un'altra città da due anni e lo vede solo nel fine settimana: lei sta con me nei restanti giorni della settimana. Sono molto agitata su questa cosa. Cosa faccio?

Marina (SA) 26/10/2012

Ciao ho una bimba di 3 anni e mezzo e alla notte porta ancora il pannolone come posso a fare in modo che non lo porti più. A volte e' asciutto e a volte e' bagnato. Grazie

Eleonora (FE) 19/02/2013

Il mio ha tre anni e il pannolone non lo abbandona, non se ne parla. Io mi sono rassegnata e che se lo tenga fino a che si stanca e non lo vuole piu'.

Francesca (MI) 28/02/2013

La mia bimba 2 anni e 8 mesi non porta più il pannolino da febbraio. Siamo ancora nella fase in cui la trattiene e la fa quando le metto il pannolino per il pisolino o la sera prima di andare a letto. Spero di riuscire ad abituarla definitivamente in estate perchè a sett andrà alla materna.

Oriana (TO) 05/06/2013

B.giorno,premetto che mia figlia ormai ha quasi 10 anni e mi piace leggere i commenti di mamme preoccupate,si fa x dire.Io ho un bellissimo ricordo quando gli ho tolto il pannolino lei non ha fatto storie ho preso il vasino e l'ho fatta sedere(doveva fare pupu era presente anche il suo papà meglio se ci sono entrambi i genitori perché per loro è una conquista,in breve l'ha fatta e lei tutta contenta ha mostrato il suo trofeo......quando penso a quei momenti ho un magone e piango......dopo il vasino è passata al water quasi subito dunque non ho avuto vari problemi x fortuna!!!!

Marinella (BS) 04/09/2013

BUONGIORNO,MIO FIGLIO DI 3 ANNI HA TOLTO IL PANNOLINO,MA SI RIFIUTA DI ANDARE IN BAGNO E RIFIUTA IL VASINO.INSOMMA LA FA DOVE GLI SCAPPA.NON SO PIU COME DEVO COMPORTARMI E AIUTARLO...NON LO SGRIDO,LO ACCOMPAGNO IN BAGNO E SA PREPARARSI PER FARE LA PIPI,MA poi gioca e la fa fuori...mi dice che ha paura...qualcuno mi sa consigliare?ormai va all asilo ma anche li non vuole andare in bagno..help

tatiana (MI) 10/09/2013

Salve. Io vorrei dirvi la mia esperienza con mio primo figlio. Aveva 2anni e 9 mesi. Durante la notte non bagnava il pannolino. Lo avevo seguito per due settimane a vedere se era solo per caso oppure un abitudine. Visto che per due settimane non si era bagnato, ho deciso che anche durante il giorno provero a togliere il pannolino. Dopo 3-4 giorni di prove abbiamo tolto completamente il pannolino, anche di notte. Mi era certo capitato che per causa del gioco troppo impegnativo dimenticava di andare in bagno oppure piccoli incidenti quando aveva la diarrea, ma normalmente di giorno oppure neanche durante la notte non e mai successo di trovarlo bagnato. Lo avevo capito che era pronto a causa del pannolino asciutto di notte. Ma adesso con mia seconda figlia che ha 17 mesi dobbiamo iniziare questa bella esperienza. In bocca a lupo perr tutte le mamme e bimbi!

Melinda (BG) 19/09/2013

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